Ristrutturazione scuole, valorizzazione ed incentivi agli insegnanti, competitività tra gli atenei e riforma dell'università. Su questi argomenti l'Unione Europea vuole vederci chiaro e in una lettera ha chiesto spiegazioni al governo italiano
Riforma della scuola e dell'università. Il 2010 per gli studenti d'Italia è stato un anno tutt'altro che immobile. Facciamo il punto della situazione su quanto è successo
La riforma dell'università è stata approvata. Nonostante le manifestazioni di protesta di studenti, ricercatori e mondo della cultura, nonostante l'ostruzionismo dell'opposizione che ha fatto allungare i tempi. Ora gli studenti si appellano a Napolitano: "Presidente non firmi"
Il Ministro dell'Istruzione attraverso un comunicato stampa manifesta soddisfazione per la fiducia ottenuta dal Governo e la definisce "un successo personale del Presidente Berlusconi". Successivamente condanna le violenze e dichiara che "il confronto può essere duro ma non deve mai degenerare nella violenza e nella intimidazione personale".
Il Ministro accusa l'opposizione di irresponsabilità ma di fatto la conferenza dei capigruppo ha imposto che la discussione a Palazzo Madama del ddl 1905 avvenga dopo il 14 dicembre. Esultano gli studenti per i quali questo ennesimo rinvio rappresenta una sfiducia della Gelmini ancora prima del 14
La riforma Gelmini dell'Università ha da poco ottenuto l'ok del Senato ma studenti e sindacati già annunciano mobilitazioni per l'autunno
L'università italiana, dopo la recente riforma, offre agli studenti percorsi di studi più brevi (3 anni per la laurea) e la possibilità di ottenere titoli che consentono la libera circolazione delle professionalità all'interno dell'Unione Europea. Questo permette ai giovani di accedere al mercato del lavoro già a 22/23 anni anzichè a 28