Avete mai pensato all'università come ad una struttura di "allevamento intensivo" che opera con le stesse dinamiche agricole, che persegue non la qualità ma la quantità e che ha come obiettivo finale il profitto? In questo nuovo intervento provocatorio Lorenzo Ait vi fa guardare le cose da un nuovo punto di vista
Ottimismo per le ultime direttive ministeriali in materia di riforma: ma i decreti del ministro Mussi, apprezzati o no, testimoniano un momento di defaillance nella storia dell'università italiana. E per gli atenei il passaggio dall'autonomia all'anarchia può rivelarsi breve