Gravi casi di discriminazione razziale e di maltrattamenti agli studenti in due scuole di Caserta e Potenza: le autorità competenti stanno indagando sugli episodi. Cosa accadrà alle insegnanti?
Insegnare nelle scuole o all'università? In quelle pubbliche o quelle private? Ecco tutte le opportunità, istruzioni e contatti per chi vuole insegnare l'italiano in Inghilterra
Dopo mille lavoretti, anche in fabbrica, per pagarsi università e specializzazione, trova solo contratti a scadenza. Qualche lavoro è costretto a farlo anche in nero. E le prospettive non sono per nulla incoraggianti, scrive un docente di storia e filosofia.
La storia di una lettrice che ha cercato di prepararsi al meglio per diventare insegnante. Non le sono bastate due lauree, di cui una in scienze della formazione, e diversi master: ora è a casa disoccupata.
Fedro ha introdotto nella letteratura latina il genere delle favole, riprendendolo dal greco Esopo, ma adattandolo al suo stile. Per questo è considerato il più grande favolista del mondo latino. Una delle poche certezze sulla vita di questo autore è che proveniva dalla Macedonia, che era provincia romana, e che è stato schiavo di Augusto, che ha deciso di liberarlo per le sue capacità letterarie. Fedro ha iniziato a scrivere fin da quando era molto giovane ed aveva una visione pessimistica della vita
Il 3 e 4 dicembre si svolgerà a Bressanone il convegno internazionale "Una società a misura di apprendimento. Educazione permanente nei differenti contesti formativi"
La Facoltà di Sociologia dell'Università La Sapienza di Roma ha aperto le iscrizioni, per l’anno accademico 2009/2010, al corso annuale di alta formazione: domande entro il 26 gennaio 2010
Edoardo, dopo aver svolto molti lavori in Italia ed essersi specializzato all'università, ha deciso di trasferirsi all'estero per realizzare il suo sogno di insegnare
Nelle scorse settimane l'Università degli Studi di Messina ha bandito un concorso per la stipula di 11 contratti sostitutivi per docenti che dovranno insegnare gratuitamente durante il secondo semestre dell'anno accademico 2008/2009
Per l'Ocse, l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, la riforma scolastica del governo Berlusconi è buona, ma c'è ancora molto lavoro da fare per migliorare la situazione del sistema educativo italiano