L'ex Ministro dell'Istruzione si confessa in un'intervista rilasciata a Libero e affronta il discorso sulla figuraccia fatta nei mesi passati a proposito del Cern e dei neutrini. Ecco cosa dice Maria Stella Gelmini
Tre anni e mezzo come Ministro dell'Istruzione durante i quali Maria Stella Gelmini è stata oggetto di critiche e polemiche per la sua politica dei tagli. Cosa lascia alla scuola italiana questo Ministro tanto contestato?
Quanti sono i bambini disabili? Quanti sono gli insegnanti di sostegno? Qual è il livello dell'inclusione? La Fish denuncia che da due anni non è dato conoscere questi dati nonostante sia obbligatorio per legge fornirli
La linea dura, il 5 in condotta, la scuola del rigore insomma funzionano oppure no? I dati del Ministero non sono chiarissimi ed un noto quotidiano fa nascere un sospetto: informazioni parziali per nascondere il fallimento del Ministro
Dopo l'ultima clamorosa gaffe sul tunnel e sui neutrini, si può affermare con sicurezza che Mariastella Gelmini sia la leader politica indiscussa delle cantonate. Tre anni come Ministro dell'Istruzione hanno regalato e continuano a regalare agli studenti non solo rabbia per le riforme tanto contestate del Ministro, ma anche tanta ilarità per le sue celebri affermazioni. Ecco una hit parade delle 8 migliori gaffe secondo studenti.it
L'idea è stata di due deputati del Pdl, i quali non hanno reagito bene ad un'affermazione di un professore che, alla proposta di cambiare le modalità dell'esame di Stato, ha replicato dicendo che prima andrebbero riformati i ministri Gelmini e Brunetta
Alcuni presidi toscani hanno deciso di mettere a disposizione degli studenti gli edifici scolastici nel pomeriggio in modo tale da organizzare delle forme di protesta alternative affinchè si evitino le occupazioni degli istituti
Grosso scivolone per l'assessore all'istruzione della provincia di Vicenza Morena Martini, la quale, a fronte delle tante proteste studentesche di questi giorni, ha dichiarato che i ragazzi coinvolti dovrebbero andare a lavorare in miniera. Immediata la reazione della Rete Studenti, che ha definito "inaccettabili" le parole dell'assessore
Approvato il testo unico sull'apprendistato per aiutare i giovani a specializzarsi e a trovare lavoro: per il ministro Mariastella Gelmini questa riforma dimostra l'attenzione del governo nei confronti delle nuove generazioni
Il governo aveva dichiarato che i tagli alla scuola finivano qui e che da questo momento sarebbero iniziati gli investimenti. Ma il documento di programmazione economica approvato dal governo e presentato a Bruxelles dice cose diverse. Dopo la trasmissione Ballarò del 19 aprile 2011, il Ministro Gelmini assicura che non ci saranno nuovi tagli e arriveranno nuove assunzioni
Martedì 11 gennaio 2011 Mariastella Gelmini a Ballarò ha dichiarato che compito del suo Ministero è creare più raccordo tra formazione e mondo del lavoro, eliminando corsi di laurea inutili come Scienze della Comunicazione. Simona Melani, laureata proprio in Scienze della Comunicazione, ha scritto al Ministro chiedendo un risarcimento per gli anni spesi a studiare "inutilmente". Ecco la sua lettera pubblicata su Facebook, che ha raccolto miagliaia di consensi
In una intervista a Il Giornale il Ministro Mariastella Gelmini si rivolge ai giovani ed elenca 5 motivi per non andar via dall'Italia
Nella notte alcuni giovani hanno appeso uno striscione alla cancellata dell'edificio in cui vive il ministro e scaricato un grosso secchio di letame davanti al cancello. Gli autori della goliardata spiegano: "Avvertenze d'uso: potrebbe causare gravi tagli intestinali e conati di precariato"
Ci saranno ovviamente i dati anagrafici, data e luogo di nascita, ma non solo. Ci sarà spazio per il titolo di studio, laurea o diploma, per le abilitazioni conseguite, e saranno rese note anche le scuole in cui il professore ha insegnato negli anni precedenti. Il sistema sarà inaugurato, con ogni probabilità, con l'inizio del prossimo anno scolastico
Il ministro ha spiegato per cosa saranno utilizzati i fondi: "Significa che ci saranno investimenti per l'edilizia scolastica, laboratori, formazione degli insegnanti, computer". Capitolo precari. Il ministro ha confermato che l'obiettivo è quello di assorbirli tutti entro 7 - 8 anni. La Gelmini è poi tornata sulla sua proposta di leggere la bibbia nella scuole, difendendo le sue parole: "Credo sia un fatto positivo la lettura in aula della Bibbia, non pensavo di suscitare scandalo"
I licei classici perdono alunni, mentre i nuovi licei linguistici sorridono: sono stati scelti da un grandissimo numero di studenti. Se nel 2009/2010 10 studenti su 100 avevano deciso di iscriversi al liceo classico, quest'anno saranno invece solo 7 su 100. Allo scientifico sembra essere stata apprezzata soprattutto l'opzione "scienze applicate", ovvero il corso senza latino, ma con più scienze e informatica. Per il liceo linguistico invece è un esplosione di preferenze
Chi ha sperato nella crisi politica estiva per veder saltare in aria la riforma dell'università dovrà ricredersi. Il Ministro Maria Stella Gelmini allontana la ipotesi di crisi mentre conferma la sua linea riformista su scuola e università
Il regolamento della riforma, infatti, non c'è. Non è passato al visto della Corte dei Conti e non è nemmeno stato firmato, come prevede la legge, dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Si è levata da più parti una richiesta ben precisa diretta al ministroGelmini: far slittare di un anno l'inizio della riforma. I presidi protestano. Ma il Ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, non vuole sentire parlare della possibilità di rinviare l'inizio della riforma di un anno scolastico
Non c'è ancora alcuna certezza sui programmi scolastici dell'anno prossimo e gli editori sono stati costretti a rischiare e a lavorare di fantasia. I programmi ufficiali dovevano essere resi noti lo scorso mese di ottobre, ma la decisione finale continua ad essere rinviata. Al momento le case editrici si stanno basando sulle bozze delle indicazioni nazionali per il sistema dei licei. In Polonia, dove c'è stata una riorganizzazione simile, agli editori è stato dato un preavviso di 18 mesi
Una sentenza dello scorso novembre giudicava la presenza del crocifisso sui muri delle scuole "una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni". Il governo italiano aveva presentato un ricorso, ora accolto. Esulta la Gelmini: "La religione cattolica esprime, per il nostro Paese, un irrinunciabile patrimonio morale e culturale"
Sciopero generale indetto da Cobas, Cub e SdL. Per gli organizzatori nel corteo romano sono 150 mila
In una intervista al programma televisivo Mattino 5 Mariastella Gelmini ha parlato della sua riforma della scuola e del ruolo che questa deve avere per superare l'attuale crisi dei valori: la scuola, secondo il Ministro dell'Istruzione, deve essere di qualità per tutti. Non si può pensare ad una scuola di serie A e ad una di serie B. Inoltre deve essere integrata con il mondo del lavoro ed assolutamente apolitica, perché la scuola appartiene a tutti e non è né di destra e né di sinistra
Un confronto tra il Ministro Gelmini e le associazioni studentesche è stato aperto oppure no?
L'ADI -- Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani -- aderisce alla manifestazione indetta dall'Anief -- Associazione Nazionale Insegnanti ed Educatori in Formazione -- che si terrà giovedì 2 ottobre a Roma, in Largo Bernardino da Feltre, nei pressi del MIUR
Alcuni assegnisti di ricerca del Politecnico di Milano hanno inviato un comunicato con una riflessione sulle conseguenze del decreto 133 (ormai legge) sulla loro attività