L'
Agenzia Comunale per le Tossicodipendenze, in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù del Comune di Roma,
organizza il progetto "TutoriAmo la Salute", nell'ambito delle attività di
educazione alla salute e prevenzione di comportamenti a rischio. Il progetto riguarda le scuole del territorio del Comune di Roma e, in particolare, gli studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado. Nel corso dello scorso anno a Roma
167.349 giovani che si sono iscritti alle scuole secondarie ed il 19% ha poi deciso di abbandonare gli studi. L'abbandono scolastico non rappresenta solo la mancata acquisizione di competenze e qualifiche di base, ma è anche e soprattutto
una delle cause di mancata integrazione nel tessuto sociale. Per questo è considerato un importante indicatore di rischio all'avvicinamento al mondo delle droghe.

Il progetto vuole da un lato
migliorare il rendimento scolastico e sostenere l'inserimento psico-sociale degli studenti più a rischio di devianza e disagio scolastico; dall'altro
valorizzare questi ragazzi, come educatori tra pari, all'interno della scuola e nei gruppi di aggregazione spontanea, facendo loro svolgere attività di
informazione e dissuasione dell'uso di sostanze stupefacenti. Questa azione di recupero psico-sociale potrà portare ad una diminuzione dei ragazzi che vedono nella droga il sostituto all'inutilità del proprio ruolo nel gruppo e nella società.
Gli obiettivi specifici del progetto sono:
- promuovere azioni di sensibilizzazione tra i giovani che frequentano le Scuole Secondarie di secondo grado del territorio cittadino sui rischi connessi all'assunzione di sostanze stupefacenti;
- implementare i comportamenti corretti e gli stili di vita positivi;
- coinvolgere giovani opinion leader tra gli alunni a cui proporre un corso formativo su modalità di prevenzione e riduzione dei rischi e dei danni legati all'uso di sostanze;
- supportare e consolidare le competenze tra i giovani opinion leader da diffondere nel gruppo;
- realizzare iniziative di prevenzione promosse dai peer educator.
Alcuni operatori qualificati, in collaborazione con gli insegnanti delle Scuole che aderiranno alla campagna, selezioneranno
giovani con basso rendimento scolastico e difficoltà socio-attitudinali, che saranno preparati per svolgere l'attività di peer-educator.
A ciascun ragazzo coinvolto verrà assegnato il ruolo di "Tutore della salute" del proprio gruppo, ovvero di garante dell'allontanamento dalle abitudini di vita considerate dannose. I ragazzi coinvolti dovranno seguire un
breve corso di formazione organizzato dalla propria scuola in collaborazione con gli operatori e con l'Agenzia Comunale per le Tossicodipendenze.
Successivamente i ragazzi potranno iniziare, in collaborazione con insegnanti e operatori, la propria
attività con i coetanei, durante l'orario scolastico e in spazi (sia fisici che virtuali) appositamente pensati per la condivisione e lo scambio di esperienze. Per incentivare i ragazzi a partecipare al progetto, potrà essere concordata con la Scuola la
concessione di crediti formativi e/o proposti degli sconti e tariffe particolari per iniziative e attività di svago organizzate nell'ambito del Comune.
Il progetto sarà proposto a 17 istituti superiori della città di Roma e si rivolge ad un target di circa 170 giovani romani, di età compresa tra i 13 e i 20 anni, che frequentano le scuole medie superiori di secondo grado. Inoltre coinvolgerà anche gli insegnanti e il personale non docente degli Istituti scolastici, oltre alle famiglie dei giovani. Sarà così contattato un
target secondario stimato tra 2.300 e 6.900 persone. Il progetto ha come scopo principale quello di
aumentare nei giovani la percezione del rischio legata all'uso delle droghe e la consapevolezza della propria individualità attraverso il recupero della propria autostima, arrivando a determinare una diminuzione dell'abbandono degli studi da parte dei giovani ed il raggiungimento di un maggiore equilibrio personale alla fine del percorso scolastico. Per
maggiori informazioni, si può scrivere all'indirizzo email
act@comune.roma.it.
Aprite gli occhi!
> mi parli degli effetti positivi? >
> A parte l'effetto antidolorifico, quali altri effetti positivi ha?
vorrei iniziare raccontandovi una cosa: quando avevo circa 16 anni mi ricoverarono in ospedale dopo un coma etilico (e l'alcool è perfettamente legale..), mi fecero tutti gli esami del caso. dopo il dottore mi prese da parte e mi disse testuali parole: "sai.. nel tuo sangue abbiamo trovato anche traccia di cannabinoidi.." io non sapevo che dire, ero sbiancato! poi lui aggiunse: "ma non ti preoccupare, non dico niente, tanto non fa male!". detto questo, io sono del parere che se è legale l'alcool che realmente se assunto in quantità medio/alte ti priva di qualsiasi percezione della realtà, fino anche a mandarti in coma non vedo perchè una PIANTA che oltre che per essere fumata potrebbe avere decine di altri usi (con la canapa si possono produrre tessuti, combustibili e quant'altro) deve essere dichiarata illegale.. secondo me ci vorrebbe solo un po piu di responsabilizzazione dell'individuo. in olanda, dove la cannabis e derivati sono legali, la percentuale dei giovani che ne fanno uso è molto piu bassa che in italia!! sarà fprse che lo stato italiano ha qualche interesse a non renderla legale? sarà forse che essendo l'erba illegale la mafia riesce a venderla a 10 volte il prezzo e 2 volte di piu in quantità che in olanda o altri paesi dove è legale? fateci un pensierino..
R: Aprite gli occhi!
Mi viene troppo da ridere a leggere tante cose... Innanzitutto NON sono il primo passo verso le droghe pesanti, o meglio lo sono alla situazione attuale. Se fosse legale io vado e mi compro qualche canna e non cerco nient'altro, non essendo legale io vado dal pusher e lui insieme a un paio di cannette mi regala un po' di coca o una pasta o un acido..ecco fatto il gioco. Se la vuoi devi procurartela da brutta gente che si fa solo gli affari suoi e regala roba pesante anche ai minorenni, a 16 anni se provi la coca ti senti dio..e chi ti ferma più, poi si dà il via alla microcriminalità ecc. ASSURDO!!! Come seconda cosa, più importante ancora, si parla di droghe leggere e droghe pesanti, ma non è ben chiaro alla maggior parte della gente, vista la disinformazione o la autoconvinzione generale, che la canapa indiana (al contrario dello stupido tabacco e dello stupido alcol) ha tantissimi pro e un solo contro. Con la canapa ci fai carta, funi, cemento, mattoni, automobili, combustibile naturale, medicine contro tumori e sclerosi e potrei elencarne ancora di benefici, questi sono i pro, e il contro? Sballa se viene fumata, mi viene da ridere..Secondo voi se mi fumo la camomilla o le ortiche o la resina degli alberi non mi sballano?? Però con quelle non ci puoi fare niente (niente medicine, niente carta, niente di niente). Quindi non vedo il motivo per non legalizzarla all'istante!! Altrimenti mettiamo fuori legge il tabacco e l'alcol. Avete mai visto medicine o carta a base di vino, vodka, birra??? L'alcol e il tabacco sono droghe pesanti perchè danno forte dipendenza fisica e mentale e servono solo a quello.. Non vi sembra una cosa assurda?? Andate a vedere i filmati dei malati di sclerosi che devono spendere più di 500€ al mese in pastiglie a base di cannabis (perchè sono gli unici dai quali hanno benefici e sono ben tollerati dall'organismo) perchè lo stato italiano non glieli passa visto che in Italia non la cannabis è legale neanche a uso medico.. Speriamo che e cose cambino presto.
Aprite gli occhi!
> mi parli degli effetti positivi? >
> A parte l'effetto antidolorifico, quali altri effetti positivi ha?
Mi viene troppo da ridere a leggere tante cose... Innanzitutto NON sono il primo passo verso le droghe pesanti, o meglio lo sono alla situazione attuale. Se fosse legale io vado e mi compro qualche canna e non cerco nient'altro, non essendo legale io vado dal pusher e lui insieme a un paio di cannette mi regala un po' di coca o una pasta o un acido..ecco fatto il gioco. Se la vuoi devi procurartela da brutta gente che si fa solo gli affari suoi e regala roba pesante anche ai minorenni, a 16 anni se provi la coca ti senti dio..e chi ti ferma più, poi si dà il via alla microcriminalità ecc. ASSURDO!!! Come seconda cosa, più importante ancora, si parla di droghe leggere e droghe pesanti, ma non è ben chiaro alla maggior parte della gente, vista la disinformazione o la autoconvinzione generale, che la canapa indiana (al contrario dello stupido tabacco e dello stupido alcol) ha tantissimi pro e un solo contro. Con la canapa ci fai carta, funi, cemento, mattoni, automobili, combustibile naturale, medicine contro tumori e sclerosi e potrei elencarne ancora di benefici, questi sono i pro, e il contro? Sballa se viene fumata, mi viene da ridere..Secondo voi se mi fumo la camomilla o le ortiche o la resina degli alberi non mi sballano?? Però con quelle non ci puoi fare niente (niente medicine, niente carta, niente di niente). Quindi non vedo il motivo per non legalizzarla all'istante!! Altrimenti mettiamo fuori legge il tabacco e l'alcol. Avete mai visto medicine o carta a base di vino, vodka, birra??? L'alcol e il tabacco sono droghe pesanti perchè danno forte dipendenza fisica e mentale e servono solo a quello.. Non vi sembra una cosa assurda?? Andate a vedere i filmati dei malati di sclerosi che devono spendere più di 500€ al mese in pastiglie a base di cannabis (perchè sono gli unici dai quali hanno benefici e sono ben tollerati dall'organismo) perchè lo stato italiano non glieli passa visto che in Italia non la cannabis è legale neanche a uso medico.. Speriamo che e cose cambino presto.
R: Aprite gli occhi!
vorrei iniziare raccontandovi una cosa: quando avevo circa 16 anni mi ricoverarono in ospedale dopo un coma etilico (e l'alcool è perfettamente legale..), mi fecero tutti gli esami del caso. dopo il dottore mi prese da parte e mi disse testuali parole: "sai.. nel tuo sangue abbiamo trovato anche traccia di cannabinoidi.." io non sapevo che dire, ero sbiancato! poi lui aggiunse: "ma non ti preoccupare, non dico niente, tanto non fa male!". detto questo, io sono del parere che se è legale l'alcool che realmente se assunto in quantità medio/alte ti priva di qualsiasi percezione della realtà, fino anche a mandarti in coma non vedo perchè una PIANTA che oltre che per essere fumata potrebbe avere decine di altri usi (con la canapa si possono produrre tessuti, combustibili e quant'altro) deve essere dichiarata illegale.. secondo me ci vorrebbe solo un po piu di responsabilizzazione dell'individuo. in olanda, dove la cannabis e derivati sono legali, la percentuale dei giovani che ne fanno uso è molto piu bassa che in italia!! sarà fprse che lo stato italiano ha qualche interesse a non renderla legale? sarà forse che essendo l'erba illegale la mafia riesce a venderla a 10 volte il prezzo e 2 volte di piu in quantità che in olanda o altri paesi dove è legale? fateci un pensierino..