
Oggi, 17 novembre, per gli studenti è una giornata di mobilitazione internazionale per il diritto allo studio. Nelle princuipali piazze italiane hanno sfilato cortei di studenti contrari alla riforma di scuola e università voluta dalla Gelmini, contrari ai tagli finanziari e alla presenza dei privati all'interno dei Cda degli atenei.
Gli organizzatori dichiarano che l'adesione allo sciopero generale studentesco è stato un successo e che nelle scuole le assenze sono arrivate fino al 70%.
Sono
partite anche molte occupazioni, alcune previste per la sola giornata di oggi. Almeno 10 sono quelle segnalate questa mattina.
A Roma gli studenti delle scuole occupate si sono dati appuntamento sotto il Ministero della Pubblica Istruzione alle 12.00, mentre è partito il corteo da piazza Vittorio diretto alla Sapienza. Nella capitale l'occupazione del
Cavour si è aggiunta all'occupazione di
Tasso e
Avogadro. Il corteo studentesco partito da piazza Vittorio è giunto all'università Sapienza sfilando all'interno della città universitartaria. "
vogliamo riappropiarci del sapere e degli spazi dello studio e ostacolare in ogni modo l'ingresso dei privati in questi luoghi" dichiarano gli studenti, alcuni dei quali hanno manifestato con delle banane in mano per protestare contro quella che definiscono "la repubblica delle banane".
Occupazioni anche a Vicenza, Siracusa, Torino e Bolzano. A Torino è stato occupato il rettorato e su un finto preservativo pieno di palloncini è stato scritto "preserviamo l'Università pubblica".
A Palermo le manifestazioni studentesche hanno creato
forti disagi al traffico. A Napoli, secondo gli organizzatori, i manifestanti sarebbero circa 5.000.
Bene anche le mobilitazioni nelle città più piccole: gli organizzatori dichiarano che a a Frosinone, Perugia e Caltanissetta sono scesi in piazza 1000 studenti.
Secco il commento del Ministro Gelmini che in un comunicato stampa ha dichiarato che "I centri sociali non rappresentano gli studenti italiani": “
Gli studenti italiani hanno capito che bisogna avere il coraggio di guardare al futuro, di cambiare la nostra scuola, di fare scelte coraggiose. Riproporre vecchi slogan, come se fossimo ancora negli anni ’70, certamente non contribuisce a rendere la nostra scuola più moderna. I manifestanti, per lo più legati al mondo dei centri sociali, non rappresentano certo i milioni di ragazzi che studiano e si impegnano e che sperano di trovare nelle scuola non un luogo di indottrinamento ideologico ma un’istituzione che li prepari a un vero lavoro”.
La lista dei cortei più significativi PALERMO con un corteo da piazza politeama
FORLI' con un sit-in piazza saffi
TORINO con un corteo che parte da piazza Alberello
PARMA con due un'assemblea nelle facoltà del centro
FERRARA con una manifestazione che parte da piazzale Poledrelli
CATANIA on un corteo che parte da piazza Roma
PERUGIA con un corteo che parte dalla stazione Fontivegge
LECCE con un corteo che parte da Porta-Napoli
CAGLIARI con un corteo da piazza garibaldi
GENOVA con un corteo da piazza Carimento.
AOSTA @ Parco della Stazione ore 9,00
TORINO @ Piazza Arbarello ore 9,00
VERBANIA @ Piazza Ranzoni ore 9,30
MILANO @ Largo Cairoli ore 9,30
GENOVA @ Piazza Caricamento ore 9,00
IMPERIA @ P.zza Dante ore 8.30
UDINE @ Piazza Primo Maggio ore 9,00 organizzato dal Movimento Studentesco
GORIZIA @ Piazza Stazione FS ore 8,30
TRIESTE @ Piazza Goldoni ore 9,30
FERRARA @ Piazzale Poledrelli ore 9,00
FIRENZE @ Piazza San Marco ore 9,00
SIENA @ Piazza della Posta ore 9,00
ORVIETO (TR) @ Fortezza dell'Albornoz (Piazza Cahen) ore 9,00
FERMO @ davanti al liceo Scientifico ore 8,30
ROMA @ Piazza Vittorio ore 9,30
L'AQUILA @ Villa Comunale ore 9,30
PESCARA @ Piazza Salotto ore 8,30
SORA @ Stazione FS ore 9.00
CAMPOBASSO @ Piazza San Francesco ore 9,30
VASTO (Ch) @ Terminal Bus ore 8,30
ISERNIA @ davanti al Mr. Magoo ore 9.00 ore 10.00 concerto alla Officina della cultura e del tempo Libero
NAPOLI @ Piazza Garibaldi ore 10
SALERNO @ Piazza Ferrovia ore 9,30
SALA CONSILINA (SA) @ Via Giacomo Matteotti ore 9,00
AVELLINO @ C.S. Samantha della Porta ore 10 Stati Generali della Scuola Pubblica
FOGGIA @ Piazza Libanese ore 9,30
SAN SEVERO (FG) @ Villa Comunale 9,00
BARLETTA (BAT) @ Via Dante Alighieri ore 8,30
BARI @ Piazza Umberto ore 9,00
ALTAMURA (BA) @ Piazza Zanardelli ore 9,30
MONOPOLI (BA) @ Via Ippolito Nievo ore 9,00
PUTIGNANO (BA) @ Largo “Liceo Laterza” ore 8,30
BRINDISI @ Piazza Crispi (antistante stazione ferrovia) ore 9,00
OSTUNI (BR) @ Viale dello Sport ore 9,00
LECCE @ Porta Napoli ore 9,30
NARDO' (LE) @ Via XX settembre ore 8,30
TARANTO @ Piazza della Vittoria ore 9,30
MATERA @ Piazza Sedile ore 9,00
COSENZA @ Piazza Loreto ore 9,00
REGGIO CALABRIA @ Piazza De Nava ore 9,00
SASSARI @ Piazza Santa Maria ore 9,00
CAGLIARI @ Piazza Garibaldi ore 9,00
MESSINA @ Piazza Cairoli ore 9,00
SIRACUSA @ pantheon in via Foro Siracusano ore 9.30, attività in piazza, stand, corsi autogestiti cineforum, djset e concerto fino alla sera
MUSSOMELI (Cl) @ Piazzetta Falcone Borsellino ore 8:30
RAGUSA: Attività autogestite mattutine nelle scuole e corteo pomeridiano @ Piazza Libertà alle 15.00
ENNA @ Castello di Lombardia ore 9,30
TRAPANI @ Piazza Vittorio Veneto alle ore 9.30
CAMMARATA (AG) davanti il liceo scientifico ore 9,00
Qualche considerazione
1) La scuola di oggi fa schifo: non dà cultura e non dà preparazione spendibile nel mondo del lavoro.
Fallisce da ogni punto di vista.
2) L'università idem: sforna laureati che non sanno fare niente e che spesso non hanno neppure le basi di quel che dovrebbero sapere a menadito.
Quando in un concorso a magistrato il 90% dei candidati viene bocciato allo scritto per gli errori di italiano, questo vuol dire una cosa sola: quelli lì ha un certificato di laurea ma non hanno nessuna capacità che dovrebbe essere connessa a quel certificato.
3) Alcuni punti delle riforme di scuola ed università sono positivi, è inutile girarci attorno.
Rifiutare a priori ogni riforma in modo ideologico secondo me è sbagliato.
Rendere l'università più aperta al mercato secondo me è una buona cosa: i "duri & puri" dell'università pubblica se ne possono anche lamentare, ma quando avranno il pezzo di carta in mano rimpiangeranno di non aver prestato più ascolto al mondo delle aziende e di essersi concentrati solo su questioni accademiche.
Sulla scuola la situazione è più spinosa, perché alcune cose (es: tetto degli studenti stranieri) sono una risposta sbagliata (si creano discriminazioni) ad un problema reale (come si fa a spiegare ad una classe col 50% di ragazzi che è straniero?).
In generale, comunque, scendere in piazza a manifestare in queste circostanze non mi sembra sia produttivo, per nessuno.
R: Qualche considerazione
Quando mai una riforma è peggiorativa rispetto alle norme precedenti? Come si può parlare di riforma, parlando del guazzabuglio Gelmini? Meno risorse per le infrastrutture, meno risorse per gli strumenti didattici, meno personale specializzato ect., e hanno il coraggio di chiamarla riforma? Ma riforma de che? L'unica a dover essere riformata è questa cerebrolesa ignorante che si chiama Gelmini. L'unico obiettivo di questa signora e del suo mandante Silvio Berlusconi è di far passare impunemente capitali pubblici dalle casse dello stato alle tasche dei privati speculatori loro amici!
R: R: Qualche considerazione
Ti invito a provare le tue affermazioni.
R: R: R: Qualche considerazione
Accetto l'invito e t'invito a mia volta a smentire quel che vado a scrivere provando che stia dicendo il falso:
1. Meno ore di scuola = più qualità
Dicono che taglieranno le ore superflue e che in questo modo gli studenti saranno più preparati. In realtà tutto dipende da cosa e come si taglia: tagliare le ore di laboratorio nei tecnici e professionali, ad esempio, non aiuta di certo gli studenti a imparare meglio le materie pratiche! A fare le spese di questa scelta sono le ore che riguardano gli interessi degli studenti, il motivo per cui hanno scelto un tipo di scuola anziché un altro. In questo modo viene meno la funzione di orientamento che dovrebbe svolgere la scuola, cioè farci scoprire che cosa ci piace studiare, quali argomenti e campi ci appassionano, ecc.
2. Voto in condotta = rigore
“Per risolvere il problema del bullismo è necessario dare alle scuole strumenti efficaci per intervenire, per questo con il 5 in condotta si può tornare a bocciare” dice la Gelmini. Ma gli strumenti le scuole li hanno già, si chiamano Statuto degli studenti e Regolamento d’istituto. Lo Statuto prevede sanzioni disciplinari per tutte le infrazioni delle norme di convivenza civile, che possono anche portare alla bocciatura nei casi più gravi.
3. Grembiule= uguaglianza sociale
Per rendere gli studenti uguali a scuola serve prima di tutto una legge nazionale sul diritto allo studio, perché chi è svantaggiato possa permettersi di raggiungere la scuola, comprarsi i libri, continuare a studiare senza dovere, per provvedere al reddito della sua famiglia, entrare anzitempo nel mondo del lavoro, magari in nero.
4. Tagli = efficienza
L’idea che per la scuola si spende troppo è una balla gigantesca. Il nostro Paese spende molto meno del resto d’Europa per garantire un’istruzione di qualità a tutti. Meno fondi significa meno corsi di recupero, meno laboratori, meno gite, meno progetti studenteschi, meno sperimentazioni, meno borse di studio, meno sostegno per il costo dei libri di testo, scuole più brutte e meno sicure.
5. Scuola = futuro
La possibilità di assolvere l’obbligo scolastico anche in formazione professionale, quindi di andare a lavorare a 16 anni potrebbe significare che coloro che continueranno a studiare saranno i ricchi, mentre ai poveri rimarrà poca scuola e di pessima qualità.
6. Meno anni di scuola = più lavoro
La Gelmini lo ha detto: forse gli anni di scuola superiore passeranno da 5 a 4, con un anno aggiuntivo solo per chi vuole andare all’università. La Gelmini dice che nel nostro Paese i laureati restano disoccupati, mentre c’è richiesta di tecnici e professioni pratiche. La verità è un’altra: perché l’economia italiana possa essere competitiva c’è bisogno di più ricerca, cultura e innovazione.
7. Libertà di scelta = diritto allo studio
Noi parliamo di diritto allo studio, la Gelmini traduce con libertà di scelta. Il diritto allo studio è il diritto costituzionale inalienabile di poter accedere ai più alti gradi di istruzione indipendentemente dalle proprie condizioni economiche. Anche un povero, cioè, può provare a prendere il diploma o la laurea, e lo Stato deve aiutarlo a sostenere le spese dello studio. La libertà di scelta dovrebbe essere il diritto che viene dato alle famiglie di scegliere per i figli la scuola considerata migliore. Lo Stato deve finanziare il diritto allo studio per tutti. Poi viene anche la libertà di scelta.
8. Meno democrazia = più ordine
La Gelmini, nel suo discorso di insediamento, ha parlato di relazioni eccessivamente sindacali tra studenti e professori, che devono essere sostituite da un sano clima di amicizia e collaborazione.
La Rete degli Studenti crede invece che il disordine che regna spesso nelle scuole sia dovuto non di certo a chi vuole sostenere discussioni democratiche con gli insegnanti, ma piuttosto ai diritti negati, alle persone trattate come vasi da riempire.
9. Bullismo = emergenza numero uno
Il bullismo, di cui si parla tanto, è davvero la prima emergenza che la scuola deve affrontare? Secondo la Rete degli Studenti le emergenze vere sono l’edilizia scolastica, che rende molte scuole pericolose e sgradevoli da vivere, la valorizzazione dei docenti, l’assenza di un sistema di formazione per tutti i professori, la mancanza di fondi per laboratori, sperimentazioni, ecc.
10. Meno insegnanti = più qualità
Si comincia a tagliare dalla più che funzionante scuola elementare italiana: ma i tagli non si limiteranno alle elementari e alle medie, riguarderanno anche le superiori. In particolare verrà ulteriormente ridotto il numero di ore dei tecnici e dei professionali a scapito di laboratori e attività pratiche, che sono quelle maggiormente qualificanti in questo tipo di scuole. Verrà penalizzata anche la terza area dei professionali, cioè gli stage formativi e l’alternanza scuola-lavoro.
R: R: R: R: Qualche considerazione
Caro Sebastiano, sono ben felice della tua intenzione di instaurare un dibattito civile e ti risponderò prontamente. Innanzitutto non saranno tagliate le risorse ma solamente gli sprechi. In Italia la scuola ha 1 milione e 500000 dipendenti molto più di qualunque paese europeo. Abbiamo uno docente ogni 9 alunni mentre la media Europea è di 1\13, ed abbiamo molti più docenti di ogni altro paese europeo, anche se i posti necessari sono molti meno. Sulle modalità di assnzione ti invito a leggere il libro Sindacati-L'altra casta di Stefano Livadiotti, non certo un berlusconiano doc, e ti accorgerai di una realtà paradossale, dove si assume molto più del necessario solo per accontentare questo o quel sindacato. Gli insegnanti di ruolo non verranno licenziati, mentre l'assunzione dei precari sarà regolata da un turnover al 20%, e chi verrà assunto lo sarà non più x anzianità ma x meritocrazia (chi segue più corsi di aggiornamento, chi ha fatto più esperienze, chi ha i migliori voti ai concorsi, ecc... in base ad una apposita graduatoria). Gli altri paesi investono maggiormente perchè non hanno la zavorra inutile che noi abbiamo. Quanto al voto in condotto ho capito che i mezzi per contrastare il bullismo già ci sono, ma basta andare su Scuolazoo x accorgersi che sono insufficienti, e se tu ti comporti bene non vedo quale problema ti possa creare. Quanto al grembiule è già presente nella maggioranza delle scuole elementari, e non vedo quale possa essere il problema, e con i soldi risparmiati dagli sprechi si potrà investire maggiormente in borse di studio. Infine, x qnt riguarda le infrastrutture decadenti, credo che le fondazioni apporteranno un sensibile miglioramento di qst, come anche dei servizi offerti. Disponibile x ulteriori chiarimenti, Attilio. P.S. Non ti ho risposto riguardo a tecnici e professionali perchè facendo il classico mi sono un po disinteressato di qst indirizzi. Colmerò quanto prima la lacuna.
R: R: R: R: R: Qualche considerazione
Anch'io sono contento di poter discutere in maniera civile con qualcuno; riguardo ai reali effetti della riforma sull'istruzione tenterò ora, per meglio illustrarti i motivi delle mie affermazioni, di suddividere la questione a seconda del livello della scuola, calcolando che l’istruzione è il primo dovere di uno Stato verso i suoi cittadini e il suo miglior investimento per il futuro.
Elementari:
Il “tempo pieno” permane nelle formula opzionale delle 40 ore settimanali, ma le ore pomeridiane sono una sorta di bonus, mentre i programmi didattici si svolgono solo nelle ore mattutine. In sostanza, le 40 ore diventano un parcheggio per i bambini, non più una delle due possibilità (tempo pieno e mattina) che si distinguevano per la diversa organizzazione dei tempi nel quadro un progetto didattico uniforme e coeso. La questione del maestro unico è fortemente legata a questa, sia per l’organizzazione dei tempi sia per la gestione della crescita dei ragazzi affidata ad un solo insegnante, che sostituisce le possibilità di valutazione e di offerta formativa di un team.
Medie:
Obbligo scolastico: sempre fino ai 16 anni (in Europa si parla di arrivare ai 18); introdotta la possibilità di svolgere gli ultimi due anni presso i corsi regionali di formazione professionale.
Istituti paritari: “l’istruzione è pubblica anche quando è svolta dalle scuole paritarie. Penso che si debba andare incontro alle famiglie che chiedono di poter esercitare la propria scelta educativa.”
Ogni commento è superfluo.
Tagli: 8 miliardi di euro tagliati ai fondi destinati alla scuola pubblica, impoverimento del livello di insegnamento e incentivo alle scuole private per chi può se lo può permettere.
Voto in condotta: fatto per ovviare al “bullismo”, potrebbe rivelarsi invece un elemento di limitazione e di controllo repressivo sugli studenti.
Ulteriore aumento del divario tra istituti tecnici (con i suddetti corsi di avviamento al lavoro) e licei: l’apertura al mondo universitario è riservata quasi esclusivamente a questi ultimi.
Università:
Gli atenei, già troppo simili a laureifici ed impostati secondo una logica concorrenziale di mercato (utenza, crediti formativi, caccia alle matricole con continue nuove offerte formative, etc.), rischiano con la legge 133 la chiusura. Il taglio di 1,5 miliardi di euro destinati all’università comporterà la chiusura di svariati corsi di laurea o la trasformazione in “fondazioni di diritto privato”. Conseguenze: aumento illimitato delle tasse di iscrizione, fine dell’”università pubblica” e taglio dei posti destinati alla ricerca, ormai a uso e consumo di privati.
Spero di essere stato esauriente nella mia analisi, se vorrai tornare a discutere ci sarò.
R: R: R: R: R: R: Qualche considerazione
Caro Sebastiano, non vedo quale sia il problema se la permanenza a scuola pomeridiana è resa facoltativa. Infatti quando andavo alle elementari e poi alle medie, dalle suore, sono sempre stato contentissimo di poter tornare a casa all'ora di pranzo, mentre i miei compagni rimanevano fino alle 17:30, ed i miei lo erano pure. Infatti qst riforma lascia libertà alle famiglie che possono riprendersi il bambino di farlo, mentre non cambia la possibiltà x chi desidera di lasciare il bambino a scuola di farlo. X quanto riguarda il maestro unico, che poi è prevalente dato che è affiancato dagli insegnanti di ginnastica, religione ed informatica, è il rimedio ad un'anomalia solo italiana, dato che qst forma è presente in tutti gli altri paesi europei senza che nessuno abbia nulla da ridire. In più, con l'eliminazione delle compresenze, si creano nuove disponibilità destinate al sostegno ed al tempo pieno, senza contare che il bambino e la sua famiglia hanno nuovamente a che fare con una figura familiare, un punto di riferimento su cui poter sempre contare. In Italia è stato sempre così fino alle sciagurate riforme degli ultimi anni, ed io stesso, che ho avuto la maestra unica, ti garantisco che sono stato benissimo, e poi guardiamoci in faccia e non siamo ipocriti: non c'è nessun bisogno di alcun team per svolgere il programma elementare, bastano solo impegno e passione x il proprio lavoro. Il voto in condotta. Lo so che c'è il rischio che venga usato come arma a doppio taglio da professori politicizzati (non prendertene, ma spesso sono rossi), ma ritengo necessario che ci sia un giro di vite sulla condotta, a tutto vantaggio di chi fa la sua carriera di studente rispettando se stesso e chi gli sta intorno. La soppressione di fondi all'università. Non si tratta come dici tu di impoverimento della cultura, ma semplicemente di eliminazione di apparati inutili. Se vuoi ulteriori chiarimenti soprattutto in materia di università, ti consiglio il libro 5 In Condotta, del noto giornalista Mario Giordano. Egli è di destra, ma ti assicuro che nel suo saggio lascia da parte la politica a favore di una trattazione esauriente e ben argomentata, piena di dati e di fonti bibliografiche ben documentate, oltretutto ben scritta. Leggitelo e saprà chiarirti i tuoi dubbi, sicuramente meglio di come posso fare io. A presto, Attilio.
R: R: R: R: R: R: R: Qualche considerazione
E' con sommo dispiacere che ho dovuto constatare un paio di cose leggendo il tuo ultimo messaggio: che metà delle cose che hai scritto le pensi "perché sei andato a scuola dalle suore" e l'altra metà "perché consideri giornalista Giordano" (l'unica cosa in comune ai 2 nome è che cominciano per "gio"). Se mi avessi detto che invece che dalle suore andavi in una scuola islamica o che giornalista è Fede, l'effetto che avresti sortito sarebbe stato lo stesso. Guarda, io ci provo un'ultima volta ad aprirti gli occhi (dico così alla luce di quanto ho letto nel tuo ultimo messaggio, prima ero realmente convinto che questa fosse una discussione costruttiva con una persona intelligente) ma poi, se sono stati davvero troppo tempo al buio dell'oscurantismo, non mi sorprenderò se la luce ti farà male e la considererai nemica invece che amica... Allora: riflettiamo insieme.
Ricercatori solo tempo, nel limbo l’attuale precariato. Senato accademico svuotato di poteri effettivi e studenti “infilati” ovunque, ma solo come operazione di facciata. Test di accesso persino per le borse di studio per il merito, un fondo a cura dell’Economia e non dal Miur. Riscrittura degli Statuti, pena il commissariamento e ore dei prof certificate e verificate. Ecco la riforma della Gelmini. Meno democrazia e più potere al Cda con l'ingresso delle aziende private e ai rettori. E la protesta dell’Onda è già dietro l’angolo. Un disegno di legge di riforma in 15 articolidi che dopo il via libera del Consiglio dei ministri comincerà il suo iter al Senato, affinchè il ddl Aprea sull’istruzione in fondazione possa avere una corsia privilegiata...
Meno autonomia uguale più merito. E più privato uguale più qualità. Sono queste le equazioni che stanno dietro il provvedimento sull’università approvato da Palazzo Chigi. Era dai tempi del sedicente “pacchetto sicurezza” che il volto ideologico della destra che ci governa non lasciava un’impronta tanto nitida. E lo si deve alla furia riformatrice di una figlia della Bergamasca come Mariastella Gelmini, il ministro dell’Istruzione che per diventare avvocato scese a sostenere l’esame in Calabria, in un’ottica di “istruzione patria” di chiara marca deamicisiana (dalle Alpi all’Appennino e ritorno).
La realtà della riforma va oltre gli slogan ed è di volgare concretezza: come per la scuola, non c’è un soldo bucato neppure per gli atenei. Giulio Tremonti non sgancia e la Gelmini, che ha confessato al suo ideologo di riferimento Maurizio Costanzo di voler crivere un libro di “favole regionali” manco fosse Italo Calvino, copre così la sua triste realtà di piccola fiammiferaia di Viale Trastevere. Ci sono meno denari per gli studenti più bravi, ma si racconta che i criteri di attribuzione saranno più severi e meritocratici. Ci sono meno soldi per gli atenei pubblici e si restringe ulteriormente il diritto allo studio sancito dalla Costituzione, ampliando il ricorso agli odiosi test d’ingresso. Si vuole limitare l’offerta formativa delle università statali, limitandone l’autonomia, e si copre il tutto con l’ingresso del famoso “mercato”.
Se almeno avessero il coraggio della provocazione culturale, si potrebbe discutere con una certa allegria. Potremmo chiudere gli occhi sugl’interessi dei privati “sussidiati” ai quali abbiamo assistito nella sanità e nei servizi pubblici essenziali. Potremmo berci la storiella che il contributo scientifico e culturale di Sciùr Brambilla e Cumènda vari sia la vera modernità. Potremmo perfino ripescare meravigliose provocazioni libertarie come quelle di Enzensberger per un “ritorno al precettore”. Poi però uno vede l’ombra di Giulietto Mani di Forbice e capisce che la prima favola della Gelmini ha per titolo “L’ateneo dimezzato”. E allora la può raccontare giusto al Costanzo Show...
Be', non m'illudo di niente, sono quasi certo che le mie saranno solo parole al vento, se l'avessi saputo prima non avrei neanche perso il mio tempo, mi spiace davvero di aver scoperto queste cose, quasi quasi avrei preferito continuare a credere che tu fossi la persona che credevo, ma sei ancora giovane e ne hai di tempo per maturare, confido almeno in questo. Addio.
R: R: R: R: R: R: R: R: Qualche considerazione
Innanzitutto spiegami perchè Marco Travaglio è un giornalista degno di questo nome e Mario Giordano no. Forse solo perchè è di destra? E qui salta fuori la tipica mentalità stalinista da minculpop. Secondo, perchè un bambino non deve avere la libertà di poter tornare a casa ll'ora di pranzo e non essere obbligato a restare a scuola fino alle sei? Terzo, come ti ho già detto non sono informatissimo su professionali, tecnici e senati accademici, per cui potrei dire emerite minchiate, ma a buon senso dico che, prendendo i dati che ho messo (fonte Miur), non è possibile che tutti vengano assunti indiscriminatamente senza guardare al merito, se no così si finisce come l'Argentina. Quarto non vedo perchè se dei genitori decidono di portare i loro figli alle private non lo possano fare. Infatti, come ho detto ho passato sette anni della mia vita dalle suore e sto accingendomi a passarne cinque in un liceo pubblico e, nonostante non abbia nulla da ridire su compagni e professori, ritengo che alla privata sono stato molto meglio, e credo che con il sistema delle fondazioni, che funziona benissimo in America, in Inghilterra ecc.. e per cui non vedo il motivo per il quale non dovrebbe funzionare qui, si potrà davvero competere con le private, anzichè volerle sopprimere con la bava alla bocca in un impeto iconoclasta. Secondo credo di essere maturo abbastanza, dato che ogni anno devo fare fronte ad un'assemblea di rossi inferociti che mi spezzerebbero le gambe piuttosto che farmi dire un'opinione che differisca dal common sense, ma io lo stesso la dico argomentando e spesso riesco a farmi apprezzare anche da chi non la pensa come me, ma non è del tutto oscurantista.
R: R: R: R: R: R: R: R: R: Qualche considerazione
Quando mai una riforma è peggiorativa rispetto alle norme precedenti? Come si può parlare di riforma, parlando del guazzabuglio Gelmini? Meno risorse per le infrastrutture, meno risorse per gli strumenti didattici, meno personale specializzato ect., e hanno il coraggio di chiamarla riforma? Ma riforma de che? L'unica a dover essere riformata è questa cerebrolesa ignorante che si chiama Gelmini. L'unico obiettivo di questa signora e del suo mandante Silvio Berlusconi è di far passare impunemente capitali pubblici dalle casse dello stato alle tasche dei privati speculatori loro amici!
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Questa volta invece che arrestato mi chiedo se ti abbiano interneto, se invece che in galera sei finito in manicomio, ma ho paura che sia solo per le vacanze natalizie che ti sei calmato, a ogni modo se tornerai a rispondere avrò l'ennesima conferma del tuo stato mentale.
R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: Qualche considerazione
No, caro mio, nn me ne sono andato, ne mi hanno internato come dici tu. Solo che nel frattempo mi sono iscritto a Facebook, e diciamo che sono un po impegnato su quel fronte. Se vuoi puoi andare a cercarmi, non dovresti avere difficoltà a trovarmi. Aiutino: ho due cognomi... Cmq mi fa piacere che hai definitivamente cessato di argomentare, in effetti insultare nn richiede un grosso sforzo intellettivo. Bye da Attilio S.R.
R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: Qualche considerazione
Grazie per la conferma.
R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: Qualche considerazione
Prego non c'è di che. Se ti interessa ho fatto anche un gruppo contro il politically correct, se vuoi puoi aderire...
R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: Qualche considerazione
La conferma a cui mi riferivo era quella di cui ho parlato nel mio penultimo messaggio, il tuo neanche l'ho letto, e continuando a rispondere non fai che corroborare la mia tesi.
R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: Qualche considerazione
Chissà come reagirà il catto(berlu)fascista alla bestemmia del suo Dio??? Cedo di conoscerlo abbastanza bene da poter affermare che giustificherà in qualsiasi modo la sua infrazione del 2° Comamdamento fatta per una motivazione stupida come una barzelletta per prendere per i fondelli un avversario politico!!! Com'era la faccenda del piede in 2 scarpe, eh?!
CF FBAB FGNGB FRZCER VB N FPEVIREGV HA NAAB SN PBA HAN QRPVAN QV ABZV QVIRFV FCBEPB ENGGB QV SBTAN KQ
R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: Qualche considerazione
> Chissà come reagirà il catto(berlu)fascista alla bestemmia del suo Dio??? Cedo di conoscerlo abbastanza bene da poter affermare che giustificherà in qualsiasi modo la sua infrazione del 2° Comamdamento fatta per una motivazione stupida come una barzelletta per prendere per i fondelli un avversario politico!!! Com'era la faccenda del piede in 2 scarpe, eh?!
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> CF FBAB FGNGB FRZCER VB N FPEVIREGV HA NAAB SN PBA HAN QRPVAN QV ABZV QVIRFV FCBEPB ENGGB QV SBTAN KQ
5 DICEMBRE tutti a Roma
http://www.youtube.com/watch?v=_hQIVE-62Ys
6 minuti del vostro tempo, serve una massiccia adesione a Roma x salvare l'Italia. Smuovetevi dalle vostre tv e partecipate ala lotta.
vergogna
Io avrei un commento da fare riguardo a queste manifestazioni.. perche invece di perdere tempo a non far nulla trovandovi in piazza invece non provate a stare a scuola a studiare? e poi mi dice cosa centrano le bandiere di che guevara? almeno 9 su 10 di voi non sanno sicuramente chi e o cosa abbia veramente fatto e vi assicuro che con la scuola e le sue riforme non centr nulla..gli unici a non fare il loro lavoro qui siete voi e smettetela di fare i pagliacci..
R: vergogna
Esci di casa e partecipa alla rivolta anche tu. Non avere paura di manifestare per il bene della tua scuola. Non solo per la scuola, ormai si sciopera per tutto anche per l'acqua che deve rimanere un bene pubblico. Ma io dico siete tanto rincoglioniti dalla tv? Il 5 dicembre tutti a roma.
R: vergogna
Ok, ci sono persone che non sanno un cazzo di Ce (mi fa fatica mettere la h), eppure lo osannano... però mica sono tutti così! Io sinceramente trovo che quel tizio fosse un'emerita nuca di pene (linguaggio aulico, eh!), però mica mi metto a sparare a zero su una folla di cinquecento solo perchè un quinto di loro ha una bandierina rossa che potrebbe anche non centrare nulla..
R: R: vergogna
> Ok, ci sono persone che non sanno un @#?*%$o di Ce (mi fa fatica mettere la h), eppure lo osannano... però mica sono tutti così! Io sinceramente trovo che quel tizio fosse un'emerita nuca di pene (linguaggio aulico, eh!), però mica mi metto a sparare a zero su una folla di cinquecento solo perchè un quinto di loro ha una bandierina rossa che potrebbe anche non centrare nulla..!puoi motivare la tua opinione su di lui o è una questione genetico-biologica di genotipo e fenotipo con cui sei nato?
R: R: R: vergogna
il solo fatto che ha fucilato inutilmente i suoi compagni mi basta.
A te?
R: R: R: R: vergogna
> il solo fatto che ha fucilato inutilmente i suoi compagni mi basta. A te?
Ti basta anche il fatto che "i partigiani hanno trucidato intere famiglie a cui appartenevano persone che erano state costrette dal fascismo ad arruolarsi se no li avrebbero mandati nei campi con gli ebrei" o magari sei in grado di documentarmi in qualche modo la tua tesi? Io so che quest'uomo è morto per seguire un suo ideale totalmente altruistico, combattendo per liberare popoli che non erano il suo e mettendo la sua causa prima della sua stessa vita, che lui medesimo non considerava importante... Poi, per carità, c'è anche gente che crede alle panzanate di Pansa!
R: R: R: R: R: vergogna
Nessuna gloria per il Comandante Guevara ERNESTO "CHE" MENGELE Organizzò il primo campo di concentramento per gay Il medico argentino che condusse la rivoluzione cubana organizzò i lager per i dissidenti e gli omosessuali. Questi ultimi furono da lui perseguitati in quanto tali: il "Che" non fu secondo nemmeno ai nazisti. Ecco un ritratto che Massimo Caprara, ex segretario di Palmiro Togliatti, ha descritto del rivoluzionario
Con la fuga del dittatore Fulgencio Batista e la vittoria di Fidel Castro, nel 1959, il Comandante militare della rivoluzione, Ernesto "Che" Guevara, ricevette l'incarico provvisorio di Procuratore militare. Suo compito è far fuori le resistenze alla rivoluzione. Lasciamo subito la parola a Massimo Caprara (*), ex segretario particolare di Palmiro Togliatti: "Le accuse nei Tribunali sommari rivolte ai controrivoluzionari vengono accuratamente selezionate e applicate con severità: ai religiosi, fra i quali l'Arcivescovo dell'Avana, agli omosessuali, perfino ad adolescenti e bambini".
Nel 1960 il procuratore militare Guevara illustra a Fidel e applica un "Piano generale del carcere", definendone anche la specializzazione. Tra questi, ci sono quelli dedicati agli omosessuali in quanto tali, soprattutto attori, ballerini, artisti, anche se hanno partecipato alla rivoluzione.
Pochi mesi dopo, ai primi di gennaio, si apre a Cuba il primo "Campo di lavoro correzionale", ossia di lavoro forzato. È il Che che lo dispone preventivamente e lo organizza nella penisola di Guanaha. Poi, sempre quand'era ministro di Castro, approntò e riempì fino all'orlo quattro lager: oltre a Guanaha, dove trovarono la morte migliaia di avversari, quello di Arco Iris, di Nueva Vida (che spiritoso, il "Che") e di Capitolo, nella zona di Palos, destinato ai bambini sotto ai dieci anni, figli degli oppositori a loro volta incarcerati e uccisi, per essere "rieducati" ai principi del comunismo.
È sempre Guevara a decidere della vita e della morte; può graziare e condannare senza processo. "Un dettagliato regolamento elaborato puntigliosamente dal medico argentino - prosegue Caprara, sottolinenado che Guevara sarebbe legato al giuramento d'Ippocrate - fissa le punizioni corporali per i dissidenti recidivi e "pericolosi" incarcerati: salire le scale delle varie prigioni con scarpe zavorrate di piombo; tagliare l'erba con i denti; essere impiegati nudi nelle "quadrillas" di lavori agricoli; venire immersi nei pozzi neri (di merda, ndr)". Sono solo alcune delle sevizie da lui progettate, scrupolosamente applicate ai dissidenti e agli omosessuali. Il "Che" guiderà la stagione dei "terrorismo rosso" fino al 1962, quando l'incarico sarà assunto da altri, tra cui il fratello di Fidel, Raoul Castro.
Sulla base del piano del carcere guevarista e delle sue indicazioni riguardo l'atroce trattamento, nacquero le Umap, Unità Militari per l'Aiuto alla Produzione (vedi l'articolo di Massimo Consoli in queste pagine), destinati in particolare agli omosessuali. Degli anni successivi, Caprara scrive: "Sono così organizzate le case di detenzione "Kilo 5,5" a Pinar del Rio. Esse contengono celle disciplinari definite "tostadoras", ossia tostapane, per il calore che emanano. La prigione "Kilo 7" è frettolosamente fatta sorgere a Camaguey: una rissa nata dalla condizioni atroci procurerà la morte di 40 prigionieri. La prigione Boniato comprende celle con le grate chiamate "tapiades", nelle quali il poeta Jorge Valls trascorrerà migliaia di giorni di prigione. Il carcere "Tres Racios de Oriente" include celle soffocanti larghe appena un metro, alte 1.8 e lunghe 10 metri, chiamate "gavetas". La prigione di Santiago "Nueva Vida" ospita 500 adolescenti da rieducare. Quella "Palos", bambini di dieci anni; quella "Nueva Carceral de la Habana del Est" ospita omosessuali dichiarati o sospettati (in base a semplici delazioni, ndr). Ne parla il film su Reinaldo Arenas "Prima che sia notte", di Julian Schnabel uscito nel 2000".
Anni dopo alcuni dissidenti scappati negli Usa descriveranno le condizioni allucinanti riservate ai "corrigendi", costretti a vivere in celle di 6 metri per 5 con 22 brandine sovrapposte, in tutto 42 persone in una cella. Il "Che" lavora con strategia rivolta al futuro Stato dittatoriale. Nel corso dei due anni passati come responsabile della Seguridad del Estado, della Sicurezza dello Stato, parecchie migliaia di persone hanno perduto la vita fino al 1961 nel periodo in cui Guevara era artefice massimo del sistema segregazionista dell'isola. Il "Che", soprannominato "il macellaio del carcere-mattatoio di La Cabana", si opporrà sempre con forza alla proposta di sospendere le fucilazioni dei "criminali di guerra" (in realtà semplici oppositori politici) che pure veniva richiesta da diversi comunisti cubani. Fidel lo ringrazia pubblicamente con calore per la sua opera repressiva, generalizzando ancor più i metodi per cui ai propri nuovi collaboratori.
Secondo Amnesty International, più di 100.000 cubani sono stati nei campi di lavoro; sono state assassinate da parte del regime circa 17.000 mila persone (accertate), più dei desaparecidos del regime cileno di Pinochet, più o meno equivalente a quelli dei militari argentini
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“chiaro e obiettivo come il tg di emilio fede”…Perchè è al TG4 che hai sentito sta roba, vero? No? Allora presumo che sarai in grado di documentare queste affermazioni. Ancora no? Guarda che persino i “complottisti” che accusano Bush di essere a conoscenza se non addirittura di aver programmato l’attacco dell’11 settembre basano le proprie affermazioni non su opinioni di comodo ma su documenti, scritti, orali, audio, video o di altro tipo… Sarei curioso di sapere che cosa risponderesti tu se ti postassi i link di siti Internet che raccolgono le PROVE che ciò che ha fatto Bush è un milione di volte peggio di ciò che hai detto (inventato) su Guevara, anche perchè di quel che hai scritto di prove non ne hai, come non ne hai del fatto che “i comunisti mangiano i bambini” e “Babbo Natale porta i doni sulla slitta trainata dalle renne volanti passando dal camino”!
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www.arcigaymilano.org le informazioni da me raccolte vengono da qui . E l'Arci non è certo di destra !!!!!
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cfivarese.altervista.org/Aforismi_contro_le_donne.html
www.uaar.it/ateismo/citazioni/citazioni_appendici
Solo un paio di siti su più di un centinaio dove sono riportate le frasi che ho riportato sotto col titolo di "chi sono le donne per la chiesa"
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informazioni prese da in sito collegato ad un'associazione di sinistra ...mi sono solo limitata a fare"copia e incolla " . Bush noi non lo portiamo alle manifestazioni come fosse un idolo voi il Che si .
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Molte sono le cose che la stampa ed i mass media dicono di Cuba, ma tante di queste informazioni non corrispondono alla realtà. Ne citiamo alcune: a Cuba non esistono elezioni libere e domocratiche: FALSO, a Cuba si svolgono regolarmente, ogni 4 anni, elezioni a cui possono partecipare, come candidati, tutti cittadini maggiori di 18 anni e, come elettori, tutti i cittadini da 16 anni in su. Il Partito Comunista non presenta candidati che sono presentati dalle assemblee locali e dall'Assemblea Nazionale. Gli eletti possono essere revocati dagli stessi cittadini dopo due anni. Il voto non è obbligatorio, ma registra percentuali di partecipazione del 97/98%. A Cuba i dissidenti sono perseguitati e incarcerati FALSO: a Cuba chiunque può criticare, anche aspramente, il Governo e i suoi leader, senza sanzioni . La legge cubana condanna a pene detentive, coloro che ricevono compensi, in denaro o altri beni, da uno stato straniero allo scopo di sovvertire il sistema sociale e politico del Paese. In questo caso tutti i paesi del mondo (compresa l'Italia) hanno leggi molto severe che puniscono questo reato. I Cubani scappano dalla loro Patria, in cerca di libertà, perchè il regime non li lascia partire. FALSO: il fenomeno dell'emigrazione verso gli Stati Uniti è comune a tutti i paesi dell'America Latina, non per motivi politici, ma economici. C'è un accordo del governo cubano stilato con l'amministrazione Clinton, in base al quale gli Stati Uniti concedono ventimila visti d'ingresso all'anno ai cittadini cubani. In realtà ne concedono non più di 700. Però concedono immediato asilo politico a tutti coloro che scappano da Cuba con mezzi di fortuna. Questo viene fatto con lo scopo di dimostrare che i Cubani scappano, perchè il governo non permette loro di partire. A Cuba gli omosessuali sono perseguitati FALSO: a Cuba sono state promulgate delle leggi che condannano le discriminazioni contro gli omosessuali e permettono il matrimonio tra persona dello stesso sesso. Lo stato assicura interventi chirurgici gratuiti per cambiare il sesso e promuove nelle scuole l'educazione al rispetto ed all'accettazione degli omosessuali, sia maschi che femmine. Il circolo dell'ANAIC di Varese opera nella sede provinciale del'ARCI per diffondere una conoscenza veritiera di Cuba e per operare iniziative di solidarietà nei settori colpiti dall'embargo americano. In questa ottica è aperta a tutte le collaborazioni e dà spazio a tutte le iniziative (progetti, proiezioni, corsi di lingua, viaggi di conoscenza, ecc.). Inoltre porta avanti le iniziative del coordinamento regionale e della sede nazionale.
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Non puoi confrontare due situazioni che non centrano una seha. Un conto è la seconda guerra mondiale, un conto è una guerra in america. I partigiani uccidero chi uccisero per non venire uccisi a loro volta, ma non credo proprio che si divertissero, nè che compissero i loro attentati mirando ai civili.
Comunque la storia di Che la puoi trovare su wiki. Credo sia affidabile.
O è stata scritta dai fascisti?
O dai comunisti?
O dai fascisticomunisti?
No, forse è un enorme complotto degli alieni, che per abbattere uno yeti gli hanno lanciato contro un meteorite con l'aiuto del governo della cecoslovacchia, che in realtà sta progettando di conquistare il mondo con le sue armate nucleari.
Ragazzi meno caz.zate e più realismo, qui ci incu.lano con una rapidità tale che non ci rendiamo neanche conto da che parte arriva...
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> Non puoi confrontare due situazioni che non centrano una seha. Un conto è la seconda guerra mondiale, un conto è una guerra in america. I partigiani uccidero chi uccisero per non venire uccisi a loro volta, ma non credo proprio che si divertissero, nè che compissero i loro attentati mirando ai civili. Comunque la storia di Che la puoi trovare su wiki. Credo sia affidabile. O è stata scritta dai fascisti? O dai comunisti? O dai fascisticomunisti? No, forse è un enorme complotto degli alieni, che per abbattere uno yeti gli hanno lanciato contro un meteorite con l'aiuto del governo della cecoslovacchia, che in realtà sta progettando di conquistare il mondo con le sue armate nucleari. Ragazzi meno caz.zate e più realismo, qui ci incu.lano con una rapidità tale che non ci rendiamo neanche conto da che parte arriva...
Ho letto altri tuoi messaggi, ero d'accordo con te con ciò che scrivevi, ti rispettavo, per non dire che quasi ti stimavo e non sto me lo sto inventando adesso, ma da quel che hai scritto negli ultimi messaggi ho capito di essermi completamente sbagliato su di te, e non per il tuo giudizio, condivisibile o meno, su un personaggio storico, ma per la parzialità su cui è basato, cioè non credevo che fossi "buono" ma ho capito che sei "cattivo", pensavo solo avessi un po' più di spessore, di profondità, di conoscenza e di coerenza, ma tutto questo è stato spazzato via dalla superficialità e dal pregiudizio che hai mostrato. Intanto, il paragone coi partigiani l'ho fatto per assurdo, cioè per mostrare che una cosa palesemente falsa come le stragi ai civili che sarebbero state perpetrate dai partigiani è basata sul nient'altro che sul pregiudizio di una certa fazione sull'altra e che chiunque può uscirsene con falsità assurde seguito dai superficiali di turno che cedono a chiunque sia in grado di dire bene le bugie; lo stesso discorso dei partigiani può essere fatto per Guevara. Il fatto che Wiki sia un'enciclopedia libera è proprio indice della sua scarsa attendibilità su temi come questo, chiunque può scrivere quel che vuole senza avere alcun titolo o senza essersi documentato ma basandosi solo su quel che sa o vuole far sapere, esistono altre enciclopedie anche su Internet che però sono attendibili anche su cose come questa. Quell'ultimo pezzo di messaggio dove fai del sarcasmo della peggior specie su cose del genere non è che un ulteriore punto a tuo sfavore, una persona veramente intelligente come credevo che fossi non si abbasserebbe a tanto, hai agito d'impulso quasi fossi stato toccato sul vivo. Ti assicuro che da una persona come lui, che è stato definito il Cristo guerrigliero, abbiamo solo da imparare: chi di noi passerebbe il proprio compleanno in un lebbrosario, chi sarebbe disposto a dare la vita per un paese, un popolo che non è nemmeno il proprio, chi oggigiorno biasimerebbe le persone che credono in ciò che credeva lui ma vorrebbero sterminare tutti quelli che non lo fanno, dato che l'insegnamento che ha lasciato è che le idee si sconfiggono con la discussione e non con la forza, che la forza è solo quella con cui i popoli oppressi si ribellano a chi li domina e lo vincono??? Il titolo di questi messaggi è "vergogna" e non credo possa essere più appropriato...
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Il punto, qui, è che il vero pregiudizio ce l'hai tu, e non uno di quelli negativi. Ti sei fissato su un personaggio, UNO, e non gli togli gli occhi di dosso. Ok, può aver fatto delle cose che hanno migliorato lo stato delle cose, ma ne ha fatte anche altre! Smettiamola tutti di guardare sempre la parte buona e non degnare di uno sguardo quella cattiva. Poi, secondo la mia ideologia, che può anche essere diversa da quella di altri, combattere è sempre sbagliato. Non esistono guerre giuste, nè in attacco nè in difesa. Ma non mi voglio fermare troppo su questo. Per quanto riguarda wiki, ti assicuro che ti sbagli di grosso. Dietro c'è un esercito assurdo di admin che ti controllano passo per passo, se fai un solo errore di battitura dopo cinque nanosecondi l'hanno già corretto. Non puoi scriverci cazzate a caso (fidati io una volta c'ho voluto provare e m'hanno beccato subito).
Il mio sarcasmo alla fine (tratto in parte da un video che ho visto da poco su tutubo) l'ho fatto sperando di uscire da questo argomento... cioè, qui ci stanno ad inculare da tutte le parti e noi stiamo a discutere come due idioti quali siamo se una persona già crepata da tempo fosse un giusto o no. Facciamo uno pari palla al centro e la finiamo qui?
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> Il punto, qui, è che il vero pregiudizio ce l'hai tu, e non uno di quelli negativi. Ti sei fissato su un personaggio, UNO, e non gli togli gli occhi di dosso. Ok, può aver fatto delle cose che hanno migliorato lo stato delle cose, ma ne ha fatte anche altre! Smettiamola tutti di guardare sempre la parte buona e non degnare di uno sguardo quella cattiva. Poi, secondo la mia ideologia, che può anche essere diversa da quella di altri, combattere è sempre sbagliato. Non esistono guerre giuste, nè in attacco nè in difesa. Ma non mi voglio fermare troppo su questo. Per quanto riguarda wiki, ti assicuro che ti sbagli di grosso. Dietro c'è un esercito assurdo di admin che ti controllano passo per passo, se fai un solo errore di battitura dopo cinque nanosecondi l'hanno già corretto. Non puoi scriverci @#?*%$ate a caso (fidati io una volta c'ho voluto provare e m'hanno beccato subito). Il mio sarcasmo alla fine (tratto in parte da un video che ho visto da poco su tutubo) l'ho fatto sperando di uscire da questo argomento... cioè, qui ci stanno ad inculare da tutte le parti e noi stiamo a discutere come due idioti quali siamo se una persona già crepata da tempo fosse un giusto o no. Facciamo uno pari palla al centro e la finiamo qui?
Credevo che almeno fossi diverso dagli altri, non migliore, ma diverso. Invece quando ti si dà del pregiudizio ti comporti esattament come tutti gli altri, rigiri la frattata accusando chi te ne accusa... Io non ho mai detto che una persona può essere la perfezione, la divinità in Terra, non ho mai detto che non aveva difetti, ma che i suoi pregi erano tali da oscurarne i difetti. Poi, che cosa credi, che quando si combatte una guerra non si uccidono nemici e traditori? E guarda che spesso, essendo lui un medico, curava anche i soldati prigionieri feriti e poi li lasciava decidere se stare con loro o tornare dall'altra parte rischiando stavolta di essere uccisi per davvero, questa non è un'invenzione ma una la sua biografia. Combattere è sempre sbagliato? Quanto mi sarebbe piaciuto che tu fossi nato prima della 2^ guerra mondiale, che avesi visto coi tuoi occhi le atrocità dismane commesse dai nazisti e dai fascisti in Italia, visto morire sotto i tuoi occhi un amico che ha commesso il solo errore di passare da quelle parti dopo che dei partigiani avevano fatto saltare un camion di Tedeschi, visto il cadavere di lui e quelli di molti altri innocenti nelle strade per mostrare alla popolazione di che cos'erano capaci, visti tuoi famigliari presi con la forza e mandati nei campi di concentramento prima e di stermini poi, quando avrei voluto questo, così poi mi dicevi se eri ancora dell'idea che combattere è sbagliato in assoluto in qualunque circostanza... Pensa che anche Gesù, se è a lui che fai riferimento, ha scacciato i mercanti dal tempio, non ha sempre portol'altra guancia: quando ci vuole ci vuole. E poi, scusa se ti faccio passare per idiota con questa frase, ma credi che un amministratore di Wiki sia una macchina senza idee, opinioni o credo? E' ovvio che se è solo uno che ha il controllo di una data sezione ha la possibilità d'impedire che vengano scritte cose che non condivide, questoè semplicemente umano. Mi chiedo come mai, invece d'invocare continuamente Wiki, non ti leggiun bel libro di storia (non quelli di Pansa però) o qualche biografia di Guevara? Forse temi che le tue false certezze crollino come un castello di carte? Quello col pregiudizio sei tu, come ho già detto sopra non sono io che sono partito con un giudizio assoluto basato su fatti che non posso provare essere certi. Non vuoi credere che fosse la persona buona che ti ho detto che era? padrone. Ma non puoi permetterti di scrivere falsità su di lui, come se io mi mettessi a scrivere che il papa ha ordinato ai suoi sicari vaticani pagati coi soldi dell'8 per 1000 di far fuori vari personaggi scomodi del mondo mussulmano o budista... Non lo credo neppure io, quindi ti propongo di chiuderla qui e di non tornare a ridire queste cose, d'accordo?
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Io so solo che Che Guevara era un riprovevole criminale di guerra, dei cui orrendi delitti ancora Cuba porta il segno x mezzo dell'oppressivo e crudele regime comunista di Castro. Sarà stato x un genuino senso di altruismo, ma chi commette tali e tanti crimini dovrebbe, come facevano i Greci, essere condannato all'eterno disprezzo. E non dite che sono irrispettoso o magari razzista, perchè io ce l'ho solo con la persona di Ernesto Che Guevara.
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> Io so solo che Che Guevara era un riprovevole criminale di guerra, dei cui orrendi delitti ancora Cuba porta il segno x mezzo dell'oppressivo e crudele regime comunista di Castro. Sarà stato x un genuino senso di altruismo, ma chi commette tali e tanti crimini dovrebbe, come facevano i Greci, essere condannato all'eterno disprezzo. E non dite che sono irrispettoso o magari razzista, perchè io ce l'ho solo con la persona di Ernesto Che Guevara.
MUSSOLINI era un criminale di guerra, che non ha esitato a mandare il suo popolo, a cui diceva di dedicare la propria vita e che diceva di amare sopra qualsiasi altro, a farsi massacrare dagli eserciti più potenti del mondo, che non si è fatto scrupoli a tradire la propria nazione alleandosi con un folle come Hitler e la Germania nazista, che da lurido VIGLIACCO qual era è morto cercando di fuggire in Svizzera come uno schifoso CODARDO abbandonando il suo popolo, il suo paese e la sua nazione alla faccia del suo "se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi"! Un animale privo di valori, bugiardo e consumato dal proprio ego, che per appagare ha distrutto il nostro paese facendogli commettere cose che non verranno mai più dimenticate dall'umanità, dando origine al primo "fascismo" al mondo, al primo esperimento di ciò che sarà sempre ricordato, e persino oggi da certi governanti ancora imitato, come il più grande male del XX secolo, che è stato d'esempio prima per la Germania e la Spagna, poi per l'ex-URSS, la Cina, la Corea e tutti gli stati che solo uno stolto oggi può definire ancora "comunisti" in quanto sono in tutto e per tutto "fascismi" moderni con una parvenza di sinistrismo. E Cuba non fa parte di questi, la rivoluzione lì è partita dal popolo, non sono stati i guerriglieri come Guevara a liberarla dal giogo di Batista e degli USA ma il popolo stesso; è ovvio che uova marce ci siano ovunque, è ovvio che quei pochi traditori che dicono di voler scappare da Cuba (e se fossero nati in un qualunque altro stato dell'America latina non sarebbero riusciti a sopravvivere tanto o nelle stesse condizioni di salute e di alfabetizzazione) (la maggior parte della superficie di Cuba è occupata da montagne ricoperte da foreste ma grazie all'energia solare anche nei villaggi lì ubicati che sono la maggior parte ci sono ospedali e scuole funzionanti in tutto e per tutto con tanto di computer e qualunque altro macchinario sia elettrico che elettronico e questa è una cosa unica non solo in America ma nel mondo) per emigrare negli USA (che se loro non contribuissero a screditare Cuba li lascerebbero morire per strada come barboni o finire nel giro della delinquenza come spacciatori di droga o contrabbandieri di armi) siano fatti passare come l'unica fonte di notizie, su tutto ciò che di buono ha fatto Castro alla popolazione di Cuba e su ciò che la stragrande maggioranza della popolazione pensa di lui vige un embargo non economico ma mediatico, nemmeno i giornali definiti "comunisti" qui in Italia hanno menzionato che 5 anni fa proprio a Cuba si è tenuto una conferenza internazionale sul tema "terrorismo" (quello vero, per esempio degli USA in Nicaragua o di Israele in Palestina, non quello montato di Bin Laden, il miglior amico arabo della famiglia Bush) e questo dovrebbe bastare a rendersi conto della portata di tale fenomeno. Chi ha poi mai detto che Cuba è uno stato perfetto? Ha difetti come qualunque altro stato al mondo, ma il modo in cui viene dipinto dai lecchini degli USA è semplicemente una campagna per far crollare quella che è una sperimentazione nel campo sociale che sta facendo svegliare dal torpore già altri stati sudamericani, fra cui il Venezuela e la Bolivia, che sono democrazie e non dittature (anche se chiamare dittatura uno stato, Cuba, in cui si tengono ogni 2 e 5 anni elezioni sia nei distretti che per il governo, in cui il popolo vota in massa i propri rappresentanti, tutte nelle liste di un unico partito, e molti oggi dicono che le democrazie meno partiti hanno meglio è, è quantomeno da ignoranti) e che riusciranno laddove noi occidentali, europei, progrediti e civili, non siamo ancora riusciti, solo alcuni stati del nord ci sono andati vicini. Il giudizio su Mussolini è unanime nel mondo intero, a parte per poche unità di bestie che dovrebbero essere mandate solo a zappare la terra invece di essere lasciate libere di pestare a sangue un giorno un nero, un giorno un omosessuale, un giorno uno di sinistra, un giorno chi capita; Guevara, non Castro, al contrario è apprezzato, da moltissime persone, per il suo altruismo la sua generosità, il suo spirito di sacrificio per gli altri e rimane ancora oggi un'icona di questi valori; che ci piaccia o no è così.
R: R: R: R: R: vergogna
Innanzitutto bestia sarai tu, idiota, e data la montagna di minchiate che spari non fatico a crederlo. Innanzitutto che Mussolini sia portato ad esempio come il male del XX secolo è una tua opinione personale, un teorema avvallato da tutte quelle fregnacce sul Duce che in parte sono anche vere, ma, tenendo conto del contesto, non poteva essere altrimenti. Infatti tutto ciò è avvenuto quando Hitler ormai era totalmete padrone della situazione e Mussolini nient'altro che un suo burattino. Anch'io ritengo sciagurata l'alleanza di morte con il Fuhrer, ma non si può per qst, che ricordiamolo coinvolge solo gli ultimi concitati anni del fascismo, vent'anni di buon governo. Come ho già ricordato più volte, anch'io deploro e non potrebbe essere altrimenti quello che successe allora, ma è come se si bollasse l'Impero Romano come un regime dispotico solo a causa della corruzione e dell'inettitudine degli ultimi imperatori, dimenticandosi della grandezza secolare di Roma. Quanto al tuo descrivere la Rivoluzione comunista come popolare e libertaria (sic) e Cuba come un locus amenus, devo dedurne che sugli occhi non hai le proverbiali fette di prosciutto, ma bistecche fiorentine. Infatti non si contano le testimonianze di esuli (a proposito, se a Cuba si sta tanto bene, perchè tanta gente tenta di scappare da Castro, anche morendo provandoci)che raccontano la ferocia del regime castrista, le condizioni estreme in cui la popolazione che non può permettersi neanche un cellulare (!) o un tostapane (!!) e che muore sotto le torture nelle carceri, privi di ogni rispetto di diritti umani (ed Amnesty tace...). Sai una cosa, perchè non vi ci trasferite voi rossi a Cuba e negli altri regimi comunisti, così potreste sperimentare sulla vostra pelle la crudeltà di regimi che voi tanto esaltate. Facile glorificare i tiranni altrui standosene comodamente seduti davanti al computer in Italia, dove puoi dire e fare tutto quello che vuoi senza che nessuno ti ficchi una pallottola nelle palle non appena dici Bu contro il governo; mi sembrate infatti come Peppone che decanta le virtù della grande madre Russia standosene a litigare a Brescello con Don Camillo, però qnd realmente ci va non vede l'ora di scappare (mai visto il film Il compagno Don Camillo? guardatelo che puo darsi vi schiarisca le vostre menti annebbiate)
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> Innanzitutto bestia sarai tu, idiota, e data la montagna di minchiate che spari non fatico a crederlo. Innanzitutto che Mussolini sia portato ad esempio come il male del XX secolo è una tua opinione personale, un teorema avvallato da tutte quelle fregnacce sul Duce che in parte sono anche vere, ma, tenendo conto del contesto, non poteva essere altrimenti. Infatti tutto ciò è avvenuto quando Hitler ormai era totalmete padrone della situazione e Mussolini nient'altro che un suo burattino. Anch'io ritengo sciagurata l'alleanza di morte con il Fuhrer, ma non si può per qst, che ricordiamolo coinvolge solo gli ultimi concitati anni del fascismo, vent'anni di buon governo. Come ho già ricordato più volte, anch'io deploro e non potrebbe essere altrimenti quello che successe allora, ma è come se si bollasse l'Impero Romano come un regime dispotico solo a causa della corruzione e dell'inettitudine degli ultimi imperatori, dimenticandosi della grandezza secolare di Roma. Quanto al tuo descrivere la Rivoluzione comunista come popolare e libertaria (sic) e Cuba come un locus amenus, devo dedurne che sugli occhi non hai le proverbiali fette di prosciutto, ma bistecche fiorentine. Infatti non si contano le testimonianze di esuli (a proposito, se a Cuba si sta tanto bene, perchè tanta gente tenta di scappare da Castro, anche morendo provandoci)che raccontano la ferocia del regime castrista, le condizioni estreme in cui la popolazione che non può permettersi neanche un cellulare (!) o un tostapane (!!) e che muore sotto le torture nelle carceri, privi di ogni rispetto di diritti umani (ed Amnesty tace...). Sai una cosa, perchè non vi ci trasferite voi rossi a Cuba e negli altri regimi comunisti, così potreste sperimentare sulla vostra pelle la crudeltà di regimi che voi tanto esaltate. Facile glorificare i tiranni altrui standosene comodamente seduti davanti al computer in Italia, dove puoi dire e fare tutto quello che vuoi senza che nessuno ti ficchi una pallottola nelle palle non appena dici Bu contro il governo; mi sembrate infatti come Peppone che decanta le virtù della grande madre Russia standosene a litigare a Brescello con Don Camillo, però qnd realmente ci va non vede l'ora di scappare (mai visto il film Il compagno Don Camillo? guardatelo che puo darsi vi schiarisca le vostre menti annebbiate)
Bene! A quanto pare sono riuscito a suscitare in te ciò che speravo sbattendoti in faccia la verità su quella bestia che ha svenduto la sua (nostra) nazione ai Tedeschi e l'ha abbandonata nelle mani del "nemico" (gli angloamericani) tentando di fuggire come un vile codardo nascondendosi come un cane in Svizzera mentre ha invece avuto quello che si meritava finendo appeso nudo a testa in giù a piazzale Loreto! Sarai tutto ingrugnato, rosso rosso (non nero) con una vena che sta per saltarti sulle tempie, proprio come nei cartoni animati! Questo non te lo insegnano a Revisionismo, vero? Per quanto riguarda la questione sul comunismo, in particolare su Cuba, ti rimando al messaggio di "ecg" in fondo alla pagina (sei proprio bravo a farti "amici" su questo sito, complimenti) che ha scritto meglio di quanto potrei fare io, il meglio è che ha parlato di cose che dimostra di conoscere mentre tu non fai altro che ripetere a pappagallo la solita solfa già sentita troppe volte scritta da quelli dell'embargo: propaganda che ha sostituito l'informazione...
R: vergogna
> Io avrei un commento da fare riguardo a queste manifestazioni.. perche invece di perdere tempo a non far nulla trovandovi in piazza invece non provate a stare a scuola a studiare? e poi mi dice cosa centrano le bandiere di che guevara? almeno 9 su 10 di voi non sanno sicuramente chi e o cosa abbia veramente fatto e vi assicuro che con la scuola e le sue riforme non centr nulla..gli unici a non fare il loro lavoro qui siete voi e smettetela di fare i pagliacci..è così che parla un ignorante che non sa nemmeno scrivere in italiano BRAVO
mi aspetto chiarezza
a dir la verità io ancora non sono riuscito a capire quali realmente siano le riforme che la gelmini ha proposto...le notizie sono decisamente contrastanti....per di più lo sciopero non è stato un così grande successo come affermato da qualcuno perchè oggi nella mia facoltà a lezione non mancava nessuno, anzi c'era addirittura piu gente del solito
R: mi aspetto chiarezza
> a dir la verità io ancora non sono riuscito a capire quali realmente siano le riforme che la gelmini ha proposto...le notizie sono decisamente contrastanti....per di più lo sciopero non è stato un così grande successo come affermato da qualcuno perchè oggi nella mia facoltà a lezione non mancava nessuno, anzi c'era addirittura piu gente del solito
Ma non ti è venuto in mente che le manifestazioni erano degli studenti medi?
R: mi aspetto chiarezza
Ti dico due delle più importanti, a mio avviso:
1)diminuisce di quattro le ore settimanali, ovvero da 36 a 32. Questo significa dover rinunciare completamente ai laboratori di specializzazione, come quello di informatica per me. Infatti da me l'informatica da cinque ore passerà a due. Senza laboratorio. In poche parole mi arriva babby l'orsetto che dice "oggi ti inchiappetto". C'è chi si difende dicendo "Eh, ma tanto il preside ha il 35% di scelta, può fare in modo che le materie si riequilibrino". Si, ok, e la marmotta confeziona la cioccolata. Il preside può solo decidere di togliere ore ad una materia per darne ad un'altra. Cos'è, mi fai fare un'ora di italiano e due di matematica alla settimana per rimandarmi in laboratorio di informatica? Non prendiamoci in giro. E poi al preside non gliene frega un'emerita seha.
2)Le azionde private potranno finanziare la scuola. Che c'è di male? Ovvio, non lo fanno mica per beneficenza! In cambio vogliono un posto fisso nelle poltrone dove si decide il fato di milioni di studenti. Ergo, noi studenti non dovremo più studiare ciò che ci serve, ma ciò che serve alle aziende in quel momento. Se, quando usciremo, le esigenze saranno cambiate, ecco il magico orsetto con il suo slogan.
Che Palle!
Basta con queste manifestazioni! Sono solo un modo per criticare il governo: coloro che vi aderiscono sono solo studenti di sinistra e/o sbuccioni. La prima cosa che fa una persona che desidera efficenza nell'istruzione è mettersi a studiare, non saltare la scuola.
Io che sono fiorentino non sono affatto fiero che la mia città sia nella lista dei cortei più significativi.
R: Che Palle!
Bravoooooo finalmente uno che capisce!!
R: R: Che Palle!
due che non capiscono,di bene in meglio
R: Che Palle!
Innanzitutto precisiamo che lo studio è una cosa fondamentale nella vita ed è giusto anche seguire le lezioni senza perdere giorni di frequenza, però non è assolutamente una cosa intelligente fregarsene di ciò che succede e del CHE COSA verrà insegnato a favore della frequenza.. Sotto il fascismo il sistema scolastico era corrotto, i programmi era falsati, allora come la mettiamo, era giusto andare a scuola a farsi rincoglionire senza aprire un po' la mente per andare oltre e fare qualcosa di concreto? E' la gente come te, con la mentalità chiusa e passibile di condizionamenti il vero problema, se tutti iniziassera ad andare un po' oltre, a leggere libri e navigare su siti di informazione indipendenti, sarebbe già un grosso passo avanti... i voti a scuola sono un'ottima cosa, dare un esame e prendere un buon voto è un'ottima cosa, ma avere una testa che sa pensare e farsi una propria idea è quello che contraddistingue un grande uomo.
R: R: Che Palle!
Lasciali stare non perdere tempo con loro, ormai le multinazionali che
creano morti e fame sono state smascherate, sono sotto gli occhi di
tutti. Si stanno appropriando anche del bene pubblico per eccellenza,
cioè dell'acqua.
Se queste persone continuano a vivere guardando la tv lascia perde, non
potrai mai convincerle della bontà della nostra rivolta in atto. Non
perdere tempo con loro, esci in piazza, occupa i licei, e se trovi i
lucchetti messi dai presidi rompi anche quelli. Lascia che votinu pure
berlusconi, lascia che una multinazionale entri in una scuola pubblica
poi vedranno i signori.
R: R: R: Che Palle!
sai però quanti sprechi in meno ci sarebbero nella scuola se fosse amministrata da privati!!! e ci sarebbe più controllo sulle spese . I presidi farebbero molta più attenzione ad ammistrare la scuola e sarebbero tutti più attenti alla gestine della scuola (alunni compresi)
R: Che Palle!
ti dreima vaia cag****
Cmq siccme siamo persone civili i risero con un commento ...
Allora .. fare cio che dici tu è lo stesso che afferma la gelmin!
MA NN HAI CONSIDERATO CHE....
PREDILIGE LE SCUOLE PRIVATE e che il governo taglia i fondi alla scuola pubblica ogni hanno, ci sono scuole che vanno avanti senza fondi o con la maggior parte dell organico PRECARIA ... in + si vogliono abolire gli istituti pofessionali, sospendere i corsi dati da proffessionisti esterni (cosa piu importante della didattica di oggiche ti inroduce al lavoro e ti f vivere un esperienza lavoratva)e ueste sono solo alcune cose
E ti rigiro ... è grazie a persone condizionabili come te che chi e al governo puo fare qullo che vuole... tanto sa che tu subiresti e accetteresti.. se ci fossi tu al governo la parola istruzione e democrazia sarebbero cancellate dal dizionario... almeno se tu ne ricordi vagamente il significato..-.
Ma queste sono opinioni diverse anche se la tua la vedo priva di fondamenti..
R: R: Che Palle!
guardiamo in faccia la realtà. Io faccio l'università e vedo che ci sono moltissimi corsi universitari che oltre a essere assolutamente irrilevanti essistono al solo fine di garantire la poltrona ai vari professori , che prendono un sacco di soldi .Oltretutto , quasi nessuna facoltà garantisce al ragazzo un ingresso bel mondo del lavoro. Ad essere sicera attualmente a me sembra che solo chi fa infermieristica (o professioni sanitarie) lavora subito dopo la laurea. Non sarebbe il caso di iniziare a togliere di mezzo corsi che non servono a nulla , che non garantiscono l'ingresso al lavoro, che comportano solo lo spreco di denaro e che non hanno nemmeno gli iscritti ai loro corsi??? Questo succederebbe se nell'università venisse investito il denaro da privati. Il problema non sono i finanziamenti alle scuole private , è lo spreco che c'è in quelle pubbliche...e questa è una dura realtà
R: R: R: Che Palle!
E comunque è importante sottolineare come l'istruzione debba essere assolutamente senza doppi fini, se si ricevono dei finanziamenti da privati o società spesso è per scopi poco nobili...es. modificare i programmi per 'installare' nelle mente una qualche ideologia politica, oppure porre dei cambiamenti nella capacità di giudizio personale. Ormai la società è succube del dio denaro e del dio potere e (quasi) nessuno dà niente per niente..
R: R: R: Che Palle!
Quali sarebbero i corsi di laurea inutili?
R: R: R: R: Che Palle!
"Scienze della Felicità del cane e del gatto" "Scienze per la cooperazione lo sviluppo e il mantenimento della pace" per esempio e sarebbe il caso di vedere quali facoltà danno un ingresso nel mondo del lavoro più o meno sicuro . Nel mio corso (faccio scienze infermieristiche sono al primo anno) c'è gente che si è iscritta alla"veneranda" età di 30 anni perchè pur avendo già una laurea non ha potuto farci nulla Forse sarebbe il caso di incentivare corsi che danno più certezza di lavoro . Questo è un mio parere.
R: R: R: Che Palle!
Cioè... TU fai l'università??? TU, che non sai scrivere in Italiano, che esprimi le tue idee allo stesso modo che fanno gli alunni di 5^ elementare in un tema, che non sei capace di reggere una discussione con chi sa argomentare la propria tesi, TU faresti l'università??? HAHAHAHAHAHA!!! Sì, e Berlusconi è vergine... E non di segno zodiacale!!!
R: R: R: R: Che Palle!
e queste sarebbero le tue di argomentazioni ??????? Quando hai fatto l'ultima poppata? Mi sà che non è passato tanto tempo ... Mi sa che se tu hai superato la scuola elementare allora Bertinotti sta al governo!
R: R: R: R: Che Palle!
"sà"??? Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah a!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie per avermi dato ragione col tuo messaggio XD
R: R: R: Che Palle!
figo!!! hai fatto il ruttino dopo la poppata!!!!!ahah che simpatica che sei!
R: R: R: R: Che Palle!
Rode essere sputtanati in questo modo neh?!
R: R: Che Palle!
Da chi? da te ????? rode essere sputtanati dalle persone che valgono non da quelle che gli puzza la bocca di latte!!!!!!!e dato che sei una "MONELLA" (in dialetto romano vuol dire piccola bambina , oltretutto rompi coglioni )non vale la pena perdere tempo con te
R: R: R: Che Palle!
Allora è vero:il modo in cui hai reagito prova che rodi per davvero!
R: R: R: R: Che Palle!
Grande Sarà!!!!
R: R: R: R: Che Palle!
Grazie!!
R: R: R: R: Che Palle!
Grande Sara!!!!
R: R:Che Palle!
Grazie!!
Parole sante!
Ganglio hai perfettamente ragione.Siamo a Milano. All'inizio della scuola abbiamo fatto 2 settimane di autogestione, per perdere lezioni la mattina tutti disponibili, per manifestare la sera "ehm...si...no...sai...ehm...forse...".
La maggior parte degli studenti sono strumentalizzati all'estremo.
Ieri invece, dalla mia scuola è partito un corteo di 4 gatti (+ quelli del Ghandi, non so se hai letto o sentito, il Ghandi è l'unico liceo serale rimasto in tutta Italia, e lo vogliono chiudere per farci edifici dell Expo), la polizia li ha circondati in una via e li han presi a manganellate perchè la manifestazione non era autorizzata, 4 ragazzi sono stati arrestati perchè dopo due richiami alla polizia t'arrestano.
Adesso tutti che dicono "liberateli liberateli" Liberate un cavolooooo!!!
Chi fa le cose non autorizzate deve anche sapere i rischi che corre. tutto questo per...?? per perdere ore.
RIDICOLIIIII!!!!
R: Parole sante!
> Ganglio hai perfettamente ragione.Siamo a Milano. All'inizio della scuola abbiamo fatto 2 settimane di autogestione, per perdere lezioni la mattina tutti disponibili, per manifestare la sera "ehm...si...no...sai...ehm...forse...".
> La maggior parte degli studenti sono strumentalizzati all'estremo.
> Ieri invece, dalla mia scuola è partito un corteo di 4 gatti (+ quelli del Ghandi, non so se hai letto o sentito, il Ghandi è l'unico liceo serale rimasto in tutta Italia, e lo vogliono chiudere per farci edifici dell Expo), la polizia li ha circondati in una via e li han presi a manganellate perchè la manifestazione non era autorizzata, 4 ragazzi sono stati arrestati perchè dopo due richiami alla polizia t'arrestano.
> Adesso tutti che dicono "liberateli liberateli" Liberate un cavolooooo!!!
> Chi fa le cose non autorizzate deve anche sapere i rischi che corre. tutto questo per...?? per perdere ore.
> RIDICOLIIIII!!!!
Ma fammi il piacere! Fare manifestazioni non autorizzate non significa che i poliziotti fascisti quali sono nella maggior parte si debbano mettere a picchiare anche senza essere stati veramente provocati ( e succede). E comunque io me ne sbatto il cazzo dell'autorizzazione. Sono in un paese libero (ancora) e manifesto il mio pensiero
R: Parole sante!
"Sei davvero ridicola..ieri ero in piazza a Bari con altri studenti...TANTI STUDENTI.. Io faccio parte del LINK-UDU,quindi sono essenzialmente di sinistra,c'erano anche i Giovani Comunisti,ovviamente di sinistra...ma guarda un pò,c'erano anche gli Studenti Democratici che di certo non sono di sinistra!ma guarda un pò c'erano anche ragazzi delle superiori perchè sono consapevoli che la combo fra questa riforma e la finanziaria dell'anno scorso ridurrà la scuola pubblico un ricordo,soprattutto le università. NON si può restare a casa mentre una testa di @#?*%$o come la Gelmini,che si vanta di esser Ministro dell'Istruzione,dell'Università e della Ricerca..CONTINUA A DISTRUGGERE L'UNIVERSITA' E LA RICERCA!. Prima di parlare a vanvera,che ne dici di leggerti queste riforme,di capire COME ci stanno inculando a TUTTI. L'art. 34 della costituzione dice che "I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi."..beh scusa se ci in@#?*%$iamo quando,pur idonei alla borsa di studio ci sentiamo rispondere:mi dispiace,ma lei non può ricevere questi soldi perchè non ne abbiamo....e SCUSA TANTO SE DOPO SCENDIAMO IN PIAZZA,QUANDO PER STUDIARE MI TOCCA LAVORARE! e io non studio mica tecniche per grattarmi i coglioni,faccio Ingegneria Informatica e dell'Automazione,lavorare per pagarmi il percorso di laurea mi rallenta non poco.. Saluti dal "terrore rosso",spero di vederti in piazza "
Ridicolo
Sei davvero ridicolo..ieri ero in piazza a Bari con altri studenti...TANTI STUDENTI..
Io faccio parte del LINK-UDU,quindi sono essenzialmente di sinistra,c'erano anche i Giovani Comunisti,ovviamente di sinistra...ma guarda un pò,c'erano anche gli Studenti Democratici che di certo non sono di sinistra!ma guarda un pò c'erano anche ragazzi delle superiori perchè sono consapevoli che la combo fra questa riforma e la finanziaria dell'anno scorso ridurrà la scuola pubblico un ricordo,soprattutto le università.
NON si può restare a casa mentre una testa di cazzo come la Gelmini,che si vanta di esser Ministro dell'Istruzione,dell'Università e della Ricerca..CONTINUA A DISTRUGGERE L'UNIVERSITA' E LA RICERCA!.
Prima di parlare a vanvera,che ne dici di leggerti queste riforme,di capire COME ci stanno inculando a TUTTI.
L'art. 34 della costituzione dice che "I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi."..beh scusa se ci incazziamo quando,pur idonei alla borsa di studio ci sentiamo rispondere:mi dispiace,ma lei non può ricevere questi soldi perchè non ne abbiamo....e SCUSA TANTO SE DOPO SCENDIAMO IN PIAZZA,QUANDO PER STUDIARE MI TOCCA LAVORARE! e io non studio mica tecniche per grattarmi i coglioni,faccio Ingegneria Informatica e dell'Automazione,lavorare per pagarmi il percorso di laurea mi rallenta non poco..
Saluti dal "terrore rosso",spero di vederti in piazza ;)
Quello che dici non ha senso.
Non ha senso quello che dici. Ma scusa se i ministri italiani che ci sono in parlamento eccetera, hanno approvato la riforma Gelmini, vorrà dire che le idee non sono così infondate no????
E poi, li vedo i tuoi soci comunisti qui a Milano, lottano per poter studiare, per poter avere una qualifica (sono i ragazzi del liceo serale Ghandi-unico liceo serale rimasto in italia)perdono ore e ore di lezione per manifestare e fare occupazioni. e poi?? vengo a sapere da molti prof che quelli non si sono mai fatti vedere a una lezione.Che bravi ma complimenti!!!
R: Quello che dici non ha senso.
Se non fossi patetica, almeno saresti ridicola e mi farei 4 risate... Davvero, una bimbaminkia come te che scrive certe cose non fa che far fare figure di merda a chi la pensa come lei, te l'assicuro. Se questa riforma è passata è perché l'attuale maggioranza al governo ha tutti gl'interessi a manterene: la propria poltrona, un costante aumento dei propri guadagni senza alcun taglio, il popolo italiano nell'ignoranza tramite il controllo dei mezzi d'informazione producendo gente ignorante come te che li difende... E quel che hai detto tu sulla sinistra e la destra (dove li vedi tutti questi comunisti? perché a me risulta che non siano neanche il 5% della popolazione!) è già stato detto in passato su questo sito da moltissimi altri studenti, più intelligenti di te di sicuro, invertendo sinistra e destra... Credimi: evita di continuare a scrivere ed eviterai ulteriori figure di merda.
R: Che Palle!
Già perché gli studenti di destra non vanno ai cortei, ma saltano ugualmente la scuola. Se le cose non vanno bene è giusto ribbellarsi!!!
R: R: Che Palle!
> Già perché gli studenti di destra non vanno ai cortei, ma saltano ugualmente la scuola. Se le cose non vanno bene è giusto ribbellarsi!!!
al limite sarà giusto RIBELLARSI, con una "b".
invece di saltare la scuola, studia, coglione
R: R: R: Che Palle!
...........................
R: R: R: R: Che Palle!
Gli studenti di sinistra hanno protestato anche contro il ministro Fioroni....se ricordi!!! Qui non è una protesta politica, ma una protesta ideologica, una protesta contro una donna e la sua riforma. Una donna che che vuole entrare nella storia per le sue riforme...una donna che sta scatenando una rivoluzione! Dobbiamo studiare??? Va benissimo....ma perchè togliete i soldi per la ricerca, laboratori e quant'altro??? Se i nostri diritti ci sono....che si rispettino! Una persona intelligente studia e protesta....caro Giuseppe....la protesta fatta era anche per te...per farti studiare meglio. Siamo lo zimbello dell'Europa o addirittura del mondo....e se in Italia continueranno ad esserci ragazzi come te, condizionati da una politica che non dovrebbe appartenere a noi giovani, andremo sempre più verso la rovina!!