Svolgimento saggio breve tecnico scientifico maturità 2014

Di Chiara Casalin.

Il saggio breve sulla tecnologia pervasiva svolto dai tutor di Studenti.it, per la traccia della tipologia B di ambito tecnico scientifico della maturità 2014

SVOLGIMENTO TEMI MATURITA' 2014 - La traccia del saggio breve e dell'articolo di giornale di ambito tecnico scientifico per la prima prova di maturità 2014 è incentrata sul tema della tecnologia pervasiva.

Noi di Studenti.it vi proponiamo lo svolgimento del saggio breve sulla tecnologia pervasiva, preparato dai nostri tutor:

DA NON PERDERE: Scopri tutti i temi della maturità svolti, nel live sulla prima prova 2014

Svolgimento saggio breve Maturità 2014
Svolgimento saggio breve Maturità 2014

SAGGIO BREVE TECNOLOGIA PERVASIVA MATURITA' 2014: Oggi la tecnologia viene comunemente, spesso inconsciamente, assunta come nuovo culto religioso, fonte e destinazione delle domande e delle esigenze escatologiche dell'essere umano. La divinizzazione della tecnologia avviene attraverso l'attribuzione di caratteri utra-umani agli strumenti della tecnica, destinatari di desideri e ambizioni fino a pochi anni fa considerati irrealizzabili. La possibilità di superare i limiti fisici, cognitivi, biologici dell'uomo è affidata alla sua capacità di produrre macchine che potenzino infinitamente le sue risorse, rendendo credibile, anche se non ancora materialmente fattibile, il raggiungimento di obiettivi illimitati. Come spiega Umberto Galimberti in Psiche e techne, ciò che conta per i fedeli del nuovo culto, non è l'effettiva conquista di una conoscenza o di un traguardo tangibile, quanto l'avanzamento stesso della tecnologia, che deve solo e sempre migliorare se stessa, perfezionare se stessa per continuare ad esistere. Questo carattere intrinseco al nuovo processo tecnologico è alimentato dall'accelerazione delle domande e delle risposte, delle esigenze e dei desideri, che rischia di confondere, o di mettere da parte, la consapevolezza del tempo, del rapporto con il passato e con i reali bisogni della collettività. Ampi strati della società e delle istituzioni sono tagliati fuori da una corsa all'innovazione che è troppo veloce e troppo estranea alle proprie esigenze strutturali, creando una pericolosa disparità fra diversi campi dell'agire e del sapere comune. Nel mondo della scuola il confronto fra differenti generazioni esaspera la difficoltà di integrare i nuovi mezzi tecnologici nella quotidianità di insegnanti e alunni, vincolando gli strumenti ad effettive esigenze e strategie didattiche.
Alla tecnologia, quindi, è difficile adeguarsi tanto quanto è difficile sottrarsi, considerata la diffusione capillare di strumenti a basso costo e ad alte potenzialità (smartphone e tablet) ormai trasversali a qualsiasi età e condizione sociale. Le infrastrutture del paese si dimostrano estremamente arretrate e impreparate di fronte a una società che usa internet per ogni esigenza e che sta rimodulando i propri comportamenti sul registro e sul linguaggio dei social network.
Diffusa ovunque, capace di sedurre e condizionare la mente e il comportamento individuale, la tecnologia è quanto di più pervasivo esista oggi nella nostra società, un dato capace di segnare un passaggio di civiltà apparentemente irreversibile e straordinariamente veloce. Il rischio è quello di perdere il controllo della nostra interazione con il mondo, di alimentare un accumulo di informazioni e di gesti privi di significato e risolti esclusivamente nel loro mezzo, nella velocità ed efficienza dell'esecuzione. Ogni singola azione svolta per mezzo della tecnologia deve continuare ad esprimere la coscienza dell'uomo nel mondo, essere dialogo dell'intelligenza, gesto tracciato nella storia. È questa la responsabilità affidata alle nuove generazioni, nella difesa di un culto della tecnologia che sappia farsi cultura e, quindi, patrimonio delle scienze umane.