Con la nuova legge finanziaria si preannunciano nuovi tagli alla scuola, dai presidi agli insegnanti di sostegno, ma il Ministero dell'Istruzione nega che ci saranno nuove riduzioni di organico
La decisione dei giudici di Milano dopo il drastico taglio di ore di sostegno con la nuova finanziaria. A novembre diciassette genitori avevano depositato un ricorso in procura. I giudici milanesi hanno dichiarato "accertata la natura discriminatoria della decisione delle amministrazioni scolastiche di ridurre le ore di sostegno"
E' un tema serio, delicato e complesso, che merita di essere analizzato con il massimo della precisione, senza fare facili demagogismi. L'Italia investe più di 3 miliardi di euro all'anno per gli insegnanti di sostegno. Con squilibri "sospetti" tra le varie regioni. Al Sud vive circa il 27% degli italiani e risultano (sulla carta) il 40% degli alunni bisognosi di un appoggio. E così a volte il posto d'insegnante diventa una scorciatoia per la conquista del posto a tempo indeterminato
Il Ministero dell'Istruzione ha presentato il piano di tagli al numero degli insegnanti nelle scuole italiane: prevista una riduzione di 25.600 unità nell'anno scolastico 2010/2011
Il Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha dichiarato che la riforma dell'università può essere migliorata in sede di discussione parlamentare, pur mantenendo i principi alla base della sua formulazione