Nella riforma per l'accesso alle professioni legali il Governo tratta con gli ordini professionali e le associazioni forensi che hanno il solo interesse a difendere i propri privilegi. L'Associazione si propone di rappresentare laureandi e laureati di Giurisprudenza e Scienze Giuridiche affinchè, a decidere del futuro dei giovani, siano loro stessi e non chi ha l'interesse a complicarne l'accesso al lavoro
La riforma degli ordini professionali è stata approvata dal Consiglio dei Ministri. Per i giovani si prospettano tante novità: tirocinio ridotto, equo compenso, concorsi nazionali, meno ordini professionali, più competitività