Dal X al XV secolo la popolazione europea passò dai 40.000 ai 70.000. L'aumento della popolazione spinse gli uomini a coltivare zone non molto fertili le quali dopo pochi decenni non rendevano più cibo sufficiente per tutta la popolazione causato anche dalle piogge torrenziali e dalle carestie che si abbattevano sulla popolazione sempre più spesso. Nel primo '300 la popolazione iniziò a diminuire