Terza prova 2017: ecco perché ci sono due turni

Di Maria Carola Pisano.

Molti ragazzi alle prese con la maturità 2017 si chiedono come mai per la terza prova siano divisi in due turni: scopri perché

TERZA PROVA 2017: STUDENTI DIVISI IN TURNI DIVERSI

Terza prova maturità 2017: ecco perché esistono due turni
Terza prova maturità 2017: ecco perché esistono due turni — Fonte: istock

Ultimo scritto per gli studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori: oggi si confronteranno la terza prova maturità 2017, anche soprannominata quizzone per la quantità di materie da studiare. Sono infatti quattro o cinque, a seconda della tipologia scelta dalla commissione d'esame. Fortunatamente per i maturandi del 2019, questo è il penultimo anno in cui si farà la terza prova. I professori possono scegliere tra una trattazione sintentica con non più di cinque domande; 10-15 quesiti a risposta singola; da 30 a 40 a risposta multipla; problemi a risoluzione rapida; analisi di casi pratici per gli istituti professionali o lo sviluppo di un progetto.

DURATA TERZA PROVA

A seconda della tipologia scelta - spesso vengono combinate la seconda e la terza - viene stabilita anche la durata: per le prove più complesse si può arrivare fino a un massimo di tre ore, per un minimo di un'ora e mezzo e, per alcuni, anche un'ora. Come mai non tutte le terza prova maturità 2017 hanno la stessa durata? E perché gli alunni sono divisi in due turni?

TERZA PROVA MATERIE

Ci sono infatti classi che affrontano lo scritto al primo turno, quello delle 8.30, altre invece addirittura il pomeriggio, dalle 16.30 alle 19.30. La divisione è voluta dalle commissioni di maturità 2018: i professori abbinano due classi per sessione, e le restanti avranno prove diverse, perciò, per non fare confusione con gli scritti, vengono somministrate in turni diversi. Il numero degli studenti è quindi minore rispetto alla prima prova maturità e alla seconda prova e i commissari, in questo modo, potranno controllare attentamente i maturandi. Dal numero delle materie - e delle domande - dipende invece la durata: un'ora o poco più per chi affronterà una terza prova a crocette; fino a tre ore per chi dovrà confrontarsi con le domande a risposta aperta. Alcuni la svolgeranno addirittura il 27 giugno, pochi fortunati per cui è slittatata a causa del ballottaggio. Per chi ha ancora tempo per ripassare, ecco un modo rapido ed efficace per farlo!