Tasse Universitarie: le detrazioni

Di Valeria Roscioni.

Calcolo tasse universitarie detraibili. Quali sono, quanto puoi risparmiare, come devi muoverti. Guida alle detrazioni fiscali per studenti

TASSE UNIVERSITARIE DETRAIBILI
Come fare a risparmiare sulle tasse universitarie? Un buon modo per pagare di meno è sfruttare l’importo detraibile ma per farlo occorre sapere quali sono le detrazioni fiscali possibili. Informarsi bene è quindi fondamentale per evitare di finire in qualche pasticcio (il che spesso significa pagare di più!) sia che si debbano pagare le solite rate, sia che si sia appena portata a termine l’iscrizione all’Università. Dato che gli elementi da tenere a mente sono molti, noi della redazione ci siamo occupati di tutte le variabili da conoscere nella nostra guida dedicata alle tasse universitarie, mentre in questo articolo tratteremo nello specifico le detrazioni rispondendo alla domanda: quali sono le tasse detraibili?

Quali tasse universitarie sono detraibili
Quali tasse universitarie sono detraibili — Fonte: istock

TASSE UNIVERSITARIE: LE DETRAZIONI
La prima cosa che bisogna sapere in merito è che ogni studente ha diritto alla detrazione fiscale diretta del 19% sulle spese universitarie.
Questo significa che in sede di dichiarazione dei redditi è possibile recuperare parte dei soldi spesi durante l’anno a patto che queste spese non riguardino:

  • Libri scolastici e materiale didattico
  • Trasporti
  • Vitto e alloggio (almeno che non si tratti di studente fuori sede con alloggio distante almeno 100 kilometri dal comune di residenza)
  • Contributi pagati all’università pubblica per il riconoscimento della laurea conseguita all’estero.

Da non perdere: Calcolo delle tasse universitarie: informazioni utili

Rientrano invece all’interno della categoria tasse universitarie detraibili (a prescindere che si tratti o meno di studenti fuori corso):

Tasse Universitarie detraibili: le rette per triennale, master e specialistica. Previa presentazione dell’opportuna documentazione (alias delle ricevute di pagamento e delle fatture) è possibile ottenere il rimborso del 19% delle rate relative ad un corso di studi universitario sostenuto in Italia. Vi ricordiamo che in questo caso vale il principio di cassa, ossia vale come punto di riferimento la data in cui è stata sostenuta la spesa.

Tasse Universitarie detraibili: test d’ingresso. Le spese relative alla prova d’accesso rientrano in questa categoria a patto che riguardino corsi a numero chiuso per cui il superamento della prova d’accesso è assolutamente necessario per potersi iscrivere.

Per risparmiare di più, leggi: Esonero tasse universitarie: la guida