Dopo l'approvazione del decreto legislativo in
Senato, continua la protesta degli studenti della scuola.
Oggi gli studenti saranno a fianco dei lavoratori della scuola
nello sciopero generale di Roma, che è partito da Piazza
della Repubblica. L'Unione degli Studenti ha dichiarato che sono
previsti oltre 100 pullmann e treni di studenti da
tutta
Italia per partecipare al corteo.
Altre manifestazioni si stanno svolgendo a Bologna,
Modena, Palermo, Caltanissetta, Ragusa, Genova, Valdagno, Trani, Torino
e Cuneo.
La Rete degli Studenti ha dichiarato: "Il movimento
studentesco rimarrà pacifico, trasversale e non violento:
non permetteremo alle formazioni di estrema destra di far degenerare
questo movimento attraverso atti come quello di ieri in piazza Navona.
Chiediamo alle forze dell’ordine di difendere
l’incolumità dei manifestanti, intervenendo
tempestivamente per fermare le situazioni a rischio. Lanciamo inoltre
un appello a tutti gli studenti di continuare a manifestare
pacificamente e gioiosamente come fatto in questi giorni, senza
rispondere alle provocazioni di chi mira esclusivamente a mettere fine
a un movimento coeso, unito e forte".
| Nonostante l'approvazione del decreto, ieri gli studenti hanno continuato a presidiare la zona intorno a Palazzo Madama. |