Appuntamento il 28 ottobre alle 14 sotto il Ministero dell'Istruzione in v.le Trastevere: gli studenti universitari protesteranno contro i tagli del Ministero rivolti stavolta agli enti del diritto allo studio, a causa dei quali molti studenti universitari potrebbero perdere l'idoneità per le borse di studio
Dopo molte battaglie e polemiche, è stato approvato il nuovo statuto dell'Alma Mater di Bologna, al quale verranno applicati dei cambiamenti imposti dal Ddl Gelmini. E' previsto il passaggio prima nel Consiglio d'Amministrazione, poi in Senato Accademico.
In Aula devono essere esaminati ancora nove articoli del testo di legge, poi la riforma Gelmini sarà approvata con i voti della maggioranza e di Futuro e Libertà. Il voto finale sarà in diretta tv, il Partito democratico l'ha preteso per interrompere l'ostruzionismo. La protesta studentesca, dopo i grandi e pacifici cortei di ieri, non si fermerà e dà appuntamento al 2011
Come preannunciato il 21 sera dopo la bagarre che si è verificata al Senato, l'approvazione definitiva del Ddl Gelmini molto probabilmente slitterà a giovedì 23 mattina
Il Governo, dopo la fiducia del 14 dicembre, vuole fare in fretta. Il ddl Gelmini sull'università è già in Aula da stamattina, lunedì 20 dicembre. Voto finale nella seduta mattutina del 22 dicembre. Il provvedimento approda in aula al Senato senza il mandato al relatore
Il Ministro dell'Istruzione attraverso un comunicato stampa manifesta soddisfazione per la fiducia ottenuta dal Governo e la definisce "un successo personale del Presidente Berlusconi". Successivamente condanna le violenze e dichiara che "il confronto può essere duro ma non deve mai degenerare nella violenza e nella intimidazione personale".
I più importanti aspetti della nuova riforma, con il punto di vista del ministro Gelmini e quello del mondo studentesco e universitario: ricercatori, concorsi, borse di studio e "parentopoli"
La felicità della Gelmini e del premier Berlusconi, la delusione e la rabbia della Rete della Conoscenza. Azione Universitaria: "La Riforma può cambiare le cose". Il giorno dopo il voto alla Camera è tempo di un primo bilancio. Abbiamo raccolto le opinioni contrarie e favorevoli alla riforma dell'università
Il clima politico si surriscalda. L'iniziativa, provocatoria, in risposta alle frasi del ministro Gelmini, che dava a Bersani dello "studente ripetente". "Mi aspetto che il ministro Gelmini faccia altrettanto, compreso il giro turistico a Reggio Calabria...". Chiaro il riferimento all'esame di stato che la Gelmini sostenne nel 2002. E intanto il voto definitivo sulla riforma slitta a martedì. Il ministro: "E' inquietante la saldatura tra i baroni e gli studenti"
A Roma si è tenuta la riunione nazionale della Rete 29aprile al termine della quale l'assemblea dei ricercatori italiani ha deciso di portare avanti la protesta "fino a quando il ddl non verrà modificato". Le mobilitazioni hanno preso il via in tanta università della Penisola. Facciamo il punto della situazione, città per città, università per università. L'autunno di mobilitazioni è solo all'inizio
Quello di oggi è stato per l'UDU e per gli universitari un altro momento di mobilitazione, con partecipazioni particolarmente rilevanti nei cortei di Bologna, Milano e Palermo, che prepara un autunno di forte mobilitazione del mondo universitario e della ricerca. Con questa manovra, afferma l'Unione degli Universitari, "il Governo mostra ancora una il volto duro contro gli studenti, i lavoratori, i pensionati, i precari e i giovani in generale"