Il Ministro dell'Istruzione rilancia la proposta di chiudere le scuole il sabato per dare la possibilità ai ragazzi di vivere di più: ti piacerebbe andare a scuola solo 5 giorni a settimana?
Oggi si sono svolte manifestazioni nelle piazze di tutta Italia. Gli studenti contestano il governo Monti, secondo loro espressione della Banca Centrale Europea e non del paese. Corteo a Roma nonostante il divieto del sindaco, tensioni con la polizia a Milano e scontri anche a Torino e Palermo, dove un uomo è rimasto ferito
Presentate le nuove proposte della Lega Nord per migliorare la scuola. Possono essere sintetizzate così: meno ore di lezione, professori assunti a livello locale e buoni scuola. Novità anche per l'orario che subirebbe una suddivisione in due parti: obbligatorio e aggiuntivo. 20 le ore settimanali obbligatorie, 4 ore al giorno dal lunedì al venerdì
In diverse scuole storie di chi si arrangia come può per non rinunciare al minimo indispensabile. Così, dopo pennarelli, sedie e carta igienica, le famiglie devono provvedere al sapere con corsi tenuti volontariamente dai genitori. Alcune storie da Milano
Secondo il presidente del consiglio a scuola non c'è bisogno di tutti i docenti impiegati finora e la colpa dei duecentomila precari sarebbe della sinistra, che avrebbe trasformato il settore dell'istruzione in un enorme ammortizzatore sociale.
Il ministro ha spiegato per cosa saranno utilizzati i fondi: "Significa che ci saranno investimenti per l'edilizia scolastica, laboratori, formazione degli insegnanti, computer". Capitolo precari. Il ministro ha confermato che l'obiettivo è quello di assorbirli tutti entro 7 - 8 anni. La Gelmini è poi tornata sulla sua proposta di leggere la bibbia nella scuole, difendendo le sue parole: "Credo sia un fatto positivo la lettura in aula della Bibbia, non pensavo di suscitare scandalo"
Per smaltire i 220.000 precari della scuola (abilitati e in graduatoria) ci vorranno ben più di 5 anni. Il ministro Gelmini ha già spiegato più volte quali sono, in teoria, i suoi progetti: fine del precariato, tirocini per "passare dal sapere al saper insegnare", più spazio all'inglese e allo studio delle nuove tecnologie, e competenze di base per essere in grado di rispondere alle esigenze degli alunni disabili. Ma soprattutto criteri di assunzione completamente nuovi
Chi ha sperato nella crisi politica estiva per veder saltare in aria la riforma dell'università dovrà ricredersi. Il Ministro Maria Stella Gelmini allontana la ipotesi di crisi mentre conferma la sua linea riformista su scuola e università
Matteo Renzi ha incontrato il Ministro Gelmini a Roma ed ha raggiunto un accordo per salvare il tempo pieno nelle scuole elementari della sua città ed aiutare le famiglie fiorentine
Non sarebbe una novità assoluta. In molti paesi europei infatti ci si iscrive all'università nell'anno in cui si raggiunge la maggiore età. Il progetto di accorciare la durata delle superiori è già stato preso in considerazione nel recente passato, ma poi non se ne fece nulla. Ma c'è chi dice che non bisognerebbe accelerare l'adolescenza
Il regolamento della riforma, infatti, non c'è. Non è passato al visto della Corte dei Conti e non è nemmeno stato firmato, come prevede la legge, dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Si è levata da più parti una richiesta ben precisa diretta al ministroGelmini: far slittare di un anno l'inizio della riforma. I presidi protestano. Ma il Ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, non vuole sentire parlare della possibilità di rinviare l'inizio della riforma di un anno scolastico
La Rete degli studenti medi definisce la riforma una "carnevalata" che deve essere smascherata, mentre l'Unione degli Universitari denuncia tagli insostenibili ed aumento delle tasse
Sabato prossimo studenti universitari e della scuola scenderanno in piazza con i lavoratori della CGIL per ribadire il loro no alla riforma di scuola ed università
Per protestare contro tagli e riforme alla scuola e all'università italiana gli studenti si sono dati appuntamento davanti alle prefetture di diverse città italiane
La scuola del futuro deve essere meritocratica, tecnologica e deve garantire a tutti le stesse opportunità. Nell'iSchool Manifesto, pubblicato sul mensile Wired, Giovanni Floris cita vizi e virtù del sistema scolastico italiano e individua la strada da percorrere per realizzare una scuola di qualità
In una intervista al programma televisivo Mattino 5 Mariastella Gelmini ha parlato della sua riforma della scuola e del ruolo che questa deve avere per superare l'attuale crisi dei valori: la scuola, secondo il Ministro dell'Istruzione, deve essere di qualità per tutti. Non si può pensare ad una scuola di serie A e ad una di serie B. Inoltre deve essere integrata con il mondo del lavoro ed assolutamente apolitica, perché la scuola appartiene a tutti e non è né di destra e né di sinistra
Dopo le proteste di questo autunno ricominciano le proteste contro le riforme della scuola portate avanti dal Ministro Gelmini: blocco degli scrutini, 10 politico e manifestazioni in piazza
Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera ai regolamenti attuativi del piano programmatico per la Scuola, che prevede una riforma di tutti i cicli della scuola, dalle elementari alle superiori
Sono 300.000 -secondo gli organizzatori- gli studenti scesi in più di 90 piazze italiane per protestare contro i tagli alla scuola