In alcune città gli insegnati annunciano di non dare la disponibilità ad accompagnare gli alunni nei viaggi d'istruzione: una protesta contro la riforma Gelmini e i tagli ai finanziamenti. Ma gli studenti non ci stanno: così siamo doppiamente penalizzati, dicono.
L'Unione degli Studenti annuncia l'inizio del nuovo autunno caldo studentesco: questa mattina più di 150.000 studenti (secondo i dati dell'UdS) sono scesi in piazza in tutta Italia per protestare contro i tagli alla scuola
Intervista ad Elena Dundovich, ex docente presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Firenze: è una delle prime "vittime" dei tagli previsti dalla nuova riforma universitaria per le docenze a contratto