Monti incontra il Forum Nazionale dei Giovani e promette un impegno concreto sul fronte dell'occupazione. Contro scenari catastrofici la ricetta del suo Governo prevede uno stanziamento di 8 miliardi di euro e una Riforma del Merito
Crescono in maniera smisurata i giovani disoccupati. Per risolvere questo triste problema è necessario innanzitutto capirne le cause che lo generano, e soprattutto, per prevenirlo, capire che l'istruzione e la formazione sono sempre alla base di tutto
Nell'ambito delll'iniziativa "2011 anno dei giovani" la più grande agenzia italiana per il lavoro Gi Group organizza a Torino la terza edizione del Gi Day; l'evento offre ai giovani l'opportunità di entrare in contatto con alcune delle più importanti aziende del territorio nazionale e le relative opportunità di lavoro
Sono molto preoccupanti i numeri delle stime fatte dal Theme Group Youth e dal Cnel riguardo l'occupazione giovanile. Il primo organismo si è occupato delle percentuali in Europa, mentre il secondo ha stilato un rapporto sul mercato del lavoro in territorio italiano relativo all'ultimo anno.
Il cammino verso l'approvazione definitiva della riforma dell'apprendistato continua ed il Testo Unico è stato migliorato dopo un incontro con i rappresentanti delle Regioni
Approvato il testo unico sull'apprendistato per aiutare i giovani a specializzarsi e a trovare lavoro: per il ministro Mariastella Gelmini questa riforma dimostra l'attenzione del governo nei confronti delle nuove generazioni
L'Istat segnala che la disoccupazione giovanile è salita a dicembre fino al 29%, dal 28,9% di novembre: è un nuovo record, nonchè il dato peggiore dall'inizio del 2004. "A chiusura del 2010 le condizioni del mercato del lavoro appaiono un po' più serene - affermano gli statistici. L'unico elemento che stona è la disoccupazione giovanile, che ancora una volta torna a scalare posizioni, segnando un nuovo record"
Noi Italia, nuova indagine dell'Istat, segnala che sono più di due milioni i 15-29enni non più inseriti in un percorso scolastico-formativo, ma neppure impegnati in un'attività lavorativa. E la disoccupazione giovanile aumenta. L'imprenditorialità italiana registra invece valori tra i più elevati d'Europa
Il tasso di disoccupazione giovanile sale al 28,9% (+0,9 punti percentuali su ottobre e +2,4 punti percentuali su novembre 2009), il più elevato da gennaio 2004, inizio delle serie storiche mensili. Un record negativo che non piace a nessuno, considerando anche le dichiarazioni del ministro Tremont, che ieri ha detto: "La crisi economia è tutt'altro che finita"
Il tasso di disoccupazione dei giovani di 15-24 anni raggiunge il 24,7 per cento, con un massimo del 36 per cento per le donne del Mezzogiorno. E la crisi secondo i dati dell'Istat inizia adesso a colpire anche coloro che hanno un contratto a tempo indeterminato
Rapporto esclusivo sulle conseguenze drammatiche della fuga dei giovani dal nostro paese e sui problemi politici, sociali e culturali legati al "degiovanimento": Italia, giovani bye bye. Molti i dati nel rapporto. Ad esempio, gli elettori over 50 tra dieci anni supereranno quelli under. Abbiamo la più bassa percentuale di ragazzi sotto i 25 anni di tutta l'Europa
L'Istat ha comunicato che il tasso di disoccupazione nel secondo trimestre è salito all'8,5%. Ma il dato che desta maggiori preoccupazioni è quello relativo ai giovani, ragazzi e ragzzze con un'età compresa tra i 15 e i 24 anni: il 27,9% di loro è senza lavoro
Le notizie per i giovani non sono incoraggianti. Sempre più negativi i dati degli under 26 alla caccia di un impiego. Nel nostro paese è disoccupato un giovane su quattro (26,8%). Abbiamo chiesto ai lettori di Studenti.it un parere sulla disoccupazione giovanile in aumento, raccogliendo più di 2.000 risposte. Il mercato del lavoro nel nostro paese mette in mostra alcuni aspetti paradossali. Ci sono aziende che, nonostante l'alta disoccupazione, non riescono a trovare le figure professionali di cui hanno bisogno
Disoccupazione, l'Istat comunica buone e cattive notizie. Quella buona è che il tasso di disoccupazione è fermo da tre mesi all'8,7% ma quella cattiva è che la disoccupazione tra i giovani di 15-24 anni invece è al 29,2%, il valore più alto dal 2004.
I dati Istat resi noti ieri presentano alcuni aspetti positivi, ma la situazione è difficile. Nei primi tre mesi dell'anno l'offerta di posti di lavoro è in aumento rispetto al 2009 nelle imprese con almeno dieci dipendenti, ma il tasso di disoccupazione è ormai al 9,1% (contro il 7,9% del primo trimestre del 2009). Siamo ai massimi da cinque anni a questa parte. Il tasso di disoccupazione giovanile nel primo trimestre 2010 raggiunge il picco del 43,6% per le donne del Mezzogiorno
Presentato un "Piano di azione per l'occupabilità dei giovani attraverso l'integrazione tra apprendimento e lavoro". L'obiettivo è rilanciare gli istituti tecnici, ripensare il ruolo dei dottorati e agevolare il passaggio dal mondo della scuola al mondo del lavoro
Si registrano ancora una volta dati sconfortanti per i laureati italiani che nella nuova indagine di Almalaurea appaiono come un esercito di giovani colti ma lontani anni luce dall'agognato mondo del lavoro