Addio al tempo pieno: nelle scuole medie lo fa soltanto una classe su cinque

Di Andrea Maggiolo.

In due anni scolastici il numero di alunni delle medie è aumentato di 33mila unità, ma sono state tagliate quasi 14mila cattedre. Solo una classe su cinque può fare il tempo pieno. Lazio, Marche ed Emilia le regioni più colpite

Il tempo pieno nelle scuole medie sta crollando. Nella scuola secondaria di primo grado negli ultimi anni le classi che garantiscono servizio mensa e lezioni al pomeriggio sono in netta diminuzione. E la classi che offrono fino a 40 ore di lezione alla settimana sono dimezzate.

Angela Nava, del Coordinamento genitori democratici, racconta quello che sta succedendo nelle scuole medie: "Il ministro Gelmini non ha abolito ufficialmente il tempo prolungato, ma con una serie di provvedimenti l'ha reso nei fatti sempre più faticoso".

Dal 2008 non possono essere fatte partire nuove classi a tempo pieno, a meno che non si faccia partire un corso completo, cioè prima, seconda e terza media. Inoltre le scuole per offrrie il tempo prolungato devono avere strutture adeguarte, come la mensa. E gli edifici scolastici italiani, spesso vecchi e non adeguati, non possono sempre soddisfare tutti i requisiti.

In due anni scolastici il numero di alunni delle medie è aumentato di 33mila unità, ma sono state tagliate quasi 14mila cattedre. Lazio, Marche ed Emilia le regioni più colpite. Facile capire quindi perchè sia complicato offrire il tempo pieno: lo può fare solo una classe su cinque.

Ma le famiglie italiane chiedono il tempo pieno, e quindi numerose cooperative sono fiorite all'interno delle strutture scolastiche, offrendo servizi scolastici pomeridiani, ma a pagamento.

Il regolamento di riforma della scuola media parlava chiaro: "Le classi a tempo prolungat sono autorizzate nei limiti della dotazione organica assegnata a ciascuna provincia (...) per un orario settimanale di 36 ore. In via eccezionale, può essere autorizzato un orario settimanale fino a 40 ore solo in presenza di una richiesta maggioritaria delle famiglie".

Nel 2006/2007, il 51% delle classi restava a scuola per 31/33 ore .Il 13 per cento delle classi fruiva di 34/36 ore di lezione a settimana e 6 classi su 100 rimanevano a scuola fino a 40 ore settimanali.

L'autonomia scolastica garantiva ai singoli istituti una certa libertà nell'organizzazione del tempo pieno. Ora invece ci sono soltanto due moduli-orario di 30 o 36 ore settimanali. E le 40 ore possono essere garantite solo in casi eccezionali.