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Superiori

9 ottobre: studenti in piazza in tutta Italia

a cura di Barbara

redatto venerdì 09.10.2009

L'Unione degli Studenti annuncia l'inizio del nuovo autunno caldo studentesco: questa mattina più di 150.000 studenti (secondo i dati dell'UdS) sono scesi in piazza in tutta Italia per protestare contro i tagli alla scuola

protesta_tagli_scuola275Gli studenti sono tornati in piazza per dire ancora una volta no alla politica della scuola che porta avanti il Governo.  "Senza lilleri non si lallera" è lo slogan della Rete degli Studenti Medi, "Fermiamo la Gelmini! Nessuna riforma senza gli studenti"  è il manifesto dell'Unione degli Universitari, "Gli studenti daranno una lezione al Governo" dichiara invece l'Unione degli Studenti.

Dopo la manifestazione di sabato 3 ottobre dei precari della scuola, alla quale hanno partecipato anche gli studenti e le associazioni studentesche per solidarietà nei confronti dei lavoratori della scuola e per sostenerli nella protesta, questa mattina si sono svolti 60 cortei in tutta Italia.

Secondo i dati diffusi dall'Unione degli Studenti, oggi oltre 150.000 studenti sono scesi in piazza in tutta Italia al fianco dei lavoratori metalmeccanici della FIOM-CGIL. Contrastanti i dati sulle stime ufficiali: per l'UdS a Milano i manifestanti erano 10.000, per le forze dell'ordine solo 4.000. Sempre per la questura a Bologna hanno manifestato in 3.000.

Gli studenti hanno portato la propria solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici in sciopero, hanno protestato contro i tagli alla scuola previsti dai provvedimenti del ministro Gelmini e hanno avanzato proposte concrete per migliorare da subito il nostro sistema di istruzione.

Il racconto dalle piazze da parte dell'Unione degli Studenti

Napoli: “Hanno partecipato oltre 20.000 studenti da tutte le scuole della provincia tra cui il Villari, il Garibaldi, il Gadda, il Fermi, ecc", dichiara Ilenia Guida dell'Unione degli Studenti di Napoli. "E' giunta l'ora diamogli una lezione": questo lo striscione di apertura, ma si leggeva anche “non siamo un fascio di studenti” per rispondere alla presenza fascista nella città e alle aggessioni squadriste di cui sono state vittime gli studenti all'Istituto “Margherita di Savoia”.

Torino: oltre 20.000 studenti hanno partecipato, sia da tutta la provincia di Torino, che da Vercelli e Cuneo. "Al termine del corteo – dichiara Federico Del Giudice dell'UdS - siamo stati ricevuti dalla regione Piemonte dove abbiamo chiesto la modifica della legge regionale sul diritto allo studio e maggiori aiuti agli studenti per l'acquisto di libri, per trasporti e per l'accesso alla cultura”.

Milano: nonostante la pioggia la risposta degli studenti è stata positiva, in 10.000 sono scesi in piazza assieme ai lavoratori metalmeccanici.

Roma: Migliaia degli studenti hanno partecipato al corteo da tutta la provincia, il corteo studentesco ha atteso fino alle 11 prima di poter partire dato il grande numero di partecipanti. “La nostra scelta di manifestare con i lavoratori della Fiom – spiega Stefano Vitale dell'Unione degli Studenti – non è casuale: la Fiom chiede maggiore democrazia sui luoghi di lavoro e che i lavoratori possano esprimersi sui loro contratti, così anche noi studenti chiediamo di poter dire la nostra sulle scelte che riguardano la nostra vita quotidiana". Uno striscione sul camioncino, firmato uds, recita “Consulta, ora boccia anche la Gelmini”: “vogliamo sottolineare – dicono dall'associazione - il valore costituzionale del diritto allo studio, che ogni giorno viene calpestato”.

Bari: 15.000 studenti sono partiti da piazza Umberto passando per le vie del centro e arrivando davanti alla regione. “Il presidente della commissione cultura e il presidente del consiglio regionale – dichiara Roberto Campanelli dell'Unione degli Studenti di Bari – ci hanno ricevuti e abbiamo chiesto l'approvazione immediata della nuova legge regionale e finanziamenti utili per il diritto allo studio”.

Genova: Nonostante la pioggia anche a Genova 5.000 ragazzi hanno partecipato al corteo terminato davanti all''ufficio scolastico dove una delegazione di studenti dell' Unione degli Studenti è stata ricevuta per discutere delle modifiche alla legge regionale sul diritto allo studio.

Firenze: “L'Autunno è appena iniziato, organizziamoci per renderlo infinito”, questo lo striscione dietro al quale hanno sfilato oltre 10.000 studenti fiorentini.

Catania: 15.000 studenti da tutte le scuole sono scesi in piazza, pullmann anche da Agrigento e altre provincie. “Siamo partiti da piazza Roma e arrivati a Piazza Umberto assieme ai precari della scuola che in questi giorni hanno occupato l'ufficio scolastico” . Ogni scuola ha partecipato con un proprio striscione. Il liceo Boggiolera – ci dice Gianluca dell'UdS Catania – ha gridato “No ai tagli, si a una scuola di qualità".

L'Unione degli Universitari ha occupato la sede di piazzale Kennedy del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca. Una occupazione in occasione di una grande giornata di mobilitazione che ha portato in piazza centinaia di migliaia di universitari, una occupazione al grido di “Niente soldi, niente riforma!” che gli studenti dell'Udu hanno messo in piedi per protestare contro le politiche di destrutturazione del carattere pubblico dell'Università e del diritto allo studio, dai tagli ai finanziamenti pubblici agli atenei al mancato pagamento delle borse di studio che mette a serio rischio le possibilità di studiare a chi non può permetterselo.

studentiflierQuesta riforma, dopo la 133, non è altro che il passaggio verso il processo di privatizzazione delle università e della loro conseguente trasformazione in luoghi sempre più riservati a un’elite- ha dichiarato nei giorni scorsi Giorgio Paterna dell’Unione degli Universitari- “Non ci può essere nessuna riforma senza finanziamenti, l’Italia tra i paesi UE è quella che investe meno per i finanziamenti all’Università e alla ricerca davanti solo alla Grecia. L’Università e il suo carattere pubblico rappresenta una risorsa per il nostro paese e non una spesa da tagliare”.

Saranno gli studenti a parlare della scuola, dei problemi che quotidianamente affrontiamo e alzeremo la voce per far sentire le nostre proposte. E' una protesta che coinvolgerà da nord a sud l'Italia si farà sentire in ogni scuola ed è arrivato ieri anche il pieno sostegno delle associazioni studentesche europee” spiega Stefano Vitale, rappresentante dell'Unione degli Studenti.

Sempre nei giorni scorsi dal sito dell'UdS è partito un avviso agli studenti in vista dei cortei: a presidi e professori occorre ricordare che manifestare il proprio pensiero è un diritto di ogni cittadino e di ogni studente, ma non andare a scuola senza partecipare alle manifestazioni non ha senso.

 

GLI APPUNTAMENTI IN TUTTA ITALIA
Piemonte
Torino Piazza Arbarello ore 9,00
Verbania Piazza Ranzoni ore 9,00

Liguria
Genova Piazza Caricamento ore 9,00
Savona Piazza Sisto IV ore 9,00

Lombardia
Milano Largo Cairoli ore 9,00  Corteo Regionale - info: 388.1977750
Pavia: Piazza della Minerva ore 9.00
Bergamo Piazzale Marconi ore 9,30

Friuli Venezia-Giulia
Trieste: P.zza Goldoni ore 9:30 - x info: 3402476007
udstrieste@gmail.com - udsfvg.org
Monfalcone (GO): P.zza della Repubblica ore 9:00 -
x info: 3397439048 - udsmonfalcone@gmail.com - udsfvg.org
Udine: P.zzale Cavedalis ore 8:30, ore 9:00 in Piazza 1° Maggio
[Organizzato dal Movimento Studentesco]- x info: 33395988629
- studentiudine@inventati.org - studentiudine.org

Emilia Romagna
Carpi (Mo) Piazzale adiacente il Liceo Fanti ore 9.00
Bologna Piazza Maggiore ore 9,00

Toscana
Firenze Piazza San Marco ore 9,00
Siena Piazza della Posta ore 9,00
Livorno 7 OTTOBRE Piazza Cavour ore 9,00

Molise
Campobasso Piazza San Francesco ore 9,30
Isernia Liceo scientifico Ettore Majorana (davanti pub Mister Magù) ore 9,00

Marche
Ancona: piazza Cavour ore 9.00
San Benedetto del Tronto (AP) davanti il Liceo Scientifico B.Rosetti ore 8.30

Lazio
Roma Piazzale Flaminio ore 9,30
Latina 8 ottobre Piazza del Popolo ore 8,30
Rieti Piazza Vittorio Emanuele ore 9,00

 
Campania
Napoli Piazza Dante ore 9,30
Salerno Piazza della Ferrovia 9,00
Cava dei tirreni (SA): Corteo piazza Duomo ore 9
Avellino Piazza D' armi ore 8:30 (adiacente al tribunale)
Cervinara (Av) via Roma davanti I.T.C.G. - IPIA - Liceo Classico "Einaudi" ore 9,30
Vallata (Av): corteo davanti istituto di istruzione superiore 0re 8.30
Morcone (Bn) Via Roma ore 9,00
Sapri (Sa) Piazzale Martiri Civili ore 8,30

Basilicata
Matera: Assemblea Studentesca ore 19.00 presso "Vicolo Cieco" /Rione Sassi
Potenza Piazza Don Bosco ore 9,30
Genzano di Lucania (Pz) Villa Comunale ore 8,30

Puglia
Bari Piazza Umberto ore 9,00
Foggia Piazza Volontari della pace ore 9,00
Lecce Porta Napoli ore 9,30
Brindisi Piazza Crispi (antistante stazione ferroviaria) ore 9,00
Altamura (Ba) Piazza Zanardelli  ore 9,00

Calabria
Cosenza Piazza Loreto ore 9,30
Reggio Calabria Piazza De Nava ore 9,30

Sicilia

Palermo Piazza Marina ore 9,30 per seguire gli aggiornamenti www.infoaut.org
Siracusa Campo Pippo Di Natale  ore 9,00 - info: 334.8262835 - uds.siracusa@hotmail.it
Enna: Castello di Lombardia  ore 9,00 - info: 328.8232089 - 327.2029689
Catania: Piazza Roma ore 9.00
Ragusa: stazione via Zama ore 9.00 - info: 3387852378 - udsragusa@gmail.com
Trapani: piazza Vittorio ore 9.30
Salemi (TP): Piazza della Libertà ore 9.30
Messina: piazza Cairoli ore 9.00

Sardegna
Siniscola (Nu) davanti ITC Luigi Oggiano ore 8,40 fino a Piazza Sardegna + proiezione
Cagliari piazza Carmine ore 9,30
La Maddalena (OT) Piazza Umberto I ore 9,30






Voto


Commenti dal 6 al 10
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rusbilko domenica, 11 ottobre 2009

yea

servirà a poco, ma non si può stare zitti come se andesse tutto bene

n° 10
andrea venerdì, 9 ottobre 2009

nn giudicate

nn credo proprio ke gli scioperi siano fatti x nn andrere a scupla,e nn mi sembra giuto ke ki x motivi vari nn partecipi si xmetta di giudicare ki invece decide di aderire...coloro ke poi si sentono cosi superiori da giudicarci lo facciano pure xke la morale da degli ipocriti nn ci tocca più di tanto!!!!!ragazzi facc sentie!!!!!!

n° 9
Alessio sabato, 10 ottobre 2009

R: nn giudicate

Apparte che lo sciopero di ieri erabasata su delle mensogne che non si trovano ne il cielo ne in terra e poi se vai a chiedere a qualche amico o a qualche ragazzo il perchè dello sciopero ti risponderanno che non sanno....ora mai molti ragazzi della mia età sono disinformati non leggono i giornali non guardano il telegiornale...quello che sentono credono e basta...non ci sono più ideali e solo pochi ragazzi ormai credono in qualcosa di vero e non in qualche put****ta

Sandro sabato, 10 ottobre 2009

R: non giudicate

"apparte" "lo sciopero di ieri erabasata" "mensogne" ne in cielo ne in terra" "perchè" "ora mai" "quello che sentono credono"
Innanzitutto, prima di ricevere la cittadinanza italiana dovresti imparare a scrivere e parlare nella nostra lingua. Poi, vorrei che m'illustrassi quali sono le menZogne di cui parli e mi dimostrassi che lo sono. Inoltre, se è vero che c'è chi sciopera solo per saltare la scuola, è anche vero che moltissimi scioperanti sanno benissimo per che cosa manifestare, anzi CONTRO cosa scioperare. Infine, quelli della tua età che non s'informano, non leggono giornali né ascoltano telegiornali, non sono certo quelli che manifestano, ma quelli che, plagiati dal controllo mediatico berlusconiano, vengono a scrivere su Internet dove si parla dello sciopero insultando chi lo fa ed offendendo chi sa benissimo il perché della protesta. Quelli che non hanno ideali sono gli sbandati che credono a tutto ciò che esce dalla bocca dello psiconano (e pure i fascistelli nazi-skin che ogni 2 per 3 devastano un monumento ai partigiani od alla Shoah oppure un circolo ARCI o ANPI) non certo chi protesta per una scuola migliore e CONTRO il governo che sta distruggendo l'istruzione pubblica che sta andando a pu***ne (come il capo del governo, fra l'altro).

Alesssio lunedì, 12 ottobre 2009

R: R: non giudicate

innanzitutto io sono italiano a tutti gli effetti, era solo per la fretta che ho sbagliato...poi dimmi un po: hai letto per caso da qualche parte che il Ministro vuole ridurre le vacanze?? dimmi lo hai letto su qualche sito ufficiale o su qualche chat?? oppure lo hai sentito dire e tu come un pappagallo hai ripetuto??

M. venerdì, 9 ottobre 2009

R: nn giudicate

tesoro..se tu avessi letto bene tutto avresti capito che è lui che ha aderito che si permette di giudacare chi non ha aderito e non il contrario!! e poi..tu cosa ne sai che chi giudica chi ha aderito alla manifestazioni sia ipocrita? bah..

M. sabato, 10 ottobre 2009

R: R: nn giudicate

Sta parlando di "Alessio"... Cretina...

Alessio venerdì, 9 ottobre 2009

che amarezza

fate soltanto pena...... scioperate solo per non andare a scuola...poi vi chiedono per cosa scioperate e la semplice risposta è :"Contro la Gelmini"....sono soltanto voci stupide che girano su Facebook o su altri blog.
E' solo un pretesto per non andare a scuola. VERGOGNATEVI!!

n° 8
Giovanni venerdì, 9 ottobre 2009

R: che amarezza

facciamo pena?? ma è meglio che eviti.... non scipoeriamo per stare a casa da scuola, scioperiamo perche l'istruzione italiana è una gran @#?*%$A. andate in svizzera a vedere cm funzionano le scuole, altro che la gelmini. una fan@#?*%$ista fin da ieri che è andata in calabria a comprarsi la laurea xk a MILANO non le veniva assegnata!!! PADRONI A CASA NOSTRA!!

dfg domenica, 11 ottobre 2009

R: R: che amarezza

> facciamo pena?? ma è meglio che eviti.... non scipoeriamo per stare a casa da scuola, scioperiamo perche l'istruzione italiana è una gran @#?*%$A. andate in svizzera a vedere cm funzionano le scuole, altro che la gelmini. una fan@#?*%$ista fin da ieri che è andata in calabria a comprarsi la laurea xk a MILANO non le veniva assegnata!!! PADRONI A CASA NOSTRA!!
E' andata solo a fare l'eame di avvocato in Calabria, e non è un reato.

gfd domenica, 11 ottobre 2009

R: R: R: che amarezza

...che mi dici di questi?

Traffico di droga

Nel 1983 la Guardia di finanza, nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di droga, aveva posto sotto controllo i telefoni di Berlusconi. Nel rapporto si legge: «È stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.

Falsa testimonianza sulla P2

La prima condanna di Silvio Berlusconi da parte di un tribunale arriva nel 1990: la Corte d’appello di Venezia lo dichiara colpevole di aver giurato il falso davanti ai giudici, a proposito della sua iscrizione alla lista P2. Nel settembre 1988, infatti, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi aveva dichiarato al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene processato per falsa testimonianza. Il dibattimento si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per l'intervenuta amnistia del 1989.

Tangenti alla Guardia di finanza

Berlusconi è accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società (Mondadori, Mediolanum, Videotime, Telepiù). In primo grado è condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con formula dubitativa (comma 2 art. 530 cpp). La Cassazione, nell'ottobre 2001, conferma le condanne per i coimputati di Berlusconi Berruti, Sciascia, Nanocchio e Capone (dunque le tangenti sono state pagate), ma assolve Berlusconi per non aver commesso il fatto, seppur richiamando l'insufficienza di prove.

Tangenti a Craxi (All Iberian 1)

Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi (Ë la pi˜ grande tangente mai pagata a un singolo uomo politico in Italia), passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.

Falso in bilancio (All Iberian 2)

Berlusconi Ë stato indagato (anche sulla base di una voluminosa consulenza fornita dalla Kpmg) per la rete di 64 società e conti off shore del gruppo Fininvest (Fininvest Group B) che, secondo l'accusa, ha finanziato operazioni "riservate" (ha scalato societý quotate in Borsa, come Standa e Rinascente, senza informare la Consob; ha aggirato le leggi antimonopolio tv in Italia e in Spagna, acquisendo il controllo di Telepi˜ e Telecinco; ha pagato tangenti a partiti politici, come la stecca record di 21 miliardi di lire data a Craxi attraverso la societý All Iberian). La rete occulta della Finivest-ombra ha spostato, tra il 1989 e il 1996, fondi neri per almeno 2 mila miliardi di lire. Per questo Berlusconi Ë stato chiamato a rispondere di falso in bilancio. Ma nel 2002 ha cambiato la legge sul falso in bilancio, trasformando i suoi reati in semplici illeciti sanabili con una contravvenzione e soprattutto riducendo i tempi di prescrizione del reato (erano 7 anni, aumentabili fino a 15; sono diventati 4). CosÏ il giudice per le indagini preliminari nel febbraio 2003 ha chiuso l'inchiesta: negando l'assoluzione, poichÈ Berlusconi e i suoi coimputati (il fratello Paolo, il cugino Giancarlo Foscale, Adriano Galliani, Fedele Confalonieri) non possono dirsi innocenti; ma decidendo di prosciogliere tutti i 25 imputati, poichÈ il tempo per il processo, secondo la nuova legge, è scaduto. La procura ricorre in Cassazione, che all'inizio di luglio 2003 applica per la prima volta il "lodo Maccanico", decidendo la sospensione del processo per Berlusconi.

Caso Lentini

Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di una decina di miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l’acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento di primo grado si Ë concluso con la dichiarazione che il reato Ë prescritto, grazie alla nuova legge di Berlusconi sul falso in bilancio.

Medusa cinematografica

Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d'acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, assoluzione con formula dubitativa, confermata in Cassazione.

Terreni di Macherio

Berlusconi è accusato di appropriazione indebita, frode fiscale e falso in bilancio per l’acquisto dei terreni intorno alla sua villa di Macherio. In primo grado è assolto dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale. Per i due falsi in bilancio contestati scatta la prescrizione. In appello è confermata l'assoluzione per i due primi reati; è assolto per uno dei due falsi in bilancio, per il secondo si applica l'amnistia.

Lodo Mondadori

Berlusconi è accusato di aver pagato i giudici di Roma per ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice. Il giudice dell'udienza preliminare Rosario Lupo ha deciso l'archiviazione del caso, con formula dubitativa. La Procura ha fatto ricorso alla Corte d’appello, che nel giugno 2001 ha deciso: per Berlusconi è ipotizzabile il reato di corruzione semplice, e non quello di concorso in corruzione in atti giudiziari; concesse le attenuanti generiche, il reato dunque è prescritto, poiché risale al 1991 e la prescrizione, con le attenuanti generiche, scatta dopo 5 anni. Il giudice ha disposto che restino sotto processo i suoi coimputati Cesare Previti, Giovanni Acampora, Attilio Pacifico e Vittorio Metta.

Toghe sporche-Sme

Berlusconi è accusato di aver corrotto i giudici durante le operazioni per l'acquisto della Sme. Rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti e Renato Squillante. Il processo di primo grado si è concluso (con condanne per Previti e Squillante) a Milano, dopo che la Cassazione ha respinto la richiesta di spostare il processo a Brescia o a Perugia, per legittimo sospetto, reintrodotto appositamente per legge nell'ottobre 2002. Un'altra legge, il "lodo Maccanico", votata con urgenza nel giugno 2003, ha imposto la sospensione di tutti i processi a cinque alte cariche dello Stato, tra cui il presidente del Consiglio, ma è stata bocciata dalla Corte costituzionale perché incostituzionale. Stralciata la posizione di Berlusconi dal processo principale, il Tribunale di Milano ha ritenuto provati i fatti di corruzione, ha prosciolto per prescrizione sui soldi pagati a Squillante e assolto per il resto, ma con il richiamo all'insufficienza di prove.

Spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest

Berlusconi era accusato di aver indotto la Rai, da presidente del Consiglio, a concordare con la Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la concorrenza. La Procura di Roma, non avendo raccolto prove a sufficienza per il reato di concussione, ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

Tangenti fiscali sulle pay-tv

Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l’Iva dal 19 al 4 per cento sulle pay tv e per ottenere rimborsi di favore. La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

Stragi del 1992-1993

Le procure di Caltanissetta e Firenz, indagano da molti anni sui «mandanti a volto coperto» delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (a Firenze, Roma e Milano). Le indagini preliminari sull'eventuale ruolo che Berlusconi e Marcello Dell'Utri possono avere avuto in quelle vicende sono state formalmente chiuse con archiviazioni nel 1998 (Firenze) e nel 2002 (Caltanissetta). Continuano però indagini per concorso in strage contro ignoti e i decreti d'archiviazione hanno parole pesanti nei confronti degli ambienti Fininvest.

Mafia

La procura di Palermo ha indagato su Berlusconi per mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco. Nel 1998 l'indagine Ë stata archiviata per scadenza dei termini massimi concessi per indagare. Indizi sui rapporti di Berlusconi e Dell'Utri con uomini di Cosa nostra continuano a essere segnalati in molte sentenze. Dell'Utri, infine, è stato condannato a Palermo a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, e questo getta ombre pesantissime su Berlusconi, che sarebbe stato messo da Dell'Utri nelle mani della mafia fin dal 1974.



Telecinco in Spagna

Berlusconi, Dell’Utri e altri manager Fininvest, responsabili in Spagna dell'emittente Telecinco, sono accusati di frode fiscale per 100 miliardi e violazione della legge antitrust spagnola, per avere detenuto occultamente il controllo di Telecinco, proibito dalle leggi antimonopolio. Sono ora in attesa di giudizio su richiesta del giudice istruttore anticorruzione di Madrid, Baltasar Garzon Real. Il giudice Garzon ha chiesto di processare Berlusconi in Italia o di poterlo processare in Spagna. Di fatto, il processo Ë sospeso.

M. venerdì, 9 ottobre 2009

R: che amarezza

concordo in pieno..infatti io non ho sciperato perche l'unico vero motivo dello sciopero è stare a casa da scuola! poi però mi ha fermato uno e mi ha detto "tu non scioperi perche sei di destra!!" ma cosa c'entra?? bah...!

radix lunedì, 12 ottobre 2009

R: R: che amarezza

> concordo in pieno..infatti io non ho sciperato perche l'unico vero motivo dello sciopero è stare a casa da scuola! poi però mi ha fermato uno e mi ha detto "tu non scioperi perche sei di destra!!" ma cosa c'entra?? bah...!
Da che mondo e modo è sempre stato così

radix lunedì, 12 ottobre 2009

R: R: R: che amarezza

> > concordo in pieno..infatti io non ho sciperato perche l'unico vero motivo dello sciopero è stare a casa da scuola! poi però mi ha fermato uno e mi ha detto "tu non scioperi perche sei di destra!!" ma cosa c'entra?? bah...!
> Da che mondo e modo è sempre stato così
sono stato impreciso: da che mondo e modo gli scioperi scolastici sono una semplice scusa per non venire interrogati. Poi c'è anche chi ci crede. Ora è più chiaro.

M. venerdì, 9 ottobre 2009

R: che amarezza

Sillogismo: se sei intelligente scioperi contro questa riforma CONTRO l'istruzione, se sei un secchione sei intelligente, se sei un secchiose scioperi, ERGO: non scioperi solo per motivi politici, è comunque vero che c'è gente ignorante che sciopera solo per saltare la scuola ma a quelli della politica non gliene frega niente per cui è tutta gente che da maggiorenne si farà abbindolare da chi controlla i media (certo S. B.)

M. venerdì, 9 ottobre 2009

R: R: che amarezza

perdonami ma non ho compreso il tuo sillogismo! questa manifestazione è legata o no alla destra?

M. venerdì, 9 ottobre 2009

R: R: che amarezza

secondo me manifestare contro la gelmini non dipende dall'essere di destra o di sinistra..! o mi sbaglio?

M. venerdì, 9 ottobre 2009

R: R: R: che amarezza

Manifestare contro la Gelmini no, ma non manifestare sì: la gente che non protesta, o perché è figlia di papà che ci ha gli sghei e quindi non gliele frega niente di doversi pagare gli studi, o perché è crassamente ignorante e crede davvero che questo governo si stia adoperando per il bene del paese; poi c'è anche chi la scuola l'ha già finita ma questo non c'entra, tutte le persone intelligenti a cui frega qualcosa di questo paese scioperano (e quindi non di destra)

Sandro venerdì, 9 ottobre 2009

Che amarezza

Fai soltanto pena... Non scioperi solo compiacere lo psiconano... Poi ti si mettono davanti agli occhi tutte le malefatte e le menzogne di questo governo e ti copri gli occhi con le fette di salame... E' un'intera campagna mediatica che punta a plagiare le menti idiote e zittire chi invece usa la propria. Sei soltanto un lecchino ignorante di chi rovina l'Italia. VERGOGNATI!!

maria venerdì, 9 ottobre 2009

cortei veneto

I cortei in Veneto e in altre regioni
http://www.retedeglistudenti.it/news/9-ottobre-senza-lilleri-non-si-lallera

n° 7
stefan giovedì, 8 ottobre 2009

scusate..

ma ragazzi a lecco(lombardia) non si fa niente domani??

n° 6
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