Alcuni presidi toscani hanno deciso di mettere a disposizione degli studenti gli edifici scolastici nel pomeriggio in modo tale da organizzare delle forme di protesta alternative affinchè si evitino le occupazioni degli istituti
I Ministri Sacconi, Gelmini e Meloni hanno presentato il piano di azione per l'occupabilità: 1 miliardo e 82 milioni di euro per tornare a far incontrare domanda ed offerta di lavoro avvicinando sempre di più scuola, università e aziende.
Quando, come e perchè si occupa una scuola? Come ci si comporta con preside, prof e personale ATA? E se vengono i Carabinieri? Cosa dice la legge? Uno studente ne ha raccontato a Studenti.it tutte le varie tappe
Appello da La Sapienza occupata per la manifestazione del 25 ottobre 2005
Questa mattina Digos, Polizia e Carabinieri hanno sgomberato gli studenti dell'Onda universitaria che lo scorso 25 marzo avevano occupato l'edificio in disuso dell'Università di Bologna, dando vita al Progetto Bartleby
Dopo Roma anche Napoli occupa l'Accademia di Belle Arti e da Firenze a Reggio Calabria si moltiplicano le mobilitazioni. Gli studenti chiedono più fondi, il riconoscimento dei titoli di studio e più rappresentanza studentesca
Con l'inizio dell'anno scolastico sono partite le prime forme di protesta contro le novità introdotte dalla riforma del ministro Gelmini. E gli studenti cosa hanno intenzione di fare?
Dopo un'assemblea durata 6 ore, gli studenti del Liceo Mamiani di Roma hanno deciso di occupare l'istituto per protestare contro la riforma Gelmini. E l'agitazione sta aumentando anche in altre scuole
Quando le cose a scuola non vanno spesso gli studenti per far sentire la loro voce decidono di protestare attraverso manifestazioni oppure occupando la scuola in cui studiano. Con l'inizio del nuovo anno e l'arrivo dell'autunno, infatti, si torna a parlare di autogestioni, occupazioni e cortei studenteschi. Vediamo quali sono e come funzionano le varie forme della protesta studentesca.
Il decreto Gelmini sulla scuola è stato approvato in Senato già da alcune settimane, ma la protesta degli studenti delle scuole superiori non si placa. Dopo la manifestazione del 14 novembre, sono in programma per tutta la settimana nuove iniziative da parte degli studenti. Ecco le testimonianze arrivate in redazione
La protesta nel Lazio è molto attiva: autogestioni, lezioni in piazza, occupazioni e manifestazioni di vario genere. Ecco le testimonianze arrivate in redazione
Gli studenti delle scuole superiori dell'Emilia Romagna fanno sentire la loro voce contro il decreto legislativo del Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini: ecco le testimonianze arrivate in redazione
L'occupazione, l'autogestione, la cogestione, il corteo. Come si organizzano e cosa comportano dal punto di vista legale
Occupazione! Occupazione! La storia di Uga, una cuoca okkupante
Ma la cuoca Uga okkupa o non okkupa? Tutta la verità di una strana vicenda
Nasce un gruppo di studenti disobbedienti. Ed è sempre contro la Moratti. Sempre in movimento
Wow! Le regole per una buona autogestione. Sì sì...leggiamocele tutte
Incontramoci ed amiamoci. Gli studenti del Tasso di Roma e lady Letizia
Arriva l'incontro tra la Moratti e gli studenti del Tasso
Sensazionale! La mappa delle scuole occupate o autogestite. Non si è mai vista prima una cosa del genere!
Progetti comunitari a favore dell'occupazione
Quanto conta la laurea nella ricerca di un'occupazione? Quanto peso ha il voto finale? Negli ultimi tempi la percezione che le aziende hanno dei laureati è cambiata; che percezione hanno i i laureati del mondo aziendale?
Si registrano ancora una volta dati sconfortanti per i laureati italiani che nella nuova indagine di Almalaurea appaiono come un esercito di giovani colti ma lontani anni luce dall'agognato mondo del lavoro
A distanza di tre anni dal conseguimento della laurea il 74% dei laureati ha un lavoro. L'inserimento professionale è più facile per i laureati nel gruppo di ingegneria (90,8%), architettura (85,7%) e politico-sociale (85,7%); bassi i tassi di occupazione dei gruppi medico (34,2%) e giuridico (56,0%) a causa di lunghe specilizzazioni e tirocini