Avere successo a scuola è il sogno di molti studenti. Ecco le regole da seguire per raggiungere l'obiettivo
Non esistono vere e proprie norme scritte che regolano il giusto comportamento e l'abbigliamento consono da tenere in classe: bisogna affidarsi in linea di massima al buon senso. Ma per cercare di mantenere un certo tono a scuola e dimostrare di avere ricevuto una buona educazione è utile comunque riflettere su alcuni aspetti. La scuola rappresenta una istituzione ed in quanto tale dovrebbe essere necessario mantenere un certo tipo di comportamento, senza andare troppo fuori dalle righe.
Sulla Gazzetta ufficiale è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica che regola la metodologia della valutazione degli studenti: gli insegnanti di religione potranno assegnare crediti e per essere ammessi alla maturità sarà necessaria la sufficienza in tutte le materie
Il Ministro Gelmini ha dichiarato che il voto in condotta farà media con gli altri voti, mentre l'Ufficio Scolastico del Veneto ha chiesto l'annullamento dei 5 in condotta dati per "comportamento esuberante"
Il Ministero dell'Istruzione ha diffuso il regolamento con le linee guida per l'utilizzo del voto in condotta nelle scuole italiane e per la valutazione degli studenti: semplici regole da seguire per assegnare il giusto voto agli studenti, prendendo in considerazione il comportamento e l'impegno dimostrato nel corso dell'anno scolastico. Linee guida molto importanti dal momento che il voto in condotta può determinare l'esito finale (promozione o bocciatura) di ogni studente. Ecco le linee guida principali
Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ritiene che il voto in condotta deve essere preso in considerazione per la promozione degli studenti
Voto in condotta? Si, grazie. Gli studenti approvano la proposta del Ministro Gelmini. E' quanto emerge da un'inchiesta di Studenti.it che ha sondato gli umori dei ragazzi in seguito alla dichiarazione del Ministro della Pubblica Istruzione
Con l'inizio dell'anno scolastico sono partite le prime forme di protesta contro le novità introdotte dalla riforma del ministro Gelmini. E gli studenti cosa hanno intenzione di fare?
Le novità che introducono questo nuovo anno scolastico riguardano proprio tutti: studenti, professori ed editori di libri scolastici. E a sorpresa il Codacons invita genitori e studenti a scannerizzare ed inviare all'associazione i libri scolastici affinchè possano essere scaricati direttamente dal web