Qualche giorno fa Valentina Sereni, presidente dell'associazione Gherush92, avanzava una singolare proposta: non studiare più la Divina Commedia a scuola perché, a parer suo, Dante Alighieri ed i suoi scritti sarebbero razzisti. Ecco una risposta all'articolo del “Corriere della Sera” dello scorso 12 marzo 2012
Valentina Sereni, presidente dell'associazione Gherush92, avanza la sua singolare proposta: non studiare più la Divina Commedia a scuola perché a parer suo Dante Alighieri è razzista. Secondo voi è come dice la Sereni?
La Divina Commedia è un poema, considerato il capolavoro di Dante, in terzine di endecasillabi diviso in 3 cantiche: Inferno, Purgatorio e Paradiso
Appunti, tesine, temi, video e podcast: ecco le migliori risorse per approfondire lo studio sugli autori più importanti della letteratura italiana e le opere che si studiano a scuola
La Divina Commedia è un viaggio allegorico che Dante compie attraverso i mondi ultraterreni. Si sviluppa come un poema in terzine di endecasillabi, di cento canti, divisi in tre cantiche. Il titolo “Commedia” è stato dato avendo riguardo alla distinzione medievale fra commedia e tragedia e l'epiteto di “divina” è stato proposto da Boccaccio. Ecco una serie di approfondimenti per studiare in maniera dettagliata questa importante opera della letteratura italiana
Dante Alighieri viene ricordato come il "sommo poeta" della letteratura italiana ed è il massimo poeta della civiltà comunale. Nella sua opera converge l’intera cultura del Medioevo e gli inizi di una nuova epoca. E' anche considerato un autore radicato nel suo tempo, sempre pronto anche all’autocritica e al nuovo. Ecco una serie di approfondimenti per studiare in maniera dettagliata la vita e le opere di questo importante autore che ha segnato lo sviluppo della letteratura italiana