Brunetta non accetta repliche, ne' dibattito. Ai precari che hanno tentato di fare una domanda alla fine del Convegno Nazionale dell'Innovazione svoltosi a Roma ha detto "Siete la parte peggiore dell'Italia". Leoluca Orlando, deputato dell'Idv, ha replicato: "Non è un ministro all'altezza"
I giovani precari spagnoli hanno occupato la famosa Puerta del Sol a Madrid e rimarranno in piazza fino alle elezioni di domenica per far sentire la loro voce
"Bloccare il paese per sbloccare il futuro" è lo slogan con il quale gli studenti sono scesi in decine di piazze in tutta Italia. Coloratissimo il corteo romano dove i manifestanti si sono incontrati a Porta Pia. Il corteo è stato pacifico, tranne qualche attimo di tensione con la polizia durante l'occupazione dei binari alla stazione Termini
C'è chi si prostituisce per comprarsi l'iPhone, chi per pagarsi la retta universitaria senza troppi sforzi, chi per bypassare il problema del precariato e chi semplicemente per trasgredire. La soglia del pudore si è abbassata e il confine tra ciò che è lecito e quello che non lo è sembra sparito perchè tanto, ormai, lo fanno tutti
Gli studenti accusano la politica di volere lo scontro generazionale. Si sentono privati dell'istruzione, del lavoro e delle prospettive di una vita migliore, si sentono sfruttati da un sistema che tutela i più forti e lascia allo sbaraglio milioni di giovani senza le giuste tutele. Sabato 27 novembre saranno in piazza accanto ai lavoratori per rivendicare il diritto allo studio e al lavoro
La laurea in Giuriprudenza in Italia per lavorare non basta. E' necessario superare l'esame che consente l'iscrizione all'Albo degli avvocati ma, prima, svolgere un periodo di praticantato lungo, pesantissimo e, spesso, gratuito.
Prima erano disposti a tutto, ora non più. Hanno tappezzato le città con proposte di lavoro indecenti, poi le hanno coperte con le scritte "non più" ed infine si sono svelati. Ecco la campagna della CGIL per attirare l'attenzione dei giovani precari, quelli più deboli perchè invisibili e ricattabili
Impossibile mantersi solo con lavoretti precari, specie se si ha una famiglia umile alle spalle su cui non si può contare in caso di bisogno. Così una donna di 36 anni ci racconta di come ha scelto di fare la escort non riuscendo a trovare un lavoro "serio".
Un lettore di Roma racconta le sue vicissitudini con le tante agenzie interinali che forniscono lavoro a grandi aziende, festeggiando al pub il contratto più lungo: di tre mesi.
La precarietà lavorativa non è più una situazione passeggera ma sempre più diventa una condizione permanente. Viaggio di Studenti.it tra chi vive una vita con la data di scadenza, chi lavora un mese sì e due no, chi va avanti con contratti giornalieri e quel 21% in nero che un contratto nemmeno ce l'ha. E c'è anche chi, per sfuggire a tutto questo, preferisce fare la escort
La precarietà lavorativa, quando non è frutto di una libera scelta, comporta un costo piuttosto alto da pagare sul piano psicologico: ansia, paura del futuro, depressione, rabbia, mancanza di autostima e senso di fallimento personale sono sensazioni molto comuni fra i lavoratori atipici. Questa guida dà alcune indicazioni per affrontare meglio la flessibilità lavorativa
Presentati a Roma i risultati dell'XI Rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati, condotto dal Consorzio Almalaurea: ad un anno dal conseguimento del titolo un laureato su due ha trovato un lavoro precario
La flessibilità lavorativa è diventata ormai una condizione professionale permanente che riguarda un numero crescente di italiani. Ecco una breve guida per riuscire ad avere - nonostante tutto - una vita professionale appagante
Dopo il conseguimento della laurea, non per tutti si aprono subito le porte del mondo del lavoro. Per molti la ricerca risulta lunga e difficile: ecco alcune testimonianze di lavoratori precari
All' incirca un anno fa risposi al seguente annuncio pubblicato sul settimanale Lavoro&Carriere: "Cercasi personale per importante catena di librerie, periodo un mese con possibilità di proroghe"
Stagisti cassieri, addetti alle spedizioni, consulenti tecnici sulla sicurezza, camerieri, selezionatori del personale e tuttofare in società interinali o produzioni televisive. Esperienze diverse ed un unico risultato: nessuna assunzione alla fine degli stage e paghe che rasentano il ridicolo. Ecco alcune delle testimonianze dei nostri utenti, raccolte tramite forum, messaggi e mail alla redazione
Intervista alla Dott.sa Filomena Trizio, Segretaria Nazionale Generale Nidil Cgil
Alcune società fanno fronte al maggior lavoro sotto le feste utlizzando stagisti come cassieri, commesse, camerieri, magazzinieri, segretarie. Per le aziende sono lavoratori a titolo assolutamente gratuito, facilmente sostituibili e ricattabili
Siamo andati ad indagare nei meandri del lavoro precario, abbiamo chiesto ai giovani di raccontarci come vivono, che lavoro fanno, quali speranze e desideri hanno per il futuro. Hanno partecipato in tantissimi, inviandoci e-mail, rispondendo ai sondaggi, lasciando commenti sui forum. Abbiamo avuto l'ennesima conferma: il mondo del lavoro, così com'è, ai giovani non piace