Dopo settimane di mobilitazione gli studenti scendono di nuovo
in piazza per
rivendicare una politica che consenta anche ai giovani di poter
immaginare un futuro. Ci si oppone all'attuale
politica intrapresa dal
Governo su Scuola e Università, per ricordare Vito Scafidi
-il ragazzo
morto sotto il crollo del tetto della sua classe- e per
esprimere
solidarietà al movimento studentesco greco che, come gli
studenti
italiani, chiede risposte concrete all'attuale crisi economica.
La
mobilitazione studentesca si affianca e si inserisce all'interno dello
sciopero generale e delle mobilitazioni promosse per domani 12
dicembre da alcune sigle sindacali anche se i cortei
partiranno da luoghi e orari diversi. A Roma, ad esempio, i lavoratori
aderenti alla CGIL si incontreranno in piazza Santa Croce in
Gerusalemme alle 9.00 ed il corteo si dirigerà fino a via di
San Gregorio, al Colosseo. Gli studenti della scuola si incontreranno
invece alle 9.30 nei pressi della fermata della metropolitana
Policlinico e da qui raggiungeranno gli universitari in Piazzale Aldo
Moro da dove partiranno insieme verso il Ministero dell'Istruzione.
Sindacati, lavoratori e studenti vogliono convincere il
Governo ad aprire un dialogo e a varare misure incisive contro la
recessione. Si chiedono risposte sui temi dell' occupazione,
del lavoro, dei redditi, dello stato sociale, soluzioni che siano in
grado di sostenere redditi da lavoro e da pensione, reti di
protezione per i tanti che stanno perdendo il lavoro, a partire dai
precari ed una revisione dei i tagli nei settori pubblici, nella scuola
e nell’università.
Per i
comparti della conoscenza lo sciopero generale del 12 dicembre
rappresenta la continuità alle mobilitazioni del 30 ottobre
e del 14 novembre e delle iniziative territoriali che ancora
oggi sono in corso all'interno di scuole ed atenei. "
Quello
che ci distanzia in modo netto dal Governo è il giudizio su
un sistema di formazione tutto fatiscente per il quale si intende
affermare una cultura aziendalista attraverso pesanti tagli e una forte
privatizzazione, che significherebbe tornare indietro rispetto
all'apprendimento garantito a tutti indipendentemente dalle condizioni
economiche, sociali o fisiche. Il nostro obiettivo è che la
Gelmini si fermi ed apra un confronto finalizzato a cambiare nel
profondo i provvedimenti adottati. Altrimenti la mobilitazione
continuerà anche dopo il 12 dicembre" ha
dichiarato Domenico Pantaleo, segretario generale della FLC Cgil,
Domenico Pantaleo.
Sugli esiti della mobilitazione Guglielmo Epifani, segretario
della GCIL, è ottimista: "
Già
ora stimiamo di avere in piazza almeno un milione di persone.
È un
dato molto prudenziale ricavato dalle prenotazioni certe di pullman e
treni"
Tutte le piazze del 12
dicembre
-
I cortei dell'Unione degli Studenti
-
I
cortei della CGIL
-
I cortei dei Cobas
sciopero trasporti roma annullato!
Guarda un po'.... 12 ore prima dello sciopero generale la gelmini tratta e per via della pioggia a roma sciopero trasporti revocato. che tempismo
riforma gelmini forse modificata
Governo e sindacati starebbero trattando: forse la riforma sarà riformata! sembra siano state accolte diverse proposte.
Se è così almeno la scuola dovrebbe astenersi dallo scioperare
Re: riforma gelmini forse modificata
> Governo e sindacati starebbero trattando: forse la
> riforma sarà riformata! sembra siano state accolte
> diverse proposte.
> Se è così almeno la scuola dovrebbe astenersi dallo
> scioperare
Io sulle principali agenzie di informazione online non ho letto nulla. Non vorrei fosse solo un tentativo di bloccare la protesta domani.
Aspettiamo e vediamo.