Scuola: niente tagli! Ecco come è andata a finire

Arrivano alcune novità e verranno prese diverse misure per risparmiare ma dal Ministero arrivano parole rassicuranti: tranquilli, è stata tutta colpa dell'effetto cane di pavlov

di 9 luglio 2012
Sarà stata opera del furor di popolo, dell’azione di sindacati e associazioni studentesche o del Ministro Profumo che aveva garantito una manovra in grado di proteggere la scuola? Tutta la verità, soltanto che la verità, nient’altro che la verità, probabilmente, non la sapremo mai dato che ogni fazione tirata in ballo ha, come è ovvio, la sua teoria, ma ciò che conta è che i tanto temuti (e chiacchierati!) tagli all’istruzione che sembravano sottrarre fondi alla scuola pubblica a vantaggio della privata non ci saranno.

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studentessa-soldiIl Ministero, evidentemente, ha lottato per mantenere intatta la dignità del nostro sistema scolastico e ha vinto. Non pago, però, il MIUR ha deciso di rispondere pan per focaccia alle voci e alle polemiche che si erano diffuse nei giorni scorsi dicendo che il clamore mediatico emerso è stata tutta colpa di un fenomeno paragonabile a quello scoperto da Pavlov studiando il suo cane.

LA NOSTRA INTERVISTA AL MINISTRO PROFUMO >>


Ecco alcuni passaggi chiave del comunicato in questione in cui si fa riferimento alle preventive proteste di cui anche noi abbiamo riportato le voci (leggi QUI>>): "Ciò che dunque meraviglia non è tanto il grido in sé quanto il curioso riflesso condizionato per il quale viene emesso. Come infatti il noto cane dello scienziato russo Ivan Pavlov - alla fine degli esperimenti che portarono alla scoperta del riflesso condizionato - aveva una forte salivazione da acquolina in bocca anche in assenza del cibo se semplicemente  veniva fatto suonare il campanellino che per mesi aveva accompagnato la pappa,  così è bastata l’identità  della cifra proposta per il taglio al fondo di funzionamento ordinario delle Università (200 mn) con quella  postata in bilancio (come ogni anno, prima dell’estate) a completamento della dotazione ordinaria per le scuole paritarie, oltre che la coincidenza temporale, a far scattare in prestigiosi commentatori un vivacissimo riflesso condizionato: si toglie all’università pubblica per dare alla scuola privata!”

LE ULTIME NEWS SUI FRANCESCO PROFUMO>>

Il concetto rimarcato più volte è che non c’era davvero alcun motivo di preoccuparsi dato che il molto rumore per nulla si è scatenato solo per via di una coincidenza temporale tra la temutissima spending review e  il completamento della dotazione ordinaria delle scuole paritarie che da sempre viene fatto prima dell’estate.

TEST DI ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO >>


Dunque non ci sarà alcun cambiamento? Anche questo non è del tutto vero. A partire dall’anno 2013-2014 ci saranno diversi provvedimenti il cui scopo è riuscire a tagliare gli sprechi ottimizzando i servizi. Ci saranno perciò iscrizioni e pagelle online (una rivoluzione che non costerà un solo centesimo) e una diverso impiego dei docenti, del personale amministrativo, dei tecnici e dei bidelli il cui scopo sarà quello di sfruttare la massimo ogni singola risorsa.
La scuola, dunque, sembra poter dormire sonni tranquilli. Diversa è, invece la situazione  dell’Università che rimane un caso ancora aperto.

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