Nel comune di Chieri, in provincia di Torino, il consigliere Raffaele Furgiuele ha proposto di installare nelle scuole del paese i distributori di profilattici, come è già avvenuto in diverse scuole di Torino. Ed è scoppiata la polemica tra i presidi delle scuole chiamate in causa. Sono molti infatti i dirigenti scolastici che si oppongono fortemente all'installazione dei distributori nei propri istituti.
I PRESERVATIVI ARRIVANO NEI BAGNI DELLE SCUOLE, MA E' POLEMICA >>
Secondo il consigliere comunale non c'è niente di male a mettere questi distributori nelle scuole in quanto "
il tema dell’educazione sessuale deve essere posto al centro di un ampio dibattito, in concerto con l’assessorato alla Cultura e trattato da un’apposita commissione. Non saremo mica tutti così bigotti?". Ma a quanto pare la proposta non ha ottenuto molti consensi.
ASSOCIAZIONE STUDENTESCA DISTRIBUISCE PRESERVATIVI ALL'UNIVERSITA', MA VIENE CONTESTATA >>Il preside del liceo Monti, Salvatore Perna, ha immediatamente commentato così la proposta sul quotidiano La Stampa: "
I preservativi nella mia scuola? Non li accetterei nemmeno me li imponesse il ministero". Il motivo? "
Non credo proprio che la scuola debba spingere verso l’amore libero. Qui ci si occupa di istruzione, non di pratiche sessuali. I problemi da affrontare sono altri".
I METODI DI CONTRACCEZIONE: IL PRESERVATIVO >>Il preside dell’Istituto Tecnico Vittone, Angelantonio Magarelli, invece, si dichiara possibilista, ma dovrebbero essere tutti d'accordo all'installazione, genitori ed insegnanti: "
Non avrei nulla in contrario all’ingresso delle macchinette automatiche. Prima bisognerebbe discuterne con le famiglie e il corpo docente. Quello della prevenzione è un argomento serio, che può toccare diversamente la sensibilità dei genitori. Se la maggioranza fosse d’accordo, saremo pronti a intervenire. Lo scorso anno abbiamo persino partecipato a un concorso promosso da un celebre marchio di profilattici: i ragazzi hanno preparato delle vignette pubblicitarie e hanno ricevuto in cambio una telecamera".
SAI CHE CONTRACCETTIVO SEI? SCOPRILO CON IL TEST >>Il sindaco del paese, Francesco Lancione, preferisce lasciare la scelta alle singole scuole e non parlarne nelle riunioni comunali: "
Non abbiamo nessuna competenza sull’argomento. Il consigliere Furgiuele farebbe meglio a riflettere sulle questioni che porta all’attenzione della giunta. Queste sono solo inutili provocazioni".
SCARICA LA RICERCA SUI METODI CONTRACCETTIVI >>Gli studenti non considerano così indispensabile l'installazione dei distributori, perché, al giorno d'oggi, i preservativi si possono trovare ovunque, come ha dichiarato una studentessa del Liceo Monti: "
I preservativi ormai non sono più un tabù. Li vendono anche al supermercato"; o come ha aggiunto un'altra studentessa: "
Se proprio ci fosse l’urgenza di comprarne uno, abbiamo una farmacia a cento metri dal campus scolastico. Ci fa sorridere che qualcuno, nel 2012, si preoccupi ancora di queste cose".
EDUCAZIONE SESSUALE: DOMANDE E RISPOSTE SUL FORUM >>Ma se gli studenti sono i primi a cui non interessano, i distributori di profilattici nelle scuole a chi dovrebbero servire? E tu cosa ne pensi? Saresti d'accordo se nella tua scuola fosse installato uno di questi distributori o pensi che sarebbe una spesa inutile?