Molti presidi del Sud, idonei in graduatoria ma senza un posto nella regione di origine, hanno rinunciato alla possibilità di chiedere un posto in una delle scuole rimaste libere nel Nord Italia
Il consiglio provinciale della città di Vicenza ha votato una mozione per evitare che i posti disponibili per il ruolo di dirigenti scolastici vengano affidati ad insegnanti del sud Italia. Non sarebbe una questione di razzismo, ma semplicemente si vuole ripristinare una situazione di diritto che alcune regioni, diciamo non virtuose, hanno disatteso. Infatti durante l'ultimo concorso, ogni regione doveva mantenere un numero di insegnanti ammessi in graduatoria, ma le regioni del Sud hanno superato il massimo consentito