Il Ministero dell'Istruzione sta lavorando senza sosta per ultimare la riforma dell'università: gli ultimi decreti che devono essere approvati potrebbero diventare operativi entro settembre
Angel Gurría, segretario geneale dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo in Europa, ha dichiarato che l'Italia non riuscirà a sostenere il sistema universitario pubblico senza un adeguato aumento delle tasse. Per la Gelmini non sarà necessario grazie ai tagli già fatti
I rappresentanti dell'Unione degli Universitari di Pavia hanno protestato contro il Ministro Giulio Tremonti per i tagli all'università pubblica da lui stesso promossi. I contestatori fanno presente che anche Tremonti, a suo tempo, studiò grazie ad una borsa di studio ed un posto in un collegio pubblico
Dalle ultime dichiarazioni del Ministro e della maggioranza sembra che l’unico problema del DDL Gelmini sia rappresentato dalla copertura finanziaria del provvedimento per l’assunzione straordinaria degli associati nei prossimi tre anni. Tutto tace, invece, quanto alla mancata risoluzione del problema relativo al precariato universitario
I dipartimenti, ripartiti a seconda dell'area di ricerca, erano già stati ridotti negli scorsi mesi da 110 a 65. Ora è la volta delle facoltà del più grande ateneo di Roma: il Senato accademico ha deciso che le facoltà saranno solo 11 (prima erano 23). Le 4 facoltà dell'area umanistica riunite in una sola realtà. Novità anche per Medicina, Scienze e Architettura
L'approvazione in Senato della Riforma non sarà però priva di ostacoli. Gli emendamenti presentati sono 438, 80 dei quali provengono dalle file della maggioranza. Le polemiche intorno al testo sono tutt'altro che sopite. "I principi che ispirano la riforma sono responsabilità e merito" spiega il relatore Valditara. Ma l'opposizione è categorica: "E' una riforma fallita"
Il Ministro Gelmini scrive ai rettori delle università italiane per dire che i professori senior sono troppi e bisogna dare più spazio ai giovani: per questo pensa di abbassare a 65 anni l'età pensionabile
E' il primo tentativo da parte degli studenti di elencare le proposte necessarie a cambiare l'università dal basso. Non un libro di sogni, ma idee concrete e realizzabili. "Siamo stufi di sentire la Gelmini che ci accusa di saper dire solo di no e di difendere la vecchia università" spiegano gli studenti e le studentesse di LINK
Presentazione dei corsi 2010/2011 slittata, lezioni sospese, manifestazioni in piazza. Si allarga la protesta negli atenei e mentre i ricercatori incrociano le braccia, gli studenti si oppongono ai tagli e rispondono all'aumento delle tasse con proposte alternative anti evasione. Ma la Gelmini difende la sua riforma che, dice, "darà più spazio ai giovani"
Lo sciopero va avanti. Una ricercatrice sintetizza in una frase il cuore della protesta contro la riforma Gelmini: "Amiamo il nostro lavoro e vogliamo che l'università viva. Ma di fronte a una riforma che ci condanna a sparire, dopo tanti anni di sacrifici, non possiamo stare a guardare". La nuova riforma universitaria mette a rischio il posto di tanti ricercatori
Il "Referto sul sistema universitario" pubblicato ieri ha sottolineato come il doppio ciclo non abbia prodotto i risultati attesi né in termini di aumento dei laureati né in termini di miglioramento della qualità dell'offerta formativa
I ricercatori universitari sono sul piede di guerra: sono intenzionati infatti a proclamare uno "sciopero bianco" e a interrompere le lezioni se la riforma Gelmini non verrà modificata. I ricercatori chiedono che il Ministro dell'Istruzione si decida ad "aprire le carriere", perché non hanno intenzione di continuare a svolgere compiti di docenza (che non rientra nei compiti per i quali sono stati assunti) senza poi avere la possibilità di diventare professori associati negli atenei in cui operano
Il 2010 è l'anno in cui saranno messe in atto le riforme dell'università volute dalla Gelmini. Stop ai finanziamenti a pioggia, test per gli studenti che valuteranno atenei e didattica, anagrafe dei professori che vedranno il proprio stipendio e i propri scatti agganciati a criteri di merito
Il Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha dichiarato che la riforma dell'università può essere migliorata in sede di discussione parlamentare, pur mantenendo i principi alla base della sua formulazione
Nonostante l'ordine del giorno del Senato l'Adi e le associazioni studentesche temono che i fondi possano andare persi. Ma il Miur rassicura: i fondi ci sono e saranno erogati
Assemblee a Palermo e Lecce e manifestazioni il 6 e 17 novembre. Gli studenti scendono in piazza per chiedere una università pubblica, libera, democratica, di qualità per tutti e, per attirare l'attenzione, lanciano un video sul web: "il ratto della Gelmini"
Dopo la pubblicazione della classifica dei migliori atenei del mondo, Mariastella Gelmini dichiara che questa è una ulteriore conferma della necessità di riformare l'università italiana
Circa 50 studenti del Coordinamento dei Collettivi della Sapienza hanno pensato di salire sul tetto dell'università per gridare il loro dissenso ed esporre pubblicamente la loro protesta nei confronti dei tagli alla scuola e alle università, esprimendo solidarietà ai precari della scuola
Il Ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha presentato ufficialmente la riforma delle università, che prevede, tra i vari punti, aumenti di stipendio per gli insegnanti migliori, limiti per l'attività di rettore e possibilità per gli atenei di fondersi
In vista della politica del Ministero dell'Istruzione contro gli sprechi all'Università, gli atenei di tutta Italia stanno iniziando a ridurre i corsi di laurea: dal prossimo anno accademico ce ne saranno almeno 1.000/1.100 in meno
Il Ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha ultimato il progetto di legge sulla governance ed il sistema di reclutamento del sistema universitario italiano per combattere il nepotismo ed il conflitto di interessi
In base ai tagli della finanziaria, secondo la Cgil, nel 2010 un ateneo su tre sarà costretto a bloccare le nuove assunzioni perchè avrà superato il tetto massimo stabilito dal governo per combattere gli sprechi nelle università italiane
Mariastella Gelmini si dichiara pronta ad un confronto con l'opposizione sul riordino del sistema universitario italiano: tra le novità allo studio anche l'abilitazione scientifica nazionale dei professori
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è intervenuto sulla situazione attuale delle università italiane e sulla riforma sottolineando la necessità di rivedere scelte di bilancio improntate a tagli indiscriminati
Il Ministro Gelmini ha dichiarato che entro il prossimo anno le riforme del sistema universitario dovranno essere approvate, mentre l'Unione degli Universitari si prepara ad una nuova ondata di proteste in occasione dello sciopero dei lavoratori del 13 febbraio