Una ricercatrice dell'Università di Dusseldorf ha condotto uno studio su un gruppo di studenti, in base al quale risulta che l'ansia da esame si sente con il naso ed è contagiosa a livello inconscio
Secondo l'Eurodap, (Associazione europea disturbi da attacchi di panico) 2 studenti su 3 sono colpiti dal panico da maturità e per circa 2 mesi convivono con mal di testa, mal di stomaco, apatia e tachicardia. Una forte ansia può inibire le prestazioni intellettuali, ostacolare la concentrazione e la memoria, peggiorando notevolmente la performance di uno studente ma una volta consapevoli del problema si può superare. Ecco come.
Ansie, insicurezze e paure importanti possono impedire di concentrarsi sullo studio come si vorrebbe ma di solito accanto a questi timori ci sono anche speranza, entusiasmo e la voglia di sperimentarsi. Quando non è così la causa potrebbe essere l'assenza intorno a sé di un ambiente familiare in grado di capirlo, accoglierlo e sostenerlo
Da un lato la voglia di cambiare città, sperimentarsi, dall'altra la paura paralizzante che impedisce ogni tipo di sclta. Cosa c'è dietro?