Grosso scivolone per l'assessore all'istruzione della provincia di Vicenza Morena Martini, la quale, a fronte delle tante proteste studentesche di questi giorni, ha dichiarato che i ragazzi coinvolti dovrebbero andare a lavorare in miniera. Immediata la reazione della Rete Studenti, che ha definito "inaccettabili" le parole dell'assessore
Studenti, dottorandi, precari e ricercatori si stanno unendo per scrivere insieme un'altra riforma dell'università, alternativa rispetto a quella proposta dal governo. "Proponiamo di dar vita in ogni ateneo, facoltà in mobilitazione, a dei laboratori per l'AltraRiforma, spazi aperti alla discussione di studenti, ricercatori, lavoratori, precari, in cui costruire proposte estremamente concrete, capaci di rendere reale l'alternativa"