Controllo utente in corso...

Protesta contro la Gelmini in libreria

Durante la presentazione del libro di Mario Giordano, Cinque in condotta, il Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini è stata duramente contestata da un gruppo di insegnanti e genitori di Rete Scuola

di Barbara Leone 16 giugno 2009

protesta contro GelminiIl Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini è stata duramente contestata a Milano, durante la presentazione di un libro, tanto da essere costretta ad abbandonare la sala. La Gelmini si trovava nella libreria Mondadori in piazza Duomo per la presentazione del testo sulla scuola "Cinque in condotta" di Mario Giordano. Presenti nella libreria insieme a lei c'erano l'autore del libro e Fedele Confalonieri. Un gruppo di insegnanti e genitori di Rete scuole sono intervenuti all'incontro per protestare contro la riforma della scuola ideata dal ministro. Gridando frasi come "Buffoni" e "Gelmini bocciata", la protesta è continuata finché il ministro non ha deciso di abbandonare la presentazione, che è stata annullata. I manifestanti hanno distribuito una pagella nella quale avevano dato i voti alla Gelmini, elencando i tagli ed i cambiamenti per la scuola che il ministro vuole attuare. Ed alla fine c'era il giudizio finale con il quale il ministro non è ammessa "alla seconda classe primaria".

Mario Giordano, direttore del Giornale, ha provato ad invitare tutti ad un "confronto democratico", ma non è servito a nulla. Dopo l'episodio, Mariastella Gelmini ha commentato: "Impedire, in un Paese democratico, che si svolga la presentazione di un libro dà il senso dell'intolleranza e della prepotenza di chi vuole lasciare la scuola così com'è, opponendosi al cambiamento. Nessuno potrà mai impedirmi di raccontare come stanno le cose. La scuola non è proprietà privata di un gruppo organizzato e rumoroso di sinistra, ma appartiene al Paese. Le persone che contestano difendono una scuola indifendibile. Queste proteste sono solo battaglie strumentali di chi non ha a cuore la qualità dell'istruzione".

E questo è stato il commento di Mario Giordano: "Quando si impedisce la presentazione di un libro, la si dice lunga sullo stato della democrazia. Si può essere d'accordo o meno, ma impedire di parlare la dice lunga. E' legittimo esprimere il dissenso, ma in modo civile. Grazie ai fascisti che sono nel pubblico, che sono il male del Paese. Anche Gabriele Albertini, ex sindaco di Milano, presente all'incontro, ha parlato di ""Fascisti rossi" e di "corporazioni talebane", dichiarando di essere "rammaricato per questo momento di sopruso. L'alternativa sarebbe stata la violenza fisica per portarli fuori. Ma non era il caso".

La casa editrice Mondadori, in un comunicato stampa, "denuncia il pesante clima di intimidazione, causato da un ristretto gruppo di facinorosi contestatori, che ha impedito la presentazione del libro di Mario Giordano "5 in Condotta". Non era mai accaduto che un fatto così grave imponesse di annullare la presentazione di un libro all'interno di una delle nostre librerie". Le persone che hanno dato vita alla protesta rivendicano il diritto di manifestare contro la riforma, come ha dichiarato Paolo Limonta di Rete scuole: "Siamo qui oggi e saremo il primo settembre davanti a tutte le scuole. La riforma della Gelmini non passerà".

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Iscriviti alla newsletter
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

1
Commenti

carlotta mercoledì, 17 giugno 2009

Ahahahahhahahahaha

fascisti rossi hahahahahah!!!
talebani!!ahahahhahahahahahahahahah!!!!

povero mentecatto! mi fa morir dal ridere!
ahhahahahah!

la gelmini sostiene che evviva la gente bocciata!vuol dire ke la scuola funziona!

bene ..è come se un aziensa funzionasse se nn stipulasse contratti o nn aumenterebbe profitti o licenziasse i suoi lavoratori!

LA SCUOLA FUNZIONA SE AD ESSERE BOCCIATI SN SEMPRE MENO ALUNNI!
LA SCUOLA NON è UNA PUNIZIONE! è UN LUOGO DI EDUCAZIONE! I RAGAZZI VANNO EDUCATI! E FATTI CRESCERE ALL INTERNO DELLA SCUOLA!
BISOGNA KE MATURINO! E CHE CAPISCANO IL VALORE DELL ISTRUZIONE!

A SETTEMBRE SAREMO ANCORA Lì A PROTESTARE!--sempre che sto governo nn cada prima..MAGARI!

gelmini..nn sei per niente capace e professionalmente preparata. zero! altro ke 5!

n° 1
Chiudi
Aggiungi un commento a Protesta contro la Gelmini in libreria...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori