Lisia ha operato soprattutto nel genere giudiziario e nella tradizione viene presentato come un brillante conferenziere in grado di affascinare gli ascoltatori
L'Odissea narra le avventure di Ulisse e tutti gli ostacoli che l'uomo deve superare per riuscire a rientrare in patria dopo la fine della guerra di Troia
Composizione, significato e trama dell'opera "Satyricon" di Petronio, di cui sono giunti fino a noi soltanto alcuni frammenti. L'episodio più lungo ed integro del romanzo è quello della "Cena Trimalchionis", che narra, appunto, la cena presso la casa di Trimalchione, un liberto d’origini asiatiche che ha accumulato un’immensa fortuna. Il suo ingresso ufficiale nella sala da pranzo è preparato dalla descrizione della casa, dei suoi accessori e da cenni sul suo carattere da "nuovo ricco"
Livio Andronico è considerato il primo intellettuale e letterato romano ed è ricordato soprattutto per la traduzione in lingua latina dell'Odissea di Omero. Era un ex schiavo, probabilmente originario di Taranto, ed è vissuto nel periodo della guerra tra Taranto e Roma. Il senatore Livio Salinatore lo ha preso sotto la sua protezione, dandogli la possibilità di diventare precettore per i suoi figli. Grazie al senatore, è diventato "grammaticus" ed ha iniziato ad insegnare greco e latino
Breve analisi della vita e delle opere principali di Callimaco, che rappresenta l'emblema della poesia ellenistica ed il primo teorizzante di nuove formule espressive. Quando nel 283 a.C. divenne re Tolomeo II Filadelfo, Callimaco entrò facilmente nell’entourage del principe e si distinse presto nell’ambiente della biblioteca per i suoi lavori di grammatica e di filologia, fra i quali le tavole che riassumevano tutta la letteratura greca. La sua posizione divenne sempre più prestigiosa e divenne poeta di corte
Menandro è stato l'unico ad Atene a non dedicarsi a qualcosa che non fosse filosofia e nelle sue commedie rappresentava la vita quotidiana
Una distinzione scolastica classifica i discorsi degli oratori vissuti fra il V secolo a. C. e il IV secolo a. C. in questi tre generi: giudiziario, politico ed epidittico o di parata.
Fra le numerose orazioni attribuite a Licurgo dagli antichi, lo Pseudo-Plutarco ne riconosceva autentiche solo quindici
Il suo modello di uomo politico non era il filosofo di cui parlava Platone, ma non era neppure il re...
Demostene è ritenuto il più grande oratore di tutti i tempi. Egli nacque ad Atene nel 384 a. C., da una famiglia molto ricca, e morì suicida a Calauria nel 322 a. C.
Esprimere un giudizio sulla personalità e sull'azione politica di Demostene appare, ancora oggi, abbastanza complesso.
Al 346 a. C., risale l'orazione Per la pace, in cui Demostene, adoperando una lunga captatio benevolentiae, consigliava agli Ateniesi di accettare la pace di Filocrate, la quale, pur essendo svantaggiosa, era tuttavia necessaria.
Demostene sostiene che la risoluzione dei problemi stava nella presa di coscienza della triste situazione in cui si trovavano gli Ateniesi e della necessità di un'azione decisa.
Il corpus delle opere di Demostene comprende sessantuno orazioni, di cui almeno venti di attribuzione impossibile o dubbia, cinquantasei proemi e sei lettere certamente spurie.