Terza prova maturità 2017: voto e correzione

Di Maria Carola Pisano.

Voto e correzione della terza prova di maturità: ecco come la commissione la valuterà

TERZA PROVA MATURITA' 2017: COME SI CORREGGE

Terza prova maturità 2017: correzione e valutazione
Terza prova maturità 2017: correzione e valutazione — Fonte: istock

Per tutti gli studenti coinvolti nella maturità 2018 è tempo di bilanci. Alcuni hanno affrontato l'ultimo scritto il 26 giugno, altri il 27. C'è anche chi - pocchissimi, solo gli studenti dell'artistico e del musicale - farà la terza prova il 28 e addirittura il 29. Solo dopo che la commissione avrà reso pubblici i voti degli scritti poi, si potrà passare all'esame orale, ultimo step dell'esame di Stato. La domanda che tormenta gli studenti in questi giorni riguarda proprio il voto di maturità e, soprattutto quello della terza prova: come viene corretto e valutato l'ultimo scritto?

MATURITA': COME SI VALUTA LA TERZA PROVA

Come per la prima e la seconda prova, quando la commissione si troverà a giudicare il terzo scritto - probabilmente proprio in queste ore - dovrà attenersi a una griglia di valutazione che misura conoscenze, competenze e capacità del candidato. Come sappiamo, anche il voto della terza prova si esprime in quindicesimi: per ognuno di questi tre parametri viene dato un voto massimo e la somma andrà a formare la valutazione complessiva. Ecco nel dettaglio i criteri che la commissione deve tenere in considerazione.

GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA

Mentre per le domande a risposta multipla è più facile capire la valutazione del maturando (è sufficiente assegnare un punteggio a ciascuna domanda), per i quesiti a risposta aperta è più complessa. Per la terza prova maturità si devono considerare tre parametri diversi

  • Conoscenze: la commissione dovrà capire se lo studente conosce gli argomenti o le leggi scientifiche comprese nella traccia.
  • Competenze: i professori valuteranno la correttezza nell'esposizione e nell'utilizzo del lessico specifico.
  • Capacità: si valutano l'analisi e la sintesi del candidato e, per le materie scientifiche, il grado di esecuzione.