La presenza degli
studenti stranieri nelle scuole superiori di
Milano supera ormai il
10% del totale. E il dato è ancora
più alto se si prendono in considerazione solo gli
istituti tecnici.
La crescita rispetto al 2006 è evidente: cinque anni fa gli studenti stranieri erano il 7,5%. Non si registra invece un aumento di stranieri iscritti alle scuole private paritarie. Erano il 2,6%, ora sono il 2,5%.
Quali sono le problematiche che i dirigenti scolastici devono affrontare come conseguenza della
crescita nelle aule di alunni
immigrati? Il problema principale, per un ragazzo appena arrivato in Italia, è ovviamente quello della
lingua. Ma nonostante le
difficoltà l'inserimento degli
alunni stranieri nelle classi di coetanei deve essere il più
veloce possibile.

Proprio con questo obiettivo la
Provincia di Milano, con il sostegno dell'
Unione europea e del
Ministero degli Interni, ha creato il fondo
"Non uno di meno":
340mila euro per 46 scuole in 28 città e paesi di Milano e hinterland.
Ma la
didattica particolareggiata necessaria per i giovani stranieri richiede continui investimenti. Marina Lazzati, Assessore con deleghe a Istruzione - Edilizia scolastica, dice:
"Gli stranieri che non parlano italiano penalizzano anche gli studenti italiani perché rallentano i programmi di studio".LA TUA OPINIONE Quanti sono gli studenti stranieri nella tua classe? Quali sono le difficoltà, se ci sono, nel loro inserimento in classe? Partecipa alla discussione sul Forum!
Il caso Ruby
L'indagine è stata condotta attraverso il sito di Affari Italiani.it su un
campione nazionale di 6900 soggetti maggiorenni
nei giorni 20 e 21 gennaio 2011
Per 7 italiani su 10 la verità sul caso Ruby non è quella di Berlusconi. Ne risulta
convinta la quasi totalità degli elettori di centro sinistra e la larga maggioranza di quelli
di centro e dei non collocati, ma il dubbio si insinua anche tra quanti si schierano in
un’area di centro destra tanto che il 40% avvalora l’ipotesi che PM e intercettazioni
siano degni di fede.
Rispetto alle ripercussioni che il sexy gate produrrà sulla stabilità di governo quasi un
quarto degli elettori non è in grado di fare previsioni considerato anche il numero di
volte in cui si è visto il premier risorgere dalle proprie ceneri. A sperare comunque in un
collasso del governo sono soprattutto gli elettori di centro sinistra e di centro, anche se
la maggioranza relativa (40%) è pronto a scommettere che l’attuale maggioranza
continuerà a governare.
Berlusconi sembra comunque essere arrivato al capolinea: il 69% degli italiani ritiene
sia il caso che si dimetta, con un consenso quasi plebiscitario sia in seno al centro
sinistra che tra quanti si collocano al centro o non dichiarano la propria appartenenza
politica. Anche in seno al centro destra la leadership di Berlusconi viene messa
fortemente in discussione. Quasi 4 su 10 ne chiedono infatti le dimissioni.