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Ripetizioni private, in Italia si spendono 500 milioni di € l'anno

Ogni anno migliaia di famiglie ricorrono al tutoring perchè i corsi di recupero nelle scuole non partono o non sono sufficienti a colmare le lacune degli studenti. L'UDS denuncia un sistema in cui, chi non può permettersi le lezioni private, resta indietro o abbandona la scuola

di Marta Ferrucci 12 luglio 2011
In Italia per le ripetizioni si spendono ogni anno quasi 500 milioni di €. E' questo il dato fornito dal Nesse, la struttura che raccoglie questi dati per conto della Commissione europea, numeri che la CEE non esita a definire preoccupanti. E' infatti chiaro che la scuola non basta, e laddove uno studente dimostra di avere delle carenze non sono sufficienti neanche i corsi di recupero forniti dagli istituti, tant'è che le famiglie non esitano a ricorrere alle ripetizioni private.

C'è chi incolpa di questo l'ex Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni che nel 2007 reintrodusse gli esami di riparazione a tutorsettembre costringendo così ogni anno migliaia di studenti (ed altrettante famiglie) a ricorrere al mercato del "tutoring" spendendo la cifra indicata dal Nesse.

Questi dati vengono affiancati da quelli della Federazione dei Lavoratori della Conoscenza secondo cui il Ministero dell'Istruzione avrebbe finanziato quest'anno i corsi di recupero per soli 27 milioni di euro, una somma che negli anni è diminuita gradualmente: 45 milioni l'anno scorso e 53 l'anno prima, a fronte dei 210 milioni di euro stanziati dal governo Prodi nel 2007/2008.

L'Unione degli Studenti denuncia la stangata alle famiglie ed un sistema in cui, chi non può permettersi le lezioni private, resta indietro o lascia la scuola: "Ci domandiamo è questa la scuola del merito e del rigore della Gelmini? La scuola in cui chi non si può permettere di recuperare resta indietro o peggio abbandona la scuola? Dopo quest'ulteriore stangaga vorremmo capire dal ministero cosa intenda fare sul caro-libri: se anche a settembre vorranno riproporre le solite prese in giro dei libri multimediali che non si sono visti in nessuna classe, o i tetti massimi di spesa che, già alti li per loro, vengono sistematicamente sforati? Forse sarebbe il caso di finanziare il diritto allo studio e proporre una legge quadro nazionale in materia - che in Italia non esiste ancora - in cui il comodato d'uso per i libri di testo viene adottato in ogni regione oppure costruire una scuola in grado di far comprendere le conoscenze delle materie a tutti gli studenti con metodi e modalità alternative e non con un modello didattico di circa cent'anni fa."

Anche tu ricorri alle ripetizioni private? Quanto spendi?

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Commenti

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so mercoledì, 13 luglio 2011

diploma superiore

direi proprio che è cosi, la scuola non basta, la maggio parte delle prof, spiega senza voglia, non interessa se uno studente capisce o no, loro devono andare aventi e seguire il loro programma e chi ha tempi più lunghi di apprendimento rimane escluso. inoltre stupisce molto che il fisco prende tutti i redditi tassandoli fortemente ma i professori che prendono da 25 a 50€ l'ora i loro stipendi in più non vengono tassati, è una cosa che fa riflettere molto perché non è giusto, e il ministero dovrebbe fare anche una pagella per i professori (gli studenti di ogni classe dovrebbero valutare alla fine dell'anno se i loro insegnanti sono stati abbastanza bravi nel spiegare per esempio e su queste valutazioni dovrebbero gravare sul loro stipendio)non sono motivati, spiegano male, (alcuni) escono dalle classi, vanno a fare i loro giri e gli studenti subito sul momento possono essere contenti e dire "si ci saltiamo l'ora!" poi alla fine dell'anno chi si ritrova con dei 5 per colpa del loro comportamento ne risente di più... quindi la colpa delle ripetizioni private sta proprio negli stessi prof che non sanno fare bene il loro lavoro. il ministero dovrebbe dare un 0.0005% di potere in mano agli studenti per motivare i loro insegnanti e l'italia andrebbe meglio.
questo il mio pensiero.

n° 6
CAYMAN80 mercoledì, 13 luglio 2011

R: diploma superiore

"il ministero dovrebbe dare un 0.0005% di potere in mano agli studenti "...
Purtroppo avete il 100% del potere di NON capire che non abbiamo bisogno di pezzi di carta inutili ma di gente che HA VOGLIA DI LAVORARE cominciando dalla gavetta... Io ho assunto un NON diplomato ma con TANTA voglia di lavorare e sono contentissimo di lui: Prende di più di un diplomato...
UN IMPRENDITORE

sara mercoledì, 13 luglio 2011

solo rabbia e amarezza

..sono uscita quest'anno da un liceo scientifico e con grandissima amarezza posso dire di non avere una buona preparazione per affrontare quelle facoltà alle cui basi vi è una formazione scientifica. e questa è la situazione di moltissimi ragazzi che conosco, escono dallo scientifico per poi volere (o essere costretti) a frequentare facoltà umanistiche o di altro genere. tutto ciò perchè nei nostri licei la maggior parte dei professori non sono in grado di insegnare decentemente e non c'è una selezione adeguata del personale; insegnano prof scandalosi, e magari sono precari quelli ben formati e capaci di far appassionare uno studente. e questi stessi prof incapaci sono gli stessi che spesso non riescono a recuperare alunni che hanno le capacità, ma avrebbero bisogno di un approccio diverso alla materia. e sono gli stessi che li costringono quindi a prendere ore e ore di ripetizioni perchè non sanno spiegare l'argomento del giorno, o magari lo spiegano leggendo (paro paro) il libro di testo, stile "scuole elementari". finita scuola io stessa mi sono ritrovata un rabbia immensa, per aver speso tutti quei soldi per le ripetizioni per poi oggi essere ancora in crisi con la scelta della facoltà, a causa di una formazione scientifica pietosa,di due professori pietosi, a causa della mancanza di veri corsi di recupero ( perchè quelli che ci sono stati facevano ridere, professori interessati al solo stipendio, che facevano giocare gli studenti a carte) a causa di un sistema che non sa gestire una delle istutuzioni fondamentali per un paese. davanti a tutto ciò posso solo sperare in un futuro migliore, e in una protesta continua che generi un cambiamento.

n° 5
Gabriele venerdì, 15 luglio 2011

R: solo rabbia e amarezza

Ti capisco perfettamente, io sono uscito da un liceo classico ad indirizzo linguistico. Posso dire di aver frequentato un biennio decente, ma un triennio schifoso in fatto di materie di indirizzo. Ho avuto un'insegnante di lettere che non sa fare il suo lavoro (che alle interrogazioni pretendeva il testo pari pari) e un insegnante di francese che faceva lezione con i riassuntini presi dal libro, inserendo nel programma finale dei testi non letti, interpretati e contestualizzati, ma letti e tradotti e basta. Ora mi iscriverò alla Facoltà di Lingue, e sarò io, purtroppo, a fare le spese di questo scempio.

TheStylist mercoledì, 13 luglio 2011

La scuola italiana è a pezzi

La scuola italiana è a pezzi, non funziona niente, i professori non sanno o non hanno la capacità di insegnare. Non se ne fregano niente, sono buoni solo a prendersi lo stipendio a fine mese e basta.

n° 4
mirko mercoledì, 13 luglio 2011

R: La scuola italiana è a pezzi

i prezzi (piu o meno) per ogni ora di lezione?

Ross mercoledì, 13 luglio 2011

R: R: La scuola italiana è a pezzi

Le lezioni private costano in media 20 euro all'ora. Fate un po' i conti di quanto si deve spendere per preparare uno studente agli esami di settembre.....

akatsukina mercoledì, 13 luglio 2011

ormai sono arrivata al limite

la scuola non è più sostenibile. Ho 19anni e sono uscita con il debito a matematica al quarto anno dopo aver studiato a fatto ripetizioni tutto l'anno. L'insegnante non motivava nessuno, compresa me, e se su 20persone solo 2andavano bene dall'inizio dell'anno era un nostro problema, non suo. è una donna sull'orlo della pensione e che ormai non è in grado di reggere gli orari, ma si fa qualcosa? No. Se manca un insegnante non si provvede per mancanza di soldi. Ma se un'insegnante è arrivato e da anni gli studenti cercano di fare qualcosa si devono arrangiare e spendere soldi per le ripetizioni cercando anche di non far sapere nulla a scuola sennò l'isegnante si sente offesa. Vi pare giusto? Mi sento in colpa nei confronti di mia madre che da sola mi sta pagando fior di quattrini per delle ripetizioni private perchè quelle di scuola sono INUTILI, e in più ho dovuto pagare anche quelle perchè altrimenti non sarebbe partito il corso. Vi pare normale la situazione? A me no. Scusate il poema ma sono avvelenata. Ho rischiato di abbandonare la scuola ad aprile, a causa dei professori per niente motivanti, che anzi ti abbattono impedendoti di recuperare.

n° 3
Felisia martedì, 12 luglio 2011

ripetizioni private

secondo me, a scuola durante l' anno scolastico di pomeriggio dopo pranzo, ci dovrebbe essere una sottoforma di doposcuola, per ogni materia, e magari con i propri insegnanti. Io infatti mi faccio seguire in tre materia, e i soldi che spendono i miei, son troppi, tra cui molte volte mi sento in colpa, ma se ne ho necessità purtroppo, quanto vorrei una scuola come si deve.. So che impossibile.

n° 2
Marco mercoledì, 13 luglio 2011

R: ripetizioni private

Ragazzi, siamo seri, SE non si è in grado di studiare si va a LAVORARE!
Non si cava sangue da una rapa e NON si devono sottoporre e costringere i genitori a spendere x lezioni private!!!
Ormai tutti "devono" conseguire un diploma..........
NO! è sbagliato, c'è chi riesce e chi no, BISOGNA ACCETTARLO E GRAZIE A dIO SIAMO SU QUESTA STRADA FINALMENTE!

studentessa mercoledì, 13 luglio 2011

R: R: ripetizioni private

Se non si è in grado di insegnare si va a casa invece di pretendere gli stipendi, perchè ogni singolo studente con i soldi delle tasse che pagano i loro genitori pagano profumatamente gli stipendi dei professori.La stortura è che lo stipendio sia dovuto e lo studio dei ragazzi no, invece è il contrario, i ragazzi devono apprendere ed è dovuto e lo stipendio non è dovuto.Stessa cosa vale per le Università dove la qualità dell' insegnamento spesso è peggio e lo studente deve fare tutto da solo, allora a che servono i professori? dobbiamo pure pagare i professori? mica è dovuto, perchè dovremmo pagare con le nostre tasse allo Stato i loro stipendi?Questo succede perchè per lavorare ti richiedono il famoso pezzo di carta, altrimenti se si selezionassero le persone sul modo di lavorare ed apprendere anche lavorando sul posto di lavoro le cose sarebbero diverse, gli scansafatiche sarebbero costretti ad andarsene.

felisia mercoledì, 13 luglio 2011

R: R: ripetizioni private

ma io, mi che faccio le lezioni private, perché non amo studiare, invece é tutto il contrario.. Io amo andare a scuola, studiare, la mia classe e pure i prof. Ma se non riesco a fare una determinata materia, purtroppo mi devo fare aiutare.

dork mercoledì, 13 luglio 2011

R: R: ripetizioni private

> Ragazzi, siamo seri, SE non si è in grado di studiare si va a LAVORARE!
>
> Non si cava sangue da una rapa e NON si devono sottoporre e costringere i genitori a spendere x lezioni private!!!
>
> Ormai tutti "devono" conseguire un diploma..........
>
> NO! è sbagliato, c'è chi riesce e chi no, BISOGNA ACCETTARLO E GRAZIE A dIO SIAMO SU QUESTA STRADA FINALMENTE!

denise martedì, 12 luglio 2011

R: ripetizioni private

ciao a quali materie ti fai seguire

felisia martedì, 12 luglio 2011

R: R: ripetizioni private

Informatica, matematica e economia aziendale

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