Scuola Mia è un progetto destinato a
far discutere. Di che cosa si tratta? Tra poche settimane i genitori degli studenti italiani, collegandosi a
internet, potranno sapere tutto, ma proprio tutto, della
vita scolastica dei figli.
Al progetto Scuola Mia hanno già aderito
3.000 istituti in tutta la Penisola. I genitori, con una
password apposita per garantire la privacy dei dati, potranno tenere costantemente sott'occhio i
voti dei compiti e delle interrogazioni, sapere se il ragazzo fa
assenze ingiustificate (in tal caso si viene avvisati con una email o un sms). Sarà anche possibile prenotare on line i
colloqui coi professori ed essere aggiornati su tutte le comunicazioni della scuola.
I ministri
Gelmini e Brunetta sono soddisfatti del risultato:
3.000 scuole vuol dire il 50% delle superiori e dei licei, per un totale di 3 milioni di alunni. Il sito permette a ogni scuola di attivare tutti o solo una parte dei servizi: la scelta sarà dei dirigenti scolastici e dei professori
"L'autonomia scolastica è pienamente rispettata, ogni scuola - dicono dal

ministero della pubblica istruzione -
deciderà su base volontaria se stare oppure no dentro il portale".
Il servizio potrà essere attivato dalle scuole
senza spendere soldi: un bel risparmio, considerando i costi proibitivi dei registri elettronici attualmente sul mercato.
"La scuola si rinnova, guarda al futuro e noi vogliamo cambiarla anche investendo nuove risorse in tecnologie e innovazione", dice al Corriere della Sera la Gelmini.
Ma quante sono le famiglie italiane con un collegamento a internet? Le ultime statistiche dicono che 6 famiglie su 10 con figli minorenni navigano regolarmente sul web.
Gli studenti non sembrano aver apprezzato particolarmente questa nuova "forma di controllo", e nemmeno tutti i genitori sono favorevoli all'iniziativa. I genitori possono anche decidere di utilizzare il servizio Scuola Mia solo per pagare le tasse e fare le iscrizioni, senza essere aggiornati sulr endimento scolastico dei figli.
Ma il progetto della "scuola sul web" è soltanto all'inizio.
La piena realizzazione non ci sarà fino al 2012.
Fonte: Corriere della Sera
LINK UTILI
Sito del Progetto Scuola Mia
La scuola va a rotoli .... ma a chi vogliono prendere in giro ?
Si tratta di un'operazione di facciata e perbenista: la Gelmini toglie docenti, non docenti alla scuola pubblica, riduce le ore di lezione, taglia finanziamenti alle scuole statali, riconoscendo ai soliti noti (scuole private, curie, chiede, ecc.) caste e privilegi e poi - per fregare il "popolino" - fa discutere delle sue menate, tipo il 5 in condotta obbliga alla bocciatura, le 50 assenze oltre le quali si perde l'anno, il controllo del ragazzo tramite tramite web, ....
Ma si parli un po' di come risollevare veramente la scuola pubblica ed istruire veramente i giovani di domani, aprendo di più le scuole e formando meglio i docenti !
scuola grande fratello
sarà, ma a me questa cosa non convince. innanzititto ci hanno ridotti a numeri, byte da trasmettere in un computerone centrale. secondo a scuola mia si è bruciato il modem il primo giorno e i professori sono tutti senza registro personale. poi bisogna vedere la cosa da un punto di vista strettamente pratico. la media dei professori in italia, statistiche alla mano è di oltre (e non di poco) 50 anni. e voi pretendete che riescano ad adattarsi?!?
totalmente contro!!!
Nella mia scuola...
È dalla prima che nel mio liceo scientifico le notifiche di assenza e voti scolastici vengono trasmesse SOLO via web. Mi sembra un buon modo per far capire a tutti che l'addio al cartaceo nella scuola e nelle istituzioni in generale è vicino.
Uno studente dell'interland milanese.