L'Associazione Dottorandi Italiani ha inviato un documento al Miur dove si esorta il Ministro a prendere delle decisioni che valorizzino maggiormente tutti coloro che sono in possesso del titolo di Dottore di Ricerca. Ecco la lettera inviata a Profumo
L'Adi (Associazione dottorandi italiani) contesta i bandi di dottorato emessi dall'Università degli studi di Napoli Federico II, poichè in alcuni il numero dei posti senza borsa supera quelli con borsa. Per l'Adi i bandi sono irregolari
I dottorandi senza borsa, oltre a dover subire la grave ingiustizia di lavorare e fare ricerca gratuita, devono anche versare fior di quattrini per il pagamento delle tasse di dottorato le quali ammontano in media a 800-1000 euro annui. L'associazione dottorandi italiani rilancia ancora una volta una petizione per la difesa dei dottorandi senza borsa