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Papa Benedetto XVI difende l'ora di religione

Papa Benedetto XVI, durante il Meeting degli insegnati di religione promosso dalla Cei, che si è svolto in Vaticano, ha sottolineato l'importanza dello studio della religione a scuola, come esempio di laicità positiva

di Barbara Leone 27 aprile 2009

religione a scuolaPapa Benedetto XVI difende l'insegnamento della religione nella scuola italiana, sostenendo che non rappresenta "un'interferenza o una limitazione della libertà". L'insegnamento della religione nella scuola è stato stabilito dal concordato tra la Chiesa e lo Stato fascista, come "fondamento e coronamento dell’istruzione pubblica". Con le modifiche concordatarie del 1984 si stabilì che "La Repubblica italiana, riconoscendo il valore della cultura religiosa e tenendo conto che i principi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano, continuerà ad assicurare, nel quadro delle finalità della scuola, l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche non universitarie di ogni ordine e grado".

Attualmente nella scuola italiana, l'ora di religione non è obbligatoria. I genitori o gli stessi studenti, se maggiori di 14 anni, possono scegliere liberamente se frequentarla oppure astenersi, uscendo da scuola o frequentando lezioni alternative, comunicando la propria decisione all'atto dell'iscrizione al primo anno della scuola, con la possibilità di cambiare negli anni successivi. Durante il Meeting degli insegnati di religione promosso dalla Cei, che si è svolto in Vaticano nei giorni scorsi, il Papa ha dichiarato che l'insegnamento della religione nella scuola italiana è un esempio di "laicità positiva", in quanto "l'insegnamento della religione cattolica è parte integrante della storia della scuola in Italia, e l'insegnante di religione costituisce una figura molto importante nel collegio dei docenti". Segno dell'importanza che il professore di religione assume nella scuola è proprio il fatto che riesce a stabilire un rapporto profondo con i ragazzi, tanto che molti "si tengono in contatto con lui anche dopo i corsi".

Inoltre, secondo il Papa, "l'altissimo numero di coloro che scelgono di avvalersi di questa disciplina è il segno del valore insostituibile che essa riveste nel percorso formativo e un indice degli elevati livelli di qualità che ha raggiunto". E la presenza di insegnanti scelti dalla Chiesa cattolica "è un valido esempio di quello spirito positivo di laicità che permette di promuovere una convivenza civile costruttiva, fondata sul rispetto reciproco e sul dialogo leale, valori di cui un paese ha sempre bisogno".

Mentre in Italia l'insegnamento della religione nelle scuole non è in discussione, a Berlino da alcuni anni al posto dell'ora di religione si insegna "Etica" e proprio ieri la popolazione è stata chiamata alle urne per un referendum che chiedeva la reintroduzione dello studio della religione a scuola. Secondo la norma vigente, infatti, l'ora di etica è obbligatoria, mentre chi vuole seguire l'insegnamento della religione deve farne richiesta. Ed anche se l'affluenza alle urne è stata molto ridotta, soltanto il 29% degli aventi diritto ha votato, la maggioranza si è dichiarata contraria alla reintroduzione della religione come insegnamento obbligatorio e favorevole a continuare lo studio dell'etica.

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Commenti

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Alice giovedì, 30 luglio 2009

il Papa non sa proprio nulla

il papa non sa quello che dice.
Lui non è in classe o nelle scuole quando fanno religione.
Molti scelgono l'ora di religione semplicemente perchè non si fa niente, o semplicemente si ignora la professoressa o il professore che stanno seduti a leggersi la loro bibbia.
Eliminare l'ora di religione sostituendola con un ora in piu di materie pratiche sarebbe molto piu produttivo per gli studenti, non farebbe perdere tempo a nessuno e risparmierebbe anche diversi stipendi totalmente inutili.
Se uno è credente e praticante puo benissimo andare a catechismo e a messa.

n° 61
s giovedì, 25 giugno 2009

Se l'ora...

...è veramente come vuole Dio.

Gloria a Gesù
Tu es Petrus

n° 60
venerdì, 31 luglio 2009

Re: Se l'ora...

> ...è veramente come vuole Dio.
>
> Gloria a Gesù
> Tu es Petrus

Tu sei quello che con nomi diversi di una o due lettere scrive: "Un morto interiormente che parla di morte è ridicolo...." "Capisco che stai molto male...." "Ecco, come già detto, pessimi e stupidi......." no? Puoi fingere di adorare Dio quanto vuoi, ma il tuo posto per il girone più basso dell'Inferno è già prenotato... Io aspetto!

s giovedì, 25 giugno 2009

Se l'ora è veramente come vuole Dio.....

Gloria a Gesù
Tu es Petrus

n° 59
venerdì, 31 luglio 2009

Re: Se l'ora è veramente come vuole Dio.....

> Gloria a Gesù
> Tu es Petrus
>

Tu sei quello che con nomi diversi di una o due lettere scrive: "Un morto interiormente che parla di morte è ridicolo...." "Capisco che stai molto male...." "Ecco, come già detto, pessimi e stupidi......." no? Puoi fingere di adorare Dio quanto vuoi, ma il tuo posto per il girone più basso dell'Inferno è già prenotato... Io aspetto!

Vindalfr martedì, 26 maggio 2009

Opinione personale

Alcune opinioni personali riguardanti articolo e commenti:

- "laicità positiva" è un concetto che spiega da solo quando di buon occhio il papa veda la laicità... la laicità è SEMPRE positiva, quando è laicità! Ovviamente chiunque può capire che non esiste nulla di laico nell'ora di religione, essendo l'ora di "religione cattolica" e non di "storia delle religioni", "religioni del mondo" o "filosofia delle religioni".

- L'insegnante di religione non costituisce una figura molto importante nel collegio docenti, anzi... A parte il fatto che credo che Ratzinger volesse riferirsi al consiglio di classe (come può un insegnante avere un ruolo più importante di altri nel collegio docenti?), in ogni caso è doveroso precisare che l'insegnante di religione ha un ruolo di molto inferiore a quello di tutti gli altri insegnanti, non potendo nemmeno influire sulla media scolastica di un alunno con un voto! I "giudizi" di religione non sono voti veri...
Inoltre, per rispondere ad uno dei commenti, gli insegnanti di religione non devono essere laureati... devono conseguire una sottospecie di licenza di insegnamento che nulla a che fare con una laurea (ma, anche se fosse, è pubblicamente nota la serietà delle facoltà di teologia...in cui si viene accettati previa raccomandazione del proprio vescovo nella maggior parte dei casi!).

- "molti ragazzi si tengono in contatto con lui dopo i corsi"... ma su che basi il papa può dire una cosa del genere? Ispirazione divina? ^^ Mi sembra un discorso piuttosto banale che tende a generalizzare una tematica tutta da verificare... è comunque bene sottolineare che gli studenti, dopo i corsi, restano in contatto con QUALSIASI buon professore con cui abbiano intenzione di mantenere un rapporto! Che differenza fa il fatto che insegni religione o meno???

- L'altissimo numero di coloro che si avvalgono della disciplina non è minimamente un segno del valore insostituibile di questa... Nella stragrande maggioranza dei casi lo si fa semplicemente perchè religione è un'ora in cui non si fa nulla e quindi esentarsene o meno fa poca differenza! Sommando a quasto il fatto che comunque le famiglie potrebbero non vedere di buon occhio il figlio che chiede l'esenzione o che lo stesso figlio semplicemente non abbia voglia di farlo, si ottiene il risultato... io, ad esempio, mi sono esentato solo il quinto anno perchè lo ritenevo un bisogno morale pressante, mentre i miei compagni di classe (completamente disinteressati alla materia e senza aver mai avuto nessun rapporto di stima o affetto nei confronti della prof) hanno continuato a restare in classe a dormire o a giocare tra loro mentre questa spiegava, come sempre, alle pareti...

In Germania sono avanti anni luce ragazzi... qui siamo fermi al medioevo, che il papa rappresenta benissimo con ogni sua uscita.

Alla nostra società serve vera laicità, queste vecchie cornacchie ingorde che vivono di rendita predicando carità hanno fatto il loro tempo.

n° 58
Sara martedì, 23 giugno 2009

Re: Opinione personale

Complimenti Vindalfr, hai scritto esattamente tutto quello che avrei scritto io!!!
Completamente d'accordo con te

Nella domenica, 3 maggio 2009

La religione un'insegnamento importante

La religione è molto importante ke si insegni nelle scuole xkè ci aiuta a migliorare la nostra società attuale e ci fà capire meglio anke la storia e poi a cosa serve festeggiare ompleanni,natale,pasqua ecc. se nn volete fare nemmeno 1 ora di religione in classe? (non la dovrebbe fare solo x ki nn è cattolico)

n° 57
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