Dopo il corteo romano del 3 novembre anche venerdì 4 novembre gli studenti sono scesi in piazza nonostante la pioggia battente, come a Torino, e nonostante i blocchi della polizia. Il prossimo appuntamento è per il 17 novembre
I giovani greci protestano contro l'austerity imposta dal governo e contro l'indebitamento del paese che -secondo gli studenti - avrà pesanti ripercussioni sul futuro dei giovani. A Santiago del Cile si scende in piazza affinchè l'istruzione pubblica lo sia davvero per tutti. Ma in entrambe le capitali la protesta sta prendendo una deriva violenta
Appuntamento il 28 ottobre alle 14 sotto il Ministero dell'Istruzione in v.le Trastevere: gli studenti universitari protesteranno contro i tagli del Ministero rivolti stavolta agli enti del diritto allo studio, a causa dei quali molti studenti universitari potrebbero perdere l'idoneità per le borse di studio
La bozza di quello che viene chiamato il ddl stabilità non fa stare sereni gli studenti. Ingenti investimenti sono previsti per rifinanziare le missioni militari italiane all'estero mentre per finanziare il diritto allo studio andranno solo 150 milioni, meno di quanto destinato alle scuole private: 262 milioni. Finanziamenti per 20 milioni anche agli atenei privati
L'associazione studentesca Rete della Conoscenza lancia la campagna di mobilitazione "Il lusso è un diritto" contro i tagli al diritto allo studio. Manifestazioni e presidi in diverse città d'Italia aspettando il 7 ottobre ed il 15 ottobre, giornata di mobilitazione internazionale
Draghi e Trichet dalla Banca Centrale Europea hanno dettato la linea al governo Berlusconi. Due studenti della Rete della Conoscenza, risentiti di come due personaggi privi di mandato popolare abbiano più potere del parlamento italiano e di centinaia di migliaia di persone che scendono in piazza da anni, hanno scritto una lettera di risposta. La lettera degli studenti rilancia le mobilitazioni degli studenti del 7 ottobre e la grande manifestazione nazionale a Roma prevista per il 15 ottobre, giornata internazionale lanciata dagli indignati spagnoli
L'idea è stata di due deputati del Pdl, i quali non hanno reagito bene ad un'affermazione di un professore che, alla proposta di cambiare le modalità dell'esame di Stato, ha replicato dicendo che prima andrebbero riformati i ministri Gelmini e Brunetta
Alcuni presidi toscani hanno deciso di mettere a disposizione degli studenti gli edifici scolastici nel pomeriggio in modo tale da organizzare delle forme di protesta alternative affinchè si evitino le occupazioni degli istituti
Grosso scivolone per l'assessore all'istruzione della provincia di Vicenza Morena Martini, la quale, a fronte delle tante proteste studentesche di questi giorni, ha dichiarato che i ragazzi coinvolti dovrebbero andare a lavorare in miniera. Immediata la reazione della Rete Studenti, che ha definito "inaccettabili" le parole dell'assessore
Video ufficiale di "School Rocks!", il singolo di Frankie hi-nrg è dedicato agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori (ed ai loro professori..) perchè se la scuola è una noia, non può essere colpa di chi la frequenta!
Le scuole riaprono e le associazioni studentesche si organizzano: la Rete degli studenti medi mette in piazza le prime iniziative a difesa della scuola pubblica e annuncia: “il governo dà i numeri, ma siamo noi a contare!”. L'Unione degli Studenti, a Roma, ha calato dal Pincio uno striscione con le richieste e annuncia la sua campagna "Suoniamogliele"
Studenti in 90 piazze d'Italia per potestare contro i tagli all'istruzione e contro la politica economica del governo. La protesta è iniaita nelle piazze ma si è svolta anche sul web con aggiornamenti costanti su Facebook e Twitter, foto e commenti in tempo reale dalle principali piazze
Un deputato del Pdl ha proposto un'aggiunta al testo unico sulla scuola per impedire agli insegnanti di fare propaganda politica. Secondo lui questo avverrebbe soprattutto in Emilia Romagna. A vigilare dovranno essere i dirigenti scolastici
Gli studenti hanno occupato l'aula magna del rettorato contro il nuovo statuto che prevede, tra le altre novità, l'entrata dei privati nel CDA dell'ateneo. Il 6 maggio, in occasione dello sciopero generale, si incontreranno a Porta Pia per azioni collettive nei confronti dei negozi che resteranno aperti
In 50 piazze d'Italia il 19 aprile hanno nuovamente manifestato gli studenti per chiedere sostegno alla scuola pubblica, al diritto allo studio e per richiamare ancora una volta l'attenzione delle istituzioni sui problemi dei giovani. In attesa dello sciopero generale del 6 maggio
Gli studenti del Liceo veronese di Montebelluna, attraverso un progetto della scuola, hanno visitato il consiglio comunale, regionale e provinciale, restando esterrefatti davanti al comportamento dei politici locali. E ora si chiedono cosa li aspetterà quando, ad aprile, parteciperanno ad una seduta della Camera dei Deputati di Roma. Ecco la lettera che hanno scritto ai politici
Il Ministro Maria Stella Gelmini ha convocato oggi i rappresentanti del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU). In questa occasione alcuni rappresentanti dell'Unione degli Universitari avrebbero voluto confrontarsi con il Ministro sulla carta dei diritti degli studenti ma non c'è stato tempo: l'incontro è durato solo una manciata di minuti
Sabato 9 aprile lavoratori precari e studenti hanno manifestato in tantissime piazze italiane per richiamare l'attenzione del dibattito politico sui problemi dei giovani.
Hanno lasciato il segno le ultime dichiarazioni del presidente del consiglio Silvio Berlusconi, che ha accusato senza mezzi termini la scuola pubblica di "inculcare principi che sono il contrario di quelli dei genitori". Lorenzo Jovanotti ha scritto una Lettera in difesa dell'istruzione pubblica. E tanti altri volti noti hanno aderito all'appello: da Roberto Vecchioni a Neri Marcorè, da Giulio Scarpati a Don Ciotti
Liceali e universitari stanno organizzando iniziative congiunte allo sciopero indetto dalla Fiom per venerdì 28 gennaio. "Ci vogliono convincere - dicono dall'Unione degli Universitari - che per uscire dalla crisi bisogna smantellare i diritti conquistati dopo lunghe lotte". Gli appuntamenti di venerdì 28 gennaio a Roma, Bologna, Torino, Palermo e in tante altre città
In un nuovo video messaggio la Rete della conoscenza espone i temi delle mobilitazioni, sogni e bisogni di una generazione, la preoccupazione per la situazione della democrazia in Italia, lo smantellamento del diritto allo studio, la volontà di non fuggire da un Paese che però, per i giovani, non lascia intravedere alcuna speranza di futuro
La riforma dell'università è stata approvata. Nonostante le manifestazioni di protesta di studenti, ricercatori e mondo della cultura, nonostante l'ostruzionismo dell'opposizione che ha fatto allungare i tempi. Ora gli studenti si appellano a Napolitano: "Presidente non firmi"
Come preannunciato il 21 sera dopo la bagarre che si è verificata al Senato, l'approvazione definitiva del Ddl Gelmini molto probabilmente slitterà a giovedì 23 mattina
Caos sul voto di alcuni emendamenti al Senato. Schifani fa ripetere ai senatori le votazioni su alcuni emendamenti annullando il precedente risultato del voto per alzata di mano
A poche ore dalla quasi certa trasformazione in legge del Ddl sull'università il Ministro Gelmini invita tutti ad abbassare i toni e, agli studenti, di non farsi strumentalizzare dai centri sociali