Il Ministro dell'Istruzione ha presentato la bozza della nuova riforma, che vuole premiare il merito scolastico ed universitario: ecco tutte le novità in arrivo per la scuola e l'università
Il Ministro dell'Istruzione vuole attuare profondi cambiamenti per l'università e la ricerca: ecco come si dovrà cambiare il sistema di finanziamento delle università in Italia
Oggi si sono svolte manifestazioni nelle piazze di tutta Italia. Gli studenti contestano il governo Monti, secondo loro espressione della Banca Centrale Europea e non del paese. Corteo a Roma nonostante il divieto del sindaco, tensioni con la polizia a Milano e scontri anche a Torino e Palermo, dove un uomo è rimasto ferito
La riforma parla chiaro: gli atenei che esagereranno con le spese saranno richiamati, invitati a risanare le finanze e, se questo non dovesse avvenire, scatterà il commissariamento. Ma in cosa si concretizzerebbe tutto questo per gli studenti e per i lavoratori dell'università?
Il Ministro dell'Istruzione ha ripreso le università di Catania e Bologna perché hanno indetto concorsi per ricercatori a tempo determinato andando contro le norme previste dalla riforma universitaria
Il ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini e il ministro della Salute Ferruccio Fazio hanno presentato la riforma della facoltà di Medicina. Tante le novità per accorciare i tempi e fare entrare prima i medici nel mondo del lavoro
Il ciclone Gelmini continua a colpire: il Ministro annuncia di voler ridurre di un anno il corso di laurea per i futuri medici e di far svolgere la pratica ai laureati in giurisprudenza durante l'ultimo anno dell'università. Ma non è tutto: si prevede anche l'abolizione del valore legale del titolo di studio
Si accende lo scontro politico sulla riforma dell'università. L'opposizione chiede che sia delegificata e semplificata perchè macchinosa e di difficile attuazione. Non la pensa così il Ministro che definisce le proposte del PD vecchie e fuori tempo
Il Comitato nazionale di valutazione del sistema universitario ha analizzato la situazione delle università online italiane, delineando un quadro negativo per la maggior parte degli atenei
Ieri il Ministro Gelmini ha incontrato una delegazione del CNSU ed un importante nodo della riforma Gelmini è stato chiarito: non ci saranno limiti alle quantità di posti di dottorato senza borsa di studio che ogni ateneo potrà bandire. Una decisione che, secondo l'ADI, svilisce il lavoro di tanti giovani studiosi di talento che si troveranno a fare ricerca gratis. Oppure a fuggire all'estero.
Martedì 11 gennaio 2011 Mariastella Gelmini a Ballarò ha dichiarato che compito del suo Ministero è creare più raccordo tra formazione e mondo del lavoro, eliminando corsi di laurea inutili come Scienze della Comunicazione. Simona Melani, laureata proprio in Scienze della Comunicazione, ha scritto al Ministro chiedendo un risarcimento per gli anni spesi a studiare "inutilmente". Ecco la sua lettera pubblicata su Facebook, che ha raccolto miagliaia di consensi
Giorgio Napolitano firma e la riforma dell'università viene promulgata, pur con le osservazioni di "criticità" rilevate dal Quirinale. Soddisfatto il Ministro Gelmini: "Appare evidente dall'analisi dei punti rilevati che nessuno di essi tocca elementi portanti e qualificanti della legge".
In seguito alle polemiche per la scarcerazione dei ragazzi fermati per gli scontri del 14 dicembre a Roma, Maurizio Gasparri ricorda la retata del 7 aprile 1979, quando in manette finirono numerosi eversivi tra cui Toni Negri, ed invoca azioni preventive. Intanto lunedì 20 il ddl arriva in Aula "blindato" e senza relatore: delle centinaia di emendamenti non se ne esaminerà neanche uno
Nella puntata di Annozero del 16 dicembre Luca Cafagna, studente di Scienze Politiche alla Sapienza di Roma, illustra le ragioni del movimento. Ignazio La Russa ascolta inquieto per un po' e poi scoppia
Manca ormai poco al 14 dicembre, giorno in cui il Governo Berlusconi potrebbe ottenere la fiducia. Le ipotesi su quanto accadrà martedì prossimo sono diverse ed il panorama ancora molto incerto ma una cosa appare sempre più chiara: la riforma Gelmini dell'università è sempre più legata alle sorti di questa maggioranza che, assicura il Ministro Gelmini, il 14 otterrà la fiducia perchè "l’esecutivo ha il sostegno degli italiani e del Parlamento e non c’è motivo di pensare a nessun’altra soluzione"
Renzo Bossi accusa gli studenti di non conoscere il contenuto della riforma Gelmini dell'università e le associazioni studentesche rispondono. Tra le polemiche proseguono le proteste e gli studenti saranno nuovamente in piazza sabato 11 dicembre, in attesa della fiducia o meno al Governo Berlusconi il 14 dicembre
Se la riforma non dovesse ottenere il via libera definitivo o non venisse calendarizzata verrebbero bloccati i nuovi concorsi per associati e ordinari, nessun concorso per ricercatore sarebbe bandito e si verificherebbe il blocco delle risorse per reintegrare scatti di stipendio.
La felicità della Gelmini e del premier Berlusconi, la delusione e la rabbia della Rete della Conoscenza. Azione Universitaria: "La Riforma può cambiare le cose". Il giorno dopo il voto alla Camera è tempo di un primo bilancio. Abbiamo raccolto le opinioni contrarie e favorevoli alla riforma dell'università
Su Youtube botta e risposta tra il Ministro dell'Istruzione e Link- Coordinamento universitario
Per giorni si era parlato di uno slittamento, ma per ora il calendario non si tocca. Ma il ministro Gelmini assicura che l'ok definitivo alla riforma avverà solo dopo l'approvazione della legge finanziaria. Appello del Coordinamento Universitario Link: "Può un governo tenuto in piedi dall'appello di Napolitano sulla finanziaria mettere mano a un tema delicato e discusso come la riforma dell'università?". Esulta il Pdl: "Riforma molto importante"
Striscioni al Colosseo e in tutta Italia. Prosegue la denuncia delle associazioni studentesche ai tagli indetti dalla riforma Gelmini: "Se Berlusconi ha davvero a cuore le sorti dei bisognosi, prima di pensare alla nipote di Mubarak, pensi ai 180 mila studenti che hanno diritto ad una borsa di studio molto inferiore a 7 mila euro per una notte"
L'esame del ddl sull'università slitta in seguito all'appello del PD al presidente della Camera Fini perchè i tempi per la discussione e l'approvazione degli ementamenti erano troppo stretti. Rammaricata la Gelmini, deluso anche il presidente della Conferenza dei Rettori per cui, lo slittamento, equivale ad una rottamazione del provvedimento
Le proteste si stanno diffondendo e radicando in tante università di tutta Italia. Ma questa di Bologna è una svolta importante nelle mobilitazioni contro la riforma Gelmini. Non solo i ricercatori, ma anche i vertici di un ateneo hanno preso una posizione politica contro il governo. Lo chiedevano da mesi i ricercatori: missione compiuta. Pausa delle lezioni fino al 5 ottobre 2010
A Roma si è tenuta la riunione nazionale della Rete 29aprile al termine della quale l'assemblea dei ricercatori italiani ha deciso di portare avanti la protesta "fino a quando il ddl non verrà modificato". Le mobilitazioni hanno preso il via in tanta università della Penisola. Facciamo il punto della situazione, città per città, università per università. L'autunno di mobilitazioni è solo all'inizio
Chi ha sperato nella crisi politica estiva per veder saltare in aria la riforma dell'università dovrà ricredersi. Il Ministro Maria Stella Gelmini allontana la ipotesi di crisi mentre conferma la sua linea riformista su scuola e università