Nella mattinata di mercoledì incontro tra il ministro Gelmini e Consiglio Nazionale Studenti Universitari per un question time sulla riforma. Critiche dall'Udu: "Quasi offensivo un incontro ora con gli studenti, dopo che la riforma è stata approvata". Azione Universitaria invece è soddisfatta: "C'è un vivo interesse per l'opinione dei giovani studenti"
Il Cnsu rappresenta quella che può essere definita "l'ala moderata" del mondo universitario, favorevole alla riforma dell'università del ministro Gelmini. "Il Presidente - dice Mattia Sogaro, che è iscritto al terzo anno di Giurisprudenza a Milano - ci ha ascoltati con attenzione e ha condiviso la preoccupazione per il rischio di un'estremizzazione delle posizioni"
Con un ritardo di sei mesi si è insediato l'organo consultivo. L'Unione degli Universitari (UdU) è critica: "Un ritardo vergognoso del Ministro Gelmini, che nonostante le proteste degli studenti e le interrogazioni parlamentari, ha fatto in modo che il CNSU non esprimesse un parere sulla riforma approvata in Senato e oggi ferma alla Camera"
Prima lista nel totale dei collegi è stata la lista di sinistra dell'Unione degli Universitari, che supera i 53.000 voti in tutta Italia, ma il Cnsu (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari) rimane a maggioranza di centrodestra, con 18 eletti su 30. Bassissima l'affluenza alle urne. Destra e sinistra cantano vittoria: cerchiamo di vederci chiaro
Il ministero, la crui, il cnsu e gli altri organi universitari nazionali
Ottimismo per le ultime direttive ministeriali in materia di riforma: ma i decreti del ministro Mussi, apprezzati o no, testimoniano un momento di defaillance nella storia dell'università italiana. E per gli atenei il passaggio dall'autonomia all'anarchia può rivelarsi breve
Nato dieci anni fa per rappresentare le problematiche degli studenti, il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari registra oggi un diffuso disinteresse da parte delle persone che dovrebbe tutelare: alla base un problema di poca visibilità