Luca, studente e lavoratore a Londra

Di Redazione Studenti.

Luca ha 19 anni e dopo il diploma ha deciso di trasferirsi all'estero per studiare. In un anno ha svolto diversi lavori ed ora è diventato supervisore del residence degli studenti della Scuola di business presso la quale studia

Luca ha 19 anni. Dopo il diploma ha deciso di trasferirsi a Londra per studiare in una scuola di business. Nel frattempo ha lavorato per un periodo in un ristorante italiano, è diventato supervisore dei laboratori informatici e assistente all'ufficio accademico presso la scuola in cui studia ed ora è supervisore del residence degli studenti.

Quando hai deciso di lasciare l'Italia?

Fin da quando avevo 15 anni ho iniziato a viaggiare con la scuola e per mia personale passione. Appena dopo il diploma in Comunicazione e marketing conseguito all'Istituto Commerciale E. Tosi di Busto Arsizio, ho preso la folle decisione di prendere e andare via da un'Italia che a mio parere offriva sempre meno a noi giovani. E così ho fatto. Ho prenotato un volo e mi sono iscritto ad una scuola di business in centro a Londra, dove tuttora sto finendo gli studi per conseguire un Master in Busines English. Fino a qui tutto può sembrare un normale viaggio di studio ma tutto è stato tranne che normale.

Hai avuto esperienze lavorative appena arrivato a Londra?
Dopo un mese nella capitale inglese ho trovato un lavoretto in un ristorante italiano vicino alla mia residenza, nella zona 3 di Londra. Ho fatto esperienza con l'inglese e soprattutto con la popolazione inglese. Questo mi ha dato modo di capire quella che è la mentalita britanica. Dopo tre mesi di permanenza ho trovato un annuncio nello stesso istituto dove studio dove veniva offerto un lavoro part-time come supervisore dei laboratori informatici e assistente all'ufficio accademico. Mi sono proposto, ci ho provato e dopo una breve intervista ho ottenuto quel lavoro, pagato 7 sterline all'ora con un ammontare minimo di tasse... non era di certo il lavoro della mia vita ma come studente era più di quanto si possa sperare.

Come si è evoluto il tuo lavoro?
Non ci ho messo molto (da buon italiano) ad avere la fiducia della direzione e dello staff, così, dopo 6 mesi di intenso sforzo lavorativo, dimostrando impegno e dedizione, ho ottenuto la nomina a supervisore del residence degli studenti. Ora a 19 anni mi ritrovo studente in procinto di ottenere un master in lingua, varie certificazione, un lavoro più che decoroso e un contratto per l'estate come full-time, in più con la nomina a supervisore ho di diritto un appartamento in centro Londra (nel residence dove gli studenti del college vivono) gratuito e a contratto indeterminato.

Come riassumeresti la tua esperienza all'estero?
Facendo un riepilogo, uscire da mamma Italia è stata l'esperienza che più mi ha fatto crescere e realizzare quanto è facile ottenere se ci si dà al 100%, cosa che in Italia a mio dispiacere non accade e non accadrà.

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