Il Presidente della Repubblica si trova all'Alma Mater e gli studenti stanno manifestando la propria indignazione: primi scontri tra le forze dell'ordine ed i manifestanti
I giovani greci protestano contro l'austerity imposta dal governo e contro l'indebitamento del paese che -secondo gli studenti - avrà pesanti ripercussioni sul futuro dei giovani. A Santiago del Cile si scende in piazza affinchè l'istruzione pubblica lo sia davvero per tutti. Ma in entrambe le capitali la protesta sta prendendo una deriva violenta
L'associazione studentesca Rete della Conoscenza lancia la campagna di mobilitazione "Il lusso è un diritto" contro i tagli al diritto allo studio. Manifestazioni e presidi in diverse città d'Italia aspettando il 7 ottobre ed il 15 ottobre, giornata di mobilitazione internazionale
Draghi e Trichet dalla Banca Centrale Europea hanno dettato la linea al governo Berlusconi. Due studenti della Rete della Conoscenza, risentiti di come due personaggi privi di mandato popolare abbiano più potere del parlamento italiano e di centinaia di migliaia di persone che scendono in piazza da anni, hanno scritto una lettera di risposta. La lettera degli studenti rilancia le mobilitazioni degli studenti del 7 ottobre e la grande manifestazione nazionale a Roma prevista per il 15 ottobre, giornata internazionale lanciata dagli indignati spagnoli
Il gruppo di dissenso composto dai giovani cresce a macchia d'olio: dalla Spagna si è diffuso in altri paesi europei, tra cui in Italia, e ora arriva negli Usa. Dal 15 maggio 2011, data di nascita del primo gruppo di indignados in Spagna, il movimento contro la precarietà e le truffe conta sempre più seguaci.
I giovani precari spagnoli hanno occupato la famosa Puerta del Sol a Madrid e rimarranno in piazza fino alle elezioni di domenica per far sentire la loro voce