Gli studenti accusano la politica di volere lo scontro generazionale. Si sentono privati dell'istruzione, del lavoro e delle prospettive di una vita migliore, si sentono sfruttati da un sistema che tutela i più forti e lascia allo sbaraglio milioni di giovani senza le giuste tutele. Sabato 27 novembre saranno in piazza accanto ai lavoratori per rivendicare il diritto allo studio e al lavoro