L'università italiana, dopo la recente riforma, offre agli studenti percorsi di studi più brevi (3 anni per la laurea) e la possibilità di ottenere titoli che consentono la libera circolazione delle professionalità all'interno dell'Unione Europea. Questo permette ai giovani di accedere al mercato del lavoro già a 22/23 anni anzichè a 28