A Napoli e provincia la protesta studentesca è
molto
diffusa. E si sta estendendo anche nella zona di Salerno. Ecco le
testimonianze giunte in redazione.
A Napoli -secondo dati forniti
dall'Uds- sarebbero 60 gli istituti in
agitazione
con autogestioni, occupazioni e scioperi bianchi.
Anche a Salerno sono state occupate 13 scuole,
cioè Alfano I, De Sanctis, Focaccia, Ist. Arte,
Severi,
Tasso, Da Vinci, Procida, Liceo Artistico, Galilei, Ist. Servizi
Sociali, Trani, Ist. Alberghiero. Occupazioni ed assemblee permanenti
anche in tutte le scuole di Avellino
e Caserta.
"Sono del Liceo Scientifico S. Cantone (Pomigliano d'Arco,
Napoli). Nonostante la nostra idea va contro la
nuova riforma, nella nostra scuola non c'è ombra di
occupazione, scioperi bianchi o altro. Manifestiamo solo quando ci sono
manifestazioni nazionali. Questo non mi rende tanto felice
perchè anche io vorrei mettermi contro la nuova riforma".
"Salve sono il rappresentante d'istituto del Liceo
Scientifico "Salvatore Di Giacomo" di San Sebastiano al
Vesuvio e anche il mio istituto da Mercoledì 22 Ottobre
è
entrato in agitazione con un'assemblea pubblica all'aperto
all'interno dell'Istituto. Il collettivo studentesco, molto
preso dai provvedimenti "negativi" del decreto Gelmini, ha avviato una campagna
di informazione rapidissima attraverso volantini esplicativi del decreto
che hanno distribuito ai loro compagni nella manifestazione pacifica di
mercoledì 22 avvenuta nel cortile della scuola. In
collaborazione con
la dirigenza si procederà Giovedì 23 con
un'assemblea straordinaria con la quale potranno i ragazzi continuare a
discutere del decreto e decidere con quale modalità
procedere con la protesta. Si cercheranno di organizzare cortei per le
strade del nostro territorio con le scuole limitrofe. Come tutte le
scuola d'Italia cerchiamo di dare il nostro contribuito
affinchè questo decreto non passi perchè
altrimenti sarebbe soltano un ulteriore oltraggio alla scuola pubblica
italiana".
"Oggi (24 ottobre) è stato fatto un corteo tra le strade
della nostra cittadina nella massima serenità grazie anche
all'appoggio delle forze dell'ordine le quali sono state assolutamente
a disposizione della scolaresca. Il corteo partito dal Liceo
di Giacomo di San Sebastiano al Vesuvio (Na) con la
partecipazione di quasi 500 unità, si è diretto
verso il municipio dove una delegazione di ragazzi del liceo ha
incontrato il sindaco e discusso di questi provvedimenti scellerati
della ministra. Ormai la lotta contro questa riforma è ben
avviata e procederà anche da parte nostra
affinché la sig.
Gelmini non deciderà di fermare l'iter parlamentare del
decreto e discutere apertamente con le delegazioni degli studenti".
A Napoli
gli studenti dell'Istituto Serra hanno
occupato la scuola il 24 ottobre. Il cancello
d'ingresso dell'istituto è stato bloccato con colla ed una
catena per evitare l'entrata dei professori. Occupati anche gli
Istituti Casanova, Fonseca e Cuoco.
Da piazza Dante è partito un corteo di circa 200
studenti che è arrivato fino a piazza del
Gesù, sede del Liceo Genovesi, occupato da tre
giorni. Da piazza del Gesù successivamente è
partito un corteo
diretto in piazza del Municipio. Studenti e docenti dei licei
scientifico e classico europeo del Convitto Vittorio Emanuele II di
Piazza Dante hanno organizzato lezioni in piazza ed hanno allestito un
banchetto per spiegare ai cittadini i motivi della loro protesta. Dalle
ore 19:00 si è svolta la "Lunga notte
della scuola" in piazza IV Giornate,
organizzata dagli alunni dei licei "Vittorini" e "Pansini".
"Io sono la rappresentante d'istituto della sezione classica "Alfonso
Gatto" del liceo scientifico "Dante Alighieri" di Agropoli in
provincia di Salerno e insieme con i miei "colleghi" degli
altri istituti ci stiamo impegnando, negli ultimi 4 giorni, a cercare
metodi di sensibilizzazione e di formazione della coscienza dei
ragazzi, iniziando con assemblee informative, passando a dibattiti con
l'opposizione (cioè con ragazzi che sono a favore della
riforma) e poi con una vera e propria protesta che si è
tenuta questa mattina davanti scuola quando ci siamo legati con delle
corde e ci siamo imbavagliati (lo slogan era : siamo legati alla nostra
scuola ma stiamo perdendo il diritto alla parola - questo
motto è nato in quanto un giornalista locale aveva come
intento quello di spostare l'attenzione sull'asse politico. Aveva fatto
si che si pensasse, affichè ci zittissimo, che noi
organizzatori eravamo dei "sovversivi comunisti", cosa inaudita, in
quanto noi del collettivo di tutte e tre le scuole siamo di "fede
politica " diversa. Il nostro è un discorso formativo e non
violento che nasce non dal dibattito politico ma dal corretto esame
della legge anche grazie a gentili personalità che ci hanno
spiegato come impostare i discorsi e i pro e i contro della stessa
riforma scolastica e finanziaria.) . Basti pensare che il nostro slogan
è Prima il diritto alla cultura poi quello a
manifestare i nostri pensieri".
"Il Liceo Carlo Urbani di San Giorgio al Cremano di
Napoli è
occupato dal 22 ottobre".
"Oggi 27/10/08 gli studenti degli istituti "I.S.I.S.
Pitagora","I.S.A.
G.de Chirico" e "I.T.I.S. Marconi" di Torre Annunziata (NA)
si sono
mobilitati dalla sede centrale dell'ISIS per protestare contro la
riforma del ministro Gelmini. Dopo varie riunioni autonome tra gli
studenti fuori le mura scolastiche e dopo aver distribuito materiale
informativo nei giorni precedenti, non avendo la preside dell'"I.S.I.S.
Pitagora" concesso l'assemblea d'istituto (diritto dello studente), si
sono riuniti le tre scuole in un'assemblea straordinaria alle ore 8:30
per decidere sul da farsi. L'obiettivo è l'occupazione delle
scuole affinchè il decreto Gelmini non passi. Dopo i
numerosi tentativi di sabotaggio della pacifica manifestazione, i
rappresentanti sono stati convocati dalla suddetta preside la quale ha
tentato di scendere a patti ed accordi. Domani si ripeterà
lo stesso iter, sperando in un esito migliore. Non saremo noi a fare la
differenza, ma almeno seguiamo, a differenza di quanto pensino gli
altri, i nostri ideali...NO alla riforma Gelmini!".
"Dal 27 Ottobre gli studenti dell’Istituto Rosario
Livatino di San Giovanni a Teduccio di Napoli sono in
assemblea permanente per programmare eventuali attività di
protesta. Si è deciso per l’autogestione della
scuola e non per l’occupazione per evitare
l’ingresso nell’Istituto di persone pericolose del
quartiere e soprattutto perché è illegale. Siamo
contrari al decreto Gelmini, perché è la pista di
lancio per successivi decreti attuativi dei tagli già
previsti dalla finanziaria. I rappresentanti d’istituto hanno
informato gli studenti della manifestazione che si terrà a
Napoli nella mattinata del giorno 29/10/08, presso la sede centrale
dell’Università “Federico
II”. Gli studenti si mobiliteranno con striscioni e volantini
per invitare la cittadinanza a partecipare alla
protesta. Invitiamo tutti gli studenti anch’essi in
autogestione, occupazione o assemblea permanente a unirsi a noi in
questa protesta civile e consapevole".
A Napoli un corteo di oltre 400 studenti delle superiori ha
manifestato a Portici.
Ed hanno partecipato gli studenti dello scientifico Silvestri,
del
classico Flacco, dell´Itc Levi, dell´Ipsia
Enriques, del Nitti e
dell´Itc Tilgher di Ercolano.
A Napoli
il 7 novembre si è svolto un corteo di studenti delle scuole
medie
superiori e degli
universitari, da piazza Mancini a piazza del
Plebiscito. Gli studenti
hanno affisso davanti alle sedi di alcune agenzie di lavoro interinale
striscioni con la scritta "Attenzione, generatore di crisi".
"Salve, mi chiamo Marica, e sono una studentessa del Liceo
Artistico di Santa Maria Capua Vetere, che si trova in
provincia di Caserta, regione Campania. Le volevo comunicare che anche
le scuole delle nostre zone si stanno mobilitando, ma la nostra voce
non arriva, inoltre c'è il nostro problema della co-gestione
che ci è stata prima data e poi tolta senza motivo e quindi
stiamo da più di un giorno a manifestare. Inoltre le volevo
dire, che con questo decreto la scuola che ci perderà
più di tutte è proprio il liceo artistico, che
con la riduzione delle ore che da 40 diventeranno 32, non solo avremo
un brutto taglio di ore di laboratorio, ma sempre a causa del decreto
il nostro liceo verrà nominato: "Istituo delle Arti
Figurative" e sarà un ibrido tra un istituto tecnico e un
professionale, e non avremo una formazione precisa. Infine con il
taglio economico non solo non avremo fondi, ma non potremo acquistare
materiale scolastici essenziali, e che già ora
dobbiamo comprare da noi. La ringrazio per l'attenzione e la prego di
far arrivare anche la nostra voce. Grazie".
"Dal giorno 4 novembre al giorno 8 novembre, il Liceo
Ginnasio Statale G.B.Vico, a Napoli, nel quariere Avvocata -
Montecalvario, ha svolto una proficua occupazione volta a partecipare
attivamente alla protesta studentesca esplosa in tutt'Italia a seguito
dei provvedimenti di legge che affossano il diritto all'Istruzione
pubblica. Preceduta da partecipazione ai cortei a Roma, il giorno 28
ottobre un corteo spontaneo di 800 studenti, ed un altro il giorno 29
ottobre sino a p.zza del Plebiscito, con sonseguente lezione in piazza.
Il giorno 30, manifestazione a Roma. Il giorno 14 Novembre, corteo
spontaneo a p.zza del Gesù (centro storico) cn
concentramento alle 10.00".
Scuola
Ed anche la maggioranza dell’ I.S.I.S. Francesco Durante di Frattamaggiore dice NO alle leggi 133 e 137. Una protesta che va avanti da lunedì è quella che stanno portando avanti i ragazzi del Liceo Classico e Scientifico. Il messaggio che noi studenti vogliamo trasmettere non è quello di non voler far nulla, non vogliamo che tutti pensino che è solo un pretesto per disertare le lezioni. Ma, la verità è ben diversa!!! Non vogliamo arrenderci di fronte ad uno Stato che ,salito al potere, cerca di soffocare la massa. Le scuole private religiose non saranno toccate dai tagli previsti per ogni ordine e grado scolastico, la domanda è : perché solo a noi ci tagliano i "viveri"? Molti dicono che a noi che frequentiamo il Liceo non deve interessarci perché non avremo cambiamenti, ma ricordiamoci che ben presto toccherà anche a noi andare all'Università!! Non mettiamoci a dormire di nuovo! La Gelmini, Berlusconi e quanti altri stanno dietro questi decreti fulminei non possono non prendere in considerazione le nostre proteste!Siamo uno Stato fondato sulla democrazia,ma dov'è questa in realtà?Ci fanno indossare delle maschere, ci distraggono, ci danno contentini...vogliamo questo?La voce del popolo (slogan preferito dal partito di Berlusconi ) sta per diventare la " voce del padrone". Possiamo dire che non è vero?I fatti dell'ultimo periodo parlano chiaro!
Ragazzi difendiamo il nostro futuro, i nostri diritti!Siamo la società del domani! Facciamo di tutto per non ricadere nella passività ! Apriamo gli occhi! Ricordiamoci che anche un piccolo sassolino in uno stagno smuove le acque!!!
Né ROSSO Né NERO, MA LIBERTà DI PENSIERO!!!!!
I.t.n bagnoli
Contro la gelmini dai ragazzi che vinciamo questa battaglia! tutti insieme si puo'!
Ci siamo anche noi
salve io vengo dal v.pareto situato ad arco felice.. pozzuoli NA ma avete parlato di tutte le scuole tranne quelle di questa zona che hanno fatto un corteo dal v.pareto all'I.T.I.S di pozzuoli con più di 1000 studenti organizzato dall'uds. Senza contare che molte di queste scuole (tra cui il v.pareto) sono in occupazione..
(le cose importanti vanno dette migliorate il servizio XD)
Re: Ci siamo anche noi
> salve io vengo dal v.pareto situato ad arco
> felice.. pozzuoli NA ma avete parlato di tutte le
> scuole tranne quelle di questa zona che hanno fatto
> un corteo dal v.pareto all'I.T.I.S di pozzuoli con
> più di 1000 studenti organizzato dall'uds. Senza
> contare che molte di queste scuole (tra cui il
> v.pareto) sono in occupazione..
> (le cose importanti vanno dette migliorate il
> servizio XD)
Quindi sarebbe anche "GIUSTO" dire che queste "OCCUPAZIONI" non porteranno a nulla essendo già il "DECRETO" mutato in "LEGGE", concordi?
"(le cose importanti vanno detto migliorate il servizio XD)"
...nn kapisco...
Mi dispiace solo ke la maggior parte delle scuole campane sono occupate, i ragazzi fanno autogestione e la mia scuola ("M.Serao" Pomigliano d'Arco, Napoli) non è capace di combattere contro questa riforma...ci hanno concesso solo 2 ore di assemblea al giorno per discutere della riforma o del problema ambientale (non vedo cosa centri con i nostri problemi...)ma a kosa servono?? Bho...non capisco proprio...
Re: ...nn kapisco...
> Mi dispiace solo ke la maggior parte delle scuole
> campane sono occupate, i ragazzi fanno autogestione
> e la mia scuola ("M.Serao" Pomigliano d'Arco,
> Napoli) non è capace di combattere contro questa
> riforma...ci hanno concesso solo 2 ore di assemblea
> al giorno per discutere della riforma o del
> problema ambientale (non vedo cosa centri con i
> nostri problemi...)ma a kosa servono?? Bho...non
> capisco proprio...
Da quello che leggo si evince una sola, mera, vilipenda e, ahimè, triste realtà: Un'escamotage per perdere un paio di ore di lezione!
Poor Italy... Poor us!
Don milani
Anke noi del don milani di san giovanni a teduccio siamo in autogestione....la lotta continua...l'onda non si ferma
Re: Don milani
> Anke noi del don milani di san giovanni a teduccio
> siamo in autogestione....la lotta continua...l'onda
> non si ferma
hmm molto utile.. encomiabile!