Dopo le
mobilitazioni universitarie, cresce l'agitazione anche negli istituti
superiori.
Molte scuole di Firenze, Pisa, Livorno e Lucca, in collaborazione con i
gruppi universitari, si stanno mobilitando per arrivare all'occupazione
contro la riforma Gelmini. E da ieri, il Mamiani, lo storico
liceo classico di viale delle Milizie di Roma, è stato
occupato.
Dopo un'assemblea d'istituto durata 6 ore, durante la quale si
è parlato della nuova riforma del sistema scolastico ed
universitario, la maggioranza degli studenti le liceo romano ha votato
per l'occupazione, che è stata ribattezzata "Il
presidio permanente".
La definizione, come ha spiegato Filippo Vizzani, il portavoce degli
studenti, è stata scelta per sottolineare che si tratta di "una
nuova forma di autogestione: una iniziativa non violenta, volta a far
comprendere i reali disagi che la scuola italiana presenta".
Il portavoce degli studenti del liceo ha anche aggiunto: "Pensiamo di
restare dentro la scuola almeno fino a domani, dando spazio a corsi
auto-organizzati di controinformazione per gli studenti. Aderiremo allo
sciopero generale ma faremo una manifestazione nella mattinata a piazza
Fiume, dove ci riuniremo a tante altre scuole, prime fra tutti Tasso e
Righi. L'adesione è enorme, ieri sera eravamo
almeno in 400 e contiamo di mantenere alta l'attenzione".
E sul web è partito il passaparola per sostenere
l'occupazione del Mamiani, con messaggi nei quali si spiega il senso di
questa occupazione, che non vuole essere solo un momento di
protesta fine a se stessa, ma anche un momento per
"promuovere lo studio di materie alternative e l'attenta analisi dei
punti critici di questa riforma".
Come si legge anche sul forum di Studenti.it i ragazzi del Mamiani
hanno deciso di "occupare contro una riforma fatta
soprattutto di tagli ai fondi scolastici e licenziamenti d professori
che penalizza noi come studenti e loro come lavoratori".
E gli studenti chiedono alle altre scuole di mobilitarsi ed occupare
perchè "TANTE SCUOLE INSIEME possono fare la
differenza e far capire che ci siamo anche noi". Nelle
intenzioni degli studenti del Mamiani che la volontà di
realizzare "un'occupazione culturale, non basata sullo sfascio
e la distruzione della scuola", creando gruppi di studio e organizzando
visite a musei.
Gli altri istituti di Roma hanno accolto l'invito degli studenti del
Mamiani e le mobilitazioni potrebbero aumentare nelle prossime ore.
Ieri all'assemblea del liceo romano erano presenti anche
studenti di altri istituti, come Tasso, Manara, Virgilio,
Righi ed Albertelli. Altre scuole in cui l'agitazione sta crescendo e
potrebbe portare a nuove occupazioni e nuove forme di protesta.
E nella vostra scuola cosa sta succedendo? Ci sono
segnali di mobilitazione contro la riforma oppure la situazione
è tranquilla?
Inviaci
foto, video e comunicati su quello che accade nella tua scuola:
autogestione, occupazione o qualsiasi altra forma di mobilitazione.
ero lì nel 68
ciao mamianini
vorrei venire a trovarvi
sono una nata nel 1952
sono rimasta una degli anni 60
mi fate spazio?
vorrei fare 2 chiacchiere con voi
mi scrivete?
loriguna@tiscali.it