Tre anni e mezzo come Ministro dell'Istruzione durante i quali Maria Stella Gelmini è stata oggetto di critiche e polemiche per la sua politica dei tagli. Cosa lascia alla scuola italiana questo Ministro tanto contestato?
Il Ministro difende Berlusconi, sulle cui dichiarazioni si è speculato troppo, e dichiara che per far funzionare la scuola pubblica i soldi vanno gestiti meglio. Secondo Mariastella Gelmini i prof vengono pagati poco perchè sono troppi, ci sono più bidelli che Carabinieri e finanziare le paritarie consente allo stato di risparmiare 5 miliardi di €.
Hanno partecipato al corteo di venerdì a Roma circa un migliaio di studenti con striscioni contro la riforma Gelmini. Rolando Mancini, responsabile del Blocco Studentesco, spiega i motivi della protesta degli studenti di destra: "Abbiamo promosso questa manifestazione contro una riforma che non possiamo condividere: prevede tagli alla scuola pubblica per 6 miliardi di euro in 3 anni"
Sono si fermano le occupazioni e le autogestioni delle scuole in tutta Italia contro i tagli alla scuola pubblica e i finanziamenti alle private. Studenti.it riceve e pubblica comunicati e foto inviati dagli studenti di tutta Italia
Sciopero generale indetto da Cobas, Cub e SdL. Per gli organizzatori nel corteo romano sono 150 mila
Alla cerimonia ufficiale per l'inaugurazione dell'anno scolastico il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non ha eluso il tema della riforma della scuola di cui si discute animatamente in questi giorni
E' quanto prevedrebbe la bozza di decreto fiscale secono indiscrezioni. Ma ai tagli dei professori vanno aggiunti i tagli all'amministrazione scolastica a cui verranno sottratte 47.000 risorse
Ci era stato assicurato che non ci sarebbero stati tagli alla scuola. Poi un allarme è arrivato dalla bozza della legge finanziaria in cui di tagli ce ne stavano, eccome. Nonostante le proteste del mondo politico e dei sindacati i tagli sono stati confermati, anche se in misura minore
Studenti, genitori e sindacati hanno messo a punto un decalogo che si propone di contestare punto per punto le motivazioni dei tagli alla scuola
Sono 300.000 -secondo gli organizzatori- gli studenti scesi in più di 90 piazze italiane per protestare contro i tagli alla scuola
Le novità che introducono questo nuovo anno scolastico riguardano proprio tutti: studenti, professori ed editori di libri scolastici. E a sorpresa il Codacons invita genitori e studenti a scannerizzare ed inviare all'associazione i libri scolastici affinchè possano essere scaricati direttamente dal web