Tasse scolastiche: la guida

Di Valeria Roscioni.

Scopri quali sono le tasse scolastiche obbligatorie, a quanto ammontano, quando devi pagare e quando puoi essere esonerato

TASSE SCOLASTICHE

Tasse scolastiche
Tasse scolastiche — Fonte: istock

Contributi scolastici e tasse: ogni anno tra presidi che chiedono fondi, bollettini che arrivano a casa e denunce delle associazioni studentesche l’argomento genera un vero putiferio. Un caos in realtà del tutto immotivato perché esiste un regolamento del Ministero molto chiaro per quel che riguarda le tasse scolastiche erariali, alias le uniche ad essere obbligatorie. Queste sono: Tassa di iscrizione, Tassa di frequenza, Tassa di esame, Tassa di diploma e devono essere versate solo dopo il compimento dei 16 anni di età, cioè dopo l’assolvimento dell’obbligo scolastico, sul c.c.p. n. 1016 intestato all’Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara, precisando la causale, utilizzando i bollettini disponibili presso gli uffici postali. Il tutto in pieno rispetto del Decreto legislativo 16 Aprile 1994, n. 297, art. 200.

Per ulteriori informazioni sugli esoneri: Tasse scolastiche: ecco quando puoi non pagare

ESONERO TASSE SCOLASTICHE

Ovviamente non tutti devono obbligatoriamente pagare i suddetti contributi. Infatti ai sensi del Decreto legislativo 16 Aprile 1994, n. 297, art. 200 è previsto l'esonero dal pagamento delle tasse scolastiche in determinate casistiche.

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TASSE SCOLASTICHE DETRAIBILI

Un’altra informazione che occorre conoscere riguarda il fatto che le spese scolastiche riguardanti l’acquisto dei libri e i trasporti non sono detraibili. Lo stesso vale per i contributi scolastici a meno che non rientrino nel Piano di Offerta Formativa dell’Istituto. In quest’ultimo caso i pagamenti devono avvenire in modo tracciabile e contenere nella causale motivazione e riferimento di legge. Diversamente occorre allegare un’attestazione emessa dall’Istituto stesso riportante le finalità del versamento di tali somme.

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CONTRIBUITI SCOLASTICI

Eccoci, quindi, arrivati alle dolenti note dei contributi scolastici che si distinguono dalle tasse in quanto, come si legge sul sito del Miur, “di natura volontaria e destinati all'arricchimento dell'offerta culturale e formativa degli alunni”. Il che significa che non è possibile in alcun modo obbligare gli studenti a versare qualsiasi somma.

TASSE SCOLASTICHE ADDIO

Dall'anno prossimo potrebbe esserci una novità: uno dei decreti attuativi della legge delega sulla Buona Scuola prevede l'abolizione delle tasse scolastiche anche per chi frequenta gli ultimi anni delle superiori. Per sapere di più leggi qui: Scuola: tasse scolastiche addio!