I presidi del Sud rinunciano al lavoro nel Nord

Molti presidi del Sud, idonei in graduatoria ma senza un posto nella regione di origine, hanno rinunciato alla possibilità di chiedere un posto in una delle scuole rimaste libere nel Nord Italia

di Barbara Leone 3 settembre 2009

banco vuotoLo scorso mese di luglio il consiglio provinciale della città di Vicenza aveva votato una mozione per evitare che i posti disponibili per il ruolo di dirigenti scolastici fossero affidati ad insegnanti del Sud Italia, oggi arriva la notizia che alcuni dirigenti scolastici del Sud Italia, in attesa di un posto, hanno rinunciato ad un lavoro nelle regioni padane. Piuttosto che trasferirsi ed andare a lavorare al Nord, diversi presidi meridionali hanno rinunciato ad un posto sicuro. Sempre nello scorso mese di luglio il Ministero dell'Istruzione ha annunciato che per questo anno scolastico sarebbero stati assunti 647 nuovi dirigenti scolastici in tutta Italia, segnalando le opportunità nelle varie regioni.

Successivamente sono stati comunicati anche i posti della "fase interregionale", quella cioè che permette ad un preside risultato idoneo in graduatoria di poter chiedere un posto in un'altra regione, diversa da quella di residenza, se nella sua regione non ci sono più posti disponibili. Grazie a questa opportunità lo scorso anno molti posti disponibili nelle regioni del Nord sono stati occupati da dirigenti scolastici del Sud, che erano rimasti senza un posto nella propria regione.

Ma quest'anno le cose sono andate diversamente ed i presidi del Sud hanno preferito rinunciare al trasferimento. In Lombardia ci sono ancora 67 posti disponibili e le graduatorie lombarde sono finite. In Veneto le presidenze disponibili erano 37, ma soltanto 9 sono state occupate. In Piemonte ed in Liguria si registra la stessa storia: troppi posti per i pochi dirigenti scolastici ancora in graduatoria e nessuno che ha chiesto il trasferimento da un'altra regione. Mentre in Campania, Sicilia e Puglia 240 dirigenti scolastici idonei sono rimasti senza una sede, ma, anche potendo ottenere un posto al Nord, hanno preferito non chiedere di andare a dirigere una delle 150 scuole ancora libere del Nord Italia.

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8
Commenti

joliefille venerdì, 11 settembre 2009

complimenti

hanno fatto non bene, ma benissimo questi presidi ! che " ringraziassero " la Lega quelli del Nord.

n° 5
lina venerdì, 4 settembre 2009

Bravi presidi

Il nord merita essere lasciato nell'ignoranza: dovrebbe essere riconoscente per i posti di rilievo occupati dai meridionali e non denigrarli.cosa succederebbe se tutti i meridionali del sud al nord abbandonassero i posti di lavoro?
bravi presidi del sud, che tutti vi prendano come esempio per la dignita'mostrata.i presidi hanno gia' un posto di lavoro quindi possono permettersi di protestare ma cio' non minimizza, affatto,la loro messa in opera di gruppo.
basta con l'isolamento voluto dai superiori per evitare di fare gruppo e, quindi, di dovere essere ascoltati!

n° 4
Amalia giovedì, 3 settembre 2009

Bravi presidi

Hanno fatto proprio bene a non andare.
Io mi meraviglio di tutte quelle persone di origine meridionale che votano ai rappresentanti di questo Governo, calpestando ancora di più la loro dignità. Tutte le parole offensive di coloro che disprezzano i meridionali non le sentono?
Grazie ai presidi, adesso voglio vedere chi ci metteranno nelle scuole, Borghezio?

n° 3
Maurizio giovedì, 3 settembre 2009

Grazie

Un dirigente che accetta l'incarico al nord merita tutto il nostro rispetto, perché all'età media di 50 anni (ma anche di più) ricomincia da capo e con grandi disagi. Chi invece decide di rimanere nella terra d'origine merita altrettanto rispetto, perché all'età di 50 (e anche più) non è detto che possa partire o che abbia la volontà di ricominciare. Bisogna anche tenere presente che nel Sud Italia la quasi totalità dei prof hanno fatto una gavetta che li ha portati anche molto lontani da casa. Ammiro e apprezzo questo sito degli studenti per la sensibilità e l'acutezza mostrate.
(un idoneo rimasto in Sicilia).

n° 2
giovedì, 3 settembre 2009

Ben fatto!!

ottima decisione!!! cosi impareremko a discriminarci fra noi! fatta l'Italia,fare gli italiani....ma questi italiani tardano "ad essere fatti"!!

n° 1
arcohouse giovedì, 3 settembre 2009

cosi imparono

Fanno bene:cosi voglio vedere chi "istruisce" il popolo del nord.
IL 75 per cento degli insegnanti del nord è di origine o proviene dal sud.
Forse per le signore del nord fare l'insegnante è un lavoro non adatto al loro ceto sociale.
Bene, ora si attachino al tram. Hanno fatto bene i dirigenti a rifiutare...che si adeguono anche loro alla mancanza di personale qualificato...

... venerdì, 4 settembre 2009

Re: cosi imparono

Contenti i nordisti senza presidi meridionali, contenti i presidi meridionali senza lavoro. Purchè poi non chiedano sussidi o altre cose del genere.

... lunedì, 7 settembre 2009

Re: cosi imparono

> Contenti i nordisti senza presidi meridionali,
> contenti i presidi meridionali senza lavoro. Purchè
> poi non chiedano sussidi o altre cose del genere.
>

Ci mancava il tipico commento del pirla di turno.

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